giovedì 9 aprile 2009

Tiziano Terzani 5-5

Tiziano Terzani 4-5

Tiziano Terzani 3-5

Tiziano Terzani 2-5

Tiziano Terzani 1-5

Tiziano un grande maestro














Tiziano Terzani è ancora con noi , non fisicamente certo , ma spiritualmente.
Oggi i suoi pensieri , i suoi viaggi , i suoi racconti ci insegnano a non commettere i soliti errori , ad andare un po più in là .Anche nella malattia l'insegnamento di Tiziano è incommensurabile , non l'ho conosciuto personalmente , ma e come se non fosse così , quelle cose difficili da spiegare.
Buona visione

Tiziano Terzani:dobbiamo esser capaci d pensare diversamente

L'albero di Terzani

Dal popolo degli Hopi un messaggio al Mondo














Da Hotevilla, Arizona nella Nazione Sovrana degli Hopi il Capo Dan Evehena, Anziano degli Anziani, nel suo messaggio finale all'umanita', ha detto:

Sono molto contento d' avere questa opportunita', questo momento per inviare questo messaggio a voi.

Stiamo celebrando un tempo della nostra storia contemporaneamente pieno di gioia e tristezza.

Mi fa' molto piacere che i nostri fratelli Indu' ci abbiano dato l' opportunita' di condividere queste emozioni con voi, perche' sappiamo che molti di voi hanno gli stessi problemi.

Noi Hopi crediamo che la razza umana, sin dal principio, sia passata attraverso tre diversi mondi e vite.

Alla fine di ogni precedente mondo, la vita umana e' stata purificata o punita dal Grande Spirito "Massauu" principalmente a causa della corruzione, rancore ed all' allontanemento dagli insegnamenti del Grande Spirito.

L' ultima grande distruzione e' stato il diluvio che ha distrutto tutto tranne alcuni che, pieni di fede, hanno chiesto ed ottenuto il permesso dal Grande Spirito, di vivere con Lui in questa nuova terra.

Il Grade Spirito disse:"Sta a Voi, se siete disposti a vivere la mia povera, umile e semplice vita. E' difficile, ma se accettate di vivere secondo i miei insegnamenti ed istruzioni, se non perderete mai la fede nella vita che vi daro', allora potrete venire e vivere con me". Gli Hopi e tutti quanti sono stati salvati dal diluvio fecero un patto sacro con il Grande Spirito, a quel tempo.

Noi Hopi facemmo la promessa che non ci saremmo mai allontanati da Lui.

Per noi le leggi del Creatore non cambiano, ne' si modificano.

Per gli Hopi, il Grande Spirito puo' tutto.

Egli e' apparso alle prime genti come un uomo ed ha parlato con loro agli inizi della creazione di questo mondo.

Ci ha insegnato come vivere, predicare, dove andare e che cibo portare, ci ha dato semi da piantare e raccogliere.

Ci ha dato una serie di sacre tavole di pietra nelle quali Egli ha inoculato tutti gli insegnamenti per la salvaguardia della sua terra
e vita.

Sulle tavolette di pietra si trovano istruzioni e profezie ed avvertimenti.

Tutto questo e' stato fatto con l' aiuto di Spider Woman (Donna Ragno) e dei Suoi Due nipoti.

Erano saggi e potenti aiutanti del Grande Spirito.

Prima che il Grande Spirito si andasse a nascondere, Egli e Spider Woman posero davanti ai leaders dei vari gruppi di genti molti colori e dimensioni di granoturco, affinche' ciscuno scegliesse il suo cibo in questo mondo.




Gli Hopi furono gli ultimi a scegliere il loro cibo in questo mondo.

Gli Hopi scelsero la piu' piccola tra le pannocchie di granoturco.


Allora Massauu disse:" Voi mi avete dimostrato di essere saggi ed umili. Per questa ragione sarete chiamati Hopi (popolo della pace) ed Io porro' sotto la Vostra autorita' tutta la terra e la vita affinche' ne siate i guardiani, la proteggiate e la conservite per me fino al mio ritorno in giorni lontani giacche' io sono il Primo e l' Ultimo".

Questo e' il motivo per cui, quando un Hopi e' ordinato all' interno del piu' alto ordine religioso, la terra e tutte le cose viventi
vengono poste nelle sue mani.

Egli diventa il genitore di tutte le vite del mondo.

Egli ha titolo per dare consigli e correggere i suoi figli in qualsiasi modo pacifico gli sia possibile.

Per questo noi non ci arrendiamo mai, sappiamo che il nostro messaggio di pace raggiungera' i nostri figli.

Poi, e' insieme ad altri capi che il futuro dei nostri fligli predera' forma.

Noi siamo stati istruiti a mantenere bilanciato questo mondo, tra la terra ed i vari universi, con preghiere speciali e riti che continuano in questi giorni.

Le tavolette furono date ai Due Nipoti di Spider Woman.

I due fratelli furono poi istruiti di portarle laddove il Grande Spirito li istrui'.

Il fratello maggiore fu' immediatamente inviato ad est, verso il sole nascente ed, all' arrivo a destino, fu istruito di iniziare immediatamente a cercare il suo fratello minore che sarebbe dovuto rimanere nella terra del Grande Spirito.

La missione del Fratello Maggiore, al suo ritorno, fu di aiutare il piu' giovane fratello ( Hopi) a creare la pace, la fratellanza e la vita infinita al suo ritorno.

Hopi, il fratello piu' giovane, fu itruito di coprire tutta la terra e marcarla bene con impronte di piedi e sacri segni, al fine di
poterla richiedere come terra del Creatore, e pace in terra.

Noi abbiamo creato e stabilito i nostri cerimoniali e luoghi sacri per mantenere questo mondo bilanciato in accordo con la nostra prima promessa al Creatore.

Cosi' e' come va' la nostra storia di popolo migratore, fino a quando incontrammo il Creatore in Old Obribe (luogo che solidifica) piu' di 1000 anni fa'.

Fu' durante quell' incontro che ci vennero date queste profezie da comunicarvi ora, alla chiusura del Qaurto mondo di distruzione ed inizio del Quinto mondo di pace.

Egli ci ha dato molte profezie da comunicarvi, e per tutte e' arrivata l' ora.

E' cosi' che noi sappiamo che il tempo giusto e' questo, per rivelare gli ultimi avvertimenti ed istruzioni all' umanita'.

Ci e' stto detto di stabilirci permanentemente qui, nella terra degli Hopi, dove abbiamo incontrato il Grande Spirito e di aspettare il
ritorno del Fratello Maggiore, andato ad Est.

Quando ritornera' alla sua terra, porra' le sue tavolette di pietra fianco afianco, per dimostrare a tutto il mondo che siamo tutti fratelli.

Quando quanto e' stato predetto raggiungera' il suo culmine e verra' inventato, quello che gli Hopi considerano una zucca di cenere, un contenitore che, fatto cadere sulla terra, portera' la distruzione totale per un largo raggio, e nulla ivi crescera' per moltissimo tempo.

Quando i leaders scelsero le vie malvagie anziche' quella del Grande Spirito, ci e' stato detto che ci sarebbero stati molti modi per distruggere questa vita.

Se l' umanita' non dara' retta alle nostre profezie e non ritornera' all' originale spiritualita'.

Ci e' stato comunicato di tre aiutanti commissionati dal Grande Spirito d' aiutare il popolo Hopi a portare la pace al mondo;
appariranno per aiutarci e noi non dovremo cambiare le nostre case, i nostri cerimoniali, i nostri capelli, perche' i tre aiutanti potrebbero non riconoscerci come i veri Hopi.

Per questo abbiamo aspettato tutti questi anni.


E' noto che il nostro Vero Fratello Bianco, quando verra', sara' tutto potere ed indossera' un cappello rosso, o una maschera rossa.

Sara' una vasta popolazione, non appartenente a nessuna religione se non la sua.

Portera' con se le sacre tavolette di pietra.

Con lui ci saranno due magnifici, entrambi molto saggi e potenti.

Uno avra' il simbolo o segno della svastica, che rappresenta purezza ed e' Femminile, produttore di vita.

Il terso, o secondo dei due aiutanti al nostro Vero Fratello Bianco, avra' il segno del simbolo del sole.

Anche lui avra' molte genti e sara' saggio e potente.

Noi abbiamo tutt' oggi, nelle nostre sacre "Kachina" cerimonie, un sonaglio con i simboli di questi potenti aiutanti il nostro Vero Fratello.

La profezia inoltre dice che, se questi non riusciranno a portare a compimento la loro missione, allora quello dell' Ovest arrivera' come una furia della natura.

Sara' enorme nel numero, e senza pieta'.

Quando arrivera' coprira' la terra come le formiche rosse, e si appropriera' di questo suolo in un giorno.

Se i tre aiutanti scelti dal Creatore riusciranno a portare a termine la loro sacra missione ed anche se rimarranno solamente uno, due o tre Hopi che rimarranno fedeli agli insegnamenti ed istruzioni del Grande Spirito, Massauu apparira' davanti a tutti ed il nostro mondo sara' salvo.

I tre ci condurranno verso il nuovo piano di vita che conduce alla vita infinita ed alla pace.

Il mondo verra' rinnovato e sara' nuovo come lo era al principio.

I fiori sbocceranno ancora, il gioco della vita riprendera' in terre sterili e ci sara' abbondanza di cibo per tutti.

Coloro i quali saranno salvati condivideranno tutto e riconosceranno Grande Spirito e parleranno una sola lingua.

Noi tutti stiamo ora affrontando grandi problemi, non solamente qui, ma in tutta la terra.

Culture del passato vengono alienate.

Ai nostri popoli vengono sottratte le terre, lasciandoli senza un luogo da poter chiamare loro proprio.

Perche' succede questo?

Succede perche' molti hanno abbandonato o manipolato i loro insegnamenti spirituali d' origine.

La modalita' di vita che il Grande Spirito ha dato a tutti i popoli della terra, laddove gli insegnamenti non vengono onorati.

E' per questo grande male chiamato rancore, che infetta ogni terra e paese, che la gente semplice sta perdendo quello che era riuscita a mantenere per milioni d' anni.

Ora siamo alla fine del nostro cammino.

Molti non riconoscono piu' la vera strada indicata dal Grande Spirito.

In verita', non hanno alcun rispetto per il Grande Spirito o per la nostra preziosa Madre Terra, che da' a tutti noi la vita.

Ci era stato detto, nelle profezie, che tutto cio' sarebbe accaduto.

Ci era stato detto che qualcuno sarebbe andato sulla luna: che qualcosa sarebbe stato portato dalla luna: che dopo cio' la natura avrebbe iniziato a mostrare segni di sbilanciamento.

Ora vediamo che questo sta succedendo.

In tutto il mondo ci sono segni che la natura non e' piu' bilanciata.

Inondazioni, siccita', terremoti e violenti temporali accadono, causando grandi dolori.

Non vogliamo che questo succeda nel nostro paese e preghiamo il Grande Spirito di salvarci da cio'.

Ma ci sono segni che indicano che queste stesse cose potrebbero accadere nella nostra terra, molto presto.

Ora dobbiamo curarci gli uni degli altri, come fratelli e sorelle.

Non e' piu' tempo di divisioni tra popoli.

Oggi, chiamo a tutti noi, da questa casa, Hotevilla, dove anche noi siamo colpevoli di chiacchiere e di creare divisioni anche
all' interno delle nostre famiglie; mando il mio richiamo laddove ladrocinio, guerra e menzogna fanno parte di tutti i giorni.

Queste dimensioni non saranno la nostra salvezza.

Le guerre portano altre guerre, mai la pace.

Solamente unendoci con amore gli uni per gli altri, con amore nei nostri cuori per il Grande Spirito e per Madre Terra, riusciremo a salvarci dal terribile Giorno di Purificazione che non e' molto lontano da noi.

In questo mondo ci sono molte persone oneste.

Conosciamo la vostra spiritualita' perche' siamo i "Nonni della Societa' Umana" incaricati di pregare per voi e per tutte le vite sulla terra, senza mai dimenticare nessuno e niente nelle nostri cerimoniali.

La nostra preghiera e' di avere una vita buona e felice, sufficiente pioggia gentile per avere abbondanti raccolti.

Preghiamo per avere un mondo bilanciato, per vivere felicemente e lasciare un magnifico mondo per i bambini che nasceranno.

Sappiamo che il vostro cuore e' buono, ma un buon cuore non e' sufficiente per aiutarci con questi grandi problemi.

In passato, alcuni di voi hanno cercato di aiutare noi Hopi, e saremo sempre grati per i vostri sforzi.

Ma ora necessitiamo del vostro aiuto ancora di piu'.

Vogliamo che la gente del mondo sappia la verita' circa la nostra situazione.

Queta terra che molti chiamano Terra della liberta' celebra molti giorni ricordando ai popoli queste cose.

Ma in piu' di 200 anni gli Americani originali non hanno visto un giorno libero.

Stiamo sopportando l' insulto finale.

Il nostro popolo sta perdendo l' unica cosa che da' vita e ragione di vita -- la nostra terra cerimoniale, che ci e' stata sottratta.

Hotevilla e' l' ultimo luogo tradizionale, per i Nativi Americani, consacrato, indisturbato; l' ultimo altare al Creatore.

Come dice la profezia, questo lugo sacro, o altare, deve mantenere i sui cancelli spirituali aperti.

Questo villaggio e' il vortice spirituale attraverso il quale gli Hopi riusciranno a guidare i molti Nativi Americani che si stanno
risvegliando, e con loro altri cuori puri, a casa, alla loro vera cultura.

Hotevilla e' stata fondata dagli ultimi anziani spirituali per mantenere la pace e bilanciazione in questo continente, dal fondo del Sud America sino all' Alaska.

Molti dei nostri amici dicono che Hotevilla e' un altare sacro, un tesoro nazionale e mondiale che si deve preservare.

Necessitiamo del vostro aiuto.

Dov' e' la liberta' per la quale tutti voi combattete e per la quale sacrificate i vostri figli?

Sono solamente gli Indiani che hanno perso, o stanno tutti gli Americani perdendo quella cosa che originariamente sono venuti qui a cercare?

Noi non condividiamo la liberta' di stampa perche' quello che va' sui giornali e' quello che il governo vuole che la gente creda, no quello che sta realmente accadendo.

Non abbiamo liberta' di parola, perche' siamo perseguitati dalla nostra stessa gente per verbalizzare il nostro credo.

Siamo nella fase finale, ora, e c' e' un' ultima forza che sta per prenderci l' ultima terra natale che ci e' rimasta.

Ancora ci vengono negate molte cose, incluso il diritto d' essere Hopi e procurarci da vivere in accordo con i nostri insegnamenti religiosi.

Leader degli Hopi hanno avvisato leaders alla Casa Bianca e leaders alla Casa di Vetro, ma non ascoltano.

Cosi', come dice la nostra profezia, saranno i puri di cuore, che non avranno paura d' aiutarci, a lavorare con noi per portare a compimento il nostro destino in pace, per questo mondo.

Ora noi siamo ad un bivio, se guidare noi stessi verso la vita eterna o verso la distruzione totale.

Noi crediamo che la spiritualita' dell' essere umano, attraverso la preghiara, e' cosi' potente da decidere la vita nel mondo.

Per cio', molta gente e' venuta nella terra degli Hopi ad incontrarci.

Abbiamo incontrato alcuni di voi nelle vostre terre.

Molte volte le persone ci hanno chiesto come possono aiutarci.

Ora spero e prego che il vostro aiuto arrivi.

Se avete un mezzo per diffondere la verita', attraverso giornali, radio, libri, attraverso incontri con persone di potere, dite la verita'!

Dite loro quello che sapete essere vero.

Dite loro quello che avete visto qui; quello che ci avete sentito dire; quello che avete visto con i vostri occhi.

In questo modo, dovessimo cadere, che si dica che abbiamo provato, fino all' ultimo momento, a mantenere la pace come siamo stati
originariamente istruiti dal Grande Spirito.

Doveste aver successo, tutti noi dovremo capire gli errori del passato e ritornare nella retta via per vivere in armonia come fratelli e
sorelle, con dividendo nostra madre, la terra, con tutte le altre creature.

In questo modo potremo far nascere un nuovo mondo.

Un mondo che sara' condotto dal Grande Spirito e nostra madre procurera' molta gioia per tutti.

Siate benedetti, ognuno di voi; sappiate che le nostre preghiere per la pace si uniranno alle vostre, come il sole sorge e tramonta.

Che il Grande Spirito vi guidi nella strada dell' amore, pace liberta' e Dio in questa Madre Terra.

Che gli antichi sacerdoti dell' amore e della luce vi mantengano in salvo nella vostra terra e nelle vostre case.

Pregate perche Dio vi dia qualcosa di importante da fare in questo lavoro che ci attende, di portare la pace sulla terra.

Noi Hopi continuamo a tenere le sacre tavolette di pietra ed ora aspettiamo l' arrivo del nostro vero Fratello Bianco e di altri pronti per lavorare perla pace del Creatore sulla terra.

State bene, figli miei, ed abbiate buoni pensieri di pace ed unita'.

Pace per tutta la vita sulla terra e pace l' uno verso l' altro nelle nostre case, famiglie e paesi.

Non siamo poi cosi' diversi, agli occhi del Creatore.

Lo stesso splendodo Padre Sole illumina ognuno di noi ogni giorno, cosi' come Madre Terra prepara la sostenza sulle nostre tavole; non e' forse cosi'? Siamo un tutt' uno, dopo tutto.

Agricoltura Ecologica. Ecologia profonda




















di Emilia Hazelip

La specie umana ha sempre saputo adattarsi ai problemi della sopravvivenza a ciò che ha dovuto affrontare dacché abita la Terra.
Di nuovo oggi, l'attitudine della cultura occidentale minaccia l'evoluzione naturale del Pianeta e l'esistenza di molte specie.
Anche se culturalmente abbiamo perduto lo stato di grazia, come umani possiamo reintegrarlo; lì comincia l'ecologia.
Non dimentichiamoci che le nostre radici affondano in quei popoli dell'Antichità che praticavano la guerra, il commercio e la schiavitù. E, come se non bastasse, continuiamo disprezzando i valori di altre culture umane considerandole inferiori e giustificando il nostro dominio per il loro bene.
Questo comportamento è così ancorato in noi che, senza accorgercene, perpetuiamo certe credenze; per esempio - ci han fatto credere che il Paradiso Terrestre era situato in un luogo concreto e così appartenente al passato che si è perduto nella notte dei tempi...
Ma il Paradiso Terrestre non è altro luogo che il Pianeta in tutta la sua estensione; e quello che per la cultura giudeo-islamica-cristiana è andato perso, per altri gruppi umani con culture ecologiche il Paradiso è il pezzo di pianeta nel quale vivono integrati, su biotopo, con economie non predatrici e accettando i suoi limiti.

Vivere integrati nella creazione
Dal punto di vista occidentale, la cultura degli aborigeni dell'Africa Australe, è forse al giorno d'oggi la più sovversiva che esiste.
Questo popolo, che solo fino a 200 anni fa occupava un territorio grande come da Gibilterra alla Siberia, mai ha praticato la guerra. I boscimani non solo non inventarono il fratricidio ma inventarono una dinamica sociale che oggi nei circoli New Age si considera una speranza evolutiva: decisioni per consenso e eguaglianza tra i sessi, è la forma di vita di questa cultura ancestrale. Chi sono i più evoluti? Quelli che inventarono la ruota e vanno sulle stelle o quelli che restarono nudi e non perdettero l'arte di vivere in armonia con la Creazione?
La cultura occidentale pensa in termini di risorse naturali quando considera le ricchezze del Pianeta. L'acqua e l'aria, elementi che si pensavano beni inesauribili, incominciano ad essere risorse fragili la cui carestia è ben difficile da rimediare. Per questo, quando si analizzano profondamente le conseguenze dell'esplorazione planetaria ci sommerge la tristezza... è come un lutto verso la vita, verso noi stessi e gli esseri cari. La sensazione di impotenza può essere paralizzante.... Cosa si può fare? Come essere di nuovo parte integra della vita planetaria? Come uscire da una economia immorale e parassita? Come impedire questo genocidio planetario, questo suicidio collettivo?

Cosa succede oggi nel mondo civilizzato e nelle sue colonie economiche?
Un'economia basata sulla crescita continua non può mantenersi indefinitamente, non è durevole. Ma ammettere questo è come ammettere che il nostro sistema è falso... e, chiaramente, si fa prima ad eliminare le minoranze, iniziare guerre, reprimere, sopprimere popoli interi... che ammettere il nostro errore. Intanto la spirale di causa-effetto segue il suo movimento inesorabile e le conseguenze di quest’errore fondamentale continuano a produrre catastrofi; Dognana oggi, Chernobyl ieri... siamo alla resa dei conti.

PERMACULTURA, pensiero globale
Negli anni '60, un giovane universitario della Tasmania di nome David Holmgren presentò come tesi per il dottorato negli studi sull’ambiente una specie di "strumento" ecologico cui assegnò il nome di Permacultura (Bill Mollison era il professore relatore di tesi, e come succede a volte nell'ambiente universitario pirateggiò il lavoro dello studente).
David ha diffuso un modello sistematico per organizzare, pianificare e disegnare, in un modo positivo e coerente con gli interessi di altre specie, tutto lo spazio che si trova nella zona rurale, urbana o industriale. Il disegno ecologico in Permacultura tiene in conto qual è il problema per proporre soluzioni al parassitismo convenzionale. Il pensiero lineare e riduzionista provoca ingiustizia e sofferenza negando la dinamica dell’Effetto Sinergico che regge la vita. Nel pianeta tutto è interconnesso, anche la Fisica Moderna riconosce l'Effetto Farfalla che sostiene che anche il movimento delle ali di una farfalla può provocare agli antipodi una catastrofe.
L'originalità della Permacultura è che nello stesso tempo che si realizza un disegno pratico nella materia, impariamo a pensare globalmente, a vedere le connessioni. E quando attraversiamo la vertigine iniziale nell'usare la nostra mente in molteplici e simultanee direzioni sentiamo una pace profonda, permettendo al cervello di funzionare con i suoi emisferi complementari, in armonia creativa, manifestandoci qui e ora, senza parassitismo... Per sentirsi bene con noi stessi dobbiamo sentire che anche il pianeta si sente bene, tutto è in tutto e noi non facciamo eccezione; dunque culturalmente abbiamo perduto lo stato di grazia, ma come umani possiamo reintegrarlo e lì inizia l'ecologia.

Rimediare all’ipersfruttamento
Per fare un disegno ecologico più semplice è bene seguire un corso pratico in cui si lavora mentre si spiega e si apprende. Conviene anche leggere quello che si può sul disegno ecologico e cercare di fare esercizi mentali relazionando elementi che a prima vista possono sembrare disparati: che vantaggi possono esserci unendo un pollaio a una serra?... E, in quanto a quale tipo di agricoltura possiamo praticare nel nostro orto: la Biologica tradizionale, la Biologica della CEE, la Biodinamica, la Naturale di Fukuoka, la Sinergica..., la Permacultura non ha preso nessuna posizione, solo propone e raccomanda che non si coltivi con prodotti chimici.
Personalmente ritengo che dover destrutturare il suolo e mantenerlo fertile artificialmente aggiungendo concime, compost, etc. è un errore che si va praticando sin dall'inizio dell'agricoltura e che forse è ora di rimediare poiché è responsabile di tantissima erosione nel pianeta.
L'Agricoltura Sinergica che io pratico si è sviluppata a partire dal lavoro di Fukuoka - agricoltore, microbiologo giapponese precursore della Permacultura - e si tratta di una agricoltura che permette al suolo di mantenersi selvaggio anche essendo coltivato, anche con alcuni adattamenti come può essere l'uso delle macchine. Quest’agricoltura ha una sua tecnica e non si può definire come del “Non Fare” come il metodo di Fukuoka, giacché mantiene una dinamica selvaggia in un suolo coltivato fertile e sano, il che richiede molto calcolo e organizzazione nel lavoro.
La Riforma Agronomica che prevede il lavoro di Fukuoka permetterà di alimentare la popolazione umana in espansione quando il trasporto, il petrolio e i tanti elementi necessari all'agricoltura convenzionale verranno a mancare. Questa agricoltura auto-fertile tarderà ad essere adottata, però sta qui per correre in aiuto alla gente del pianeta.

COS'E L'AGRICOLTURA SINERGICA?
La Sinergia implica il funzionamento dinamico e concertato di vari organi per realizzare una funzione. Così come nel nostro organismo tutto il sistema e i suoi elementi funzionano interrelazionandosi e con coerenza, questa sinergia è presente tra la terra ed i microrganismi che la abitano - arricchendola - o tra i legumi e i batteri fissatori di azoto atmosferico o nell’associazione tra piante che si danno mutuo beneficio. Questo sistema di agricoltura naturale, che affonda le sue radici negli insegnamenti di Fukuoka, protegge l'ecosistema del suolo permettendo alla terra di mantenere i suoi propri strati, senza agitarla né rivoltarla, comprendendo che la terra ha capacità di autofertilizzarsi.
Lavorando su bancali (aiuole), di 120 cm di larghezza e 50 di altezza, il suolo si copre con pacciamatura, strato di resti organici che fa da filtro protettore tra la superficie della terra e i gas atmosferici, la forza disseccante del sole e quella compattante ed erosiva della pioggia e il vento. Copertura che diventa anche un concime di superficie che va ad alimentare la terra da sopra a sotto. Così si stabilisce nel suolo un equilibrio stabile tra i suoi abitanti, siano lombrichi lavoratori di profondità, lombrichi rossi del mantello (strato superficiale) o i miliardi di ogni specie di esseri microscopici vegetali o animali che vivono e muoiono nel suo seno. In nessun momento vanno traumatizzati modificando e sconvolgendo il loro habitat.
Imitare ciò che fa la natura implica lasciare la terra sempre coperta con una pacciamatura, aperta solo negli spazi o nelle linee di semina. La pacciamatura si va trasformando in mantello, in humus. Affinché la terra disponga di materia organica dentro di sé, senza la necessità di interrarla, si lasciano sempre dentro le radici, eccetto quelle che si raccolgono per il consumo. Questi resti nutrono la flora intestinale della terra e questa a sua volta permette la nutrizione delle piante. Quando la fertilità della terra non si perde per l'erosione, non sono necessarie costanti compensazioni sotto forma di qualsiasi specie di concime, come lo sterco, e la fertilità si mantiene da sola. Tocca alle persone con spirito pioniere iniziare a praticare e aiutare gli altri a realizzare quest’agricoltura del nuovo millennio, essa è gia utilizzata in paesi con elevata densità di popolazione e con scarsità di mezzi.

Fonte: Associazione Basilico

Per approfondire:
L'orto di carta
Scuola di agricoltura sinergica Emilia Hazelip

Monteveglio città in Transizione










A Monteveglio continuano le iniziative per portare il comune del bolognese verso la Transizione. Ci piace darne notizia perché ci sembra che qualcosa si stia davvero muovendo: orti sinergici, dipendenza dai combustibili fossili, gruppi d'acquisto. Tante idee sul piatto che, siamo certi, si trasformeranno presto in realtà grazie alla passione, all'impegno e al crederci dei cittadini di Monteveglio che stanno facendo rete attorno al progetto di Transizione.
Per restare informati sui "progressi" di Monteveglio:
http://montevegliotransizione.wordpress.com/.

«Lunedì sera ci siamo ritrovati in tanti per cominciare a dare dalle risposte ad un paio di domande che ci facciamo da un po' di tempo: come facciamo a trasformare la nostra comunità perché sia meno dipendente dai combustibili fossili ? Come possiamo rendere i nostri consumi energetici più sostenibili ?

Un grosso aiuto ce lo ha dato Pietro Passarella, che ci ha raccontato delle varie esperienze che in giro per l'Italia si muovono in questa direzione.

Per chi non c'era, le due idee di cui ci siamo maggiormente appassionati sono state i Gruppi d'Acquisto e le Cooperative di Autoconsumo. I Gruppi acquisto non solo di Pannelli Solari e Fotovoltaici ma anche di Coibentazioni (il risparmio energetico è la principale fonte di energia rinnovabile). Le cooperative di autoconsumo sono invece una forma per consentire a chi non ha possibilità logistiche o grandi mezzi economici di acquistare un pezzetto di un impianto fotovoltaico mantenendo gli incentivi del Conto Energia.

Qualunque sia la strada con cui decideremo di partire, il primo passo da compiere è capire in quanti siamo e soprattutto misurare i nostri consumi. Basta recuperare dalle bollette di gas e luce i metri cubi di gas ed i kilowatt consumati nell'ultimo anno (o magari registrarsi sui siti web di Enel ed Hera e recuperare i dati da lì) e di inviarli a Beppe Santi (
bep.santi@tiscali.it), che si è reso generosamente disponibile a fare da collettore.

Appena avremo raccolto un po' di dati ci rivediamo per esplorare più a fondo le varie possibilità. Restate sintonizzati, ma soprattutto mandate a Beppe i dati dei vostri consumi!

Un Abbraccio
Umberto.»

Ascolta, le stelle parlano

















08 aprile 2009

di Alessandra Viola
Sott'acqua. Sotto terra. In orbita. In mezzo ai ghiacciai. I nuovi telescopi non devono guardare più il cielo ma ascoltarlo. E danno risultati spettacolari

Le stelle? Oggi non si guardano più: si ascoltano. Dimenticate i telescopi ottici, come quello che Galileo puntò 400 anni fa verso il cielo, mettendo in crisi le teorie sull'universo di allora. Oggi verso il cielo non si puntano più solo gli occhi, ma tecnologicissime 'orecchie' messe nei posti più impensabili del pianeta: su un aereo, sotto una montagna, sotto i ghiacci dell'Antartide, in orbita e persino sott'acqua.

Infatti la ricerca si è spostata ben oltre le (poche) radiazioni visibili per l'occhio umano: la luce non si guarda più, ma 'si ascolta' su frequenze altissime o bassissime fuori dal nostro campo visivo. Ascoltando la radiazione cosmica di fondo, i raggi gamma delle reazioni nucleari innescate dai collassi gravitazionali delle galassie oppure i coni di luce prodotti dai muoni (le particelle in cui si trasformano i neutrini cosmici ad altissima energia quando attraversano l'acqua), i telescopi di ultima generazione esplorano un universo invisibile ma ricchissimo di informazioni. Perché queste particelle di luce raccontano per la prima volta nel dettaglio la storia del Big Bang, delle supernove, dei buchi neri e di molti altri corpi astrali di cui si sa poco o pochissimo.

è dei confini della ricerca mondiale che stiamo parlando. Una ricerca nella quale l'Italia, pur fra mille stenti economici, mantiene un discreto primato da mezzo secolo, che risale addirittura a Enrico Fermi. E proprio 'Fermi', in onore del fisico che per primo ebbe fondamentali intuizioni sul comportamento di alcune particelle elementari (tra cui il neutrino), è stato recentemente ribattezzato il più grande telescopio orbitante mai costruito: Glast.

Realizzato in collaborazione con l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), l'Agenzia spaziale italiana e l'Istituto nazionale di astrofisica, il Fermi monta a bordo tecnologia italiana e orbita intorno alla Terra. Da lì ha un punto di osservazione privilegiato, e studia più o meno gli stessi fenomeni del telescopio a raggi gamma Magic (cooperazione tra Italia Spagna e Germania) che è invece la più grande superficie ottica del pianeta (240 metri quadrati) e scruta i cieli da La Palma, nelle Canarie, dove ad aprile vedrà la luce anche il nuovo e ancora più efficiente Magic 2.

"L'astronomia a raggi gamma è nata per esplorare i processi fondamentali dell'universo, che sono raccontati da particolari bande di luce invisibili ai nostri occhi", spiega Alessandro De Angelis dell'Infn, responsabile del progetto Magic: "I raggi gamma hanno consentito per esempio in anni recenti di fotografare i buchi neri, di misurare la trasparenza dell'universo o di osservare fenomeni come quelli in atto nella Nebulosa del Granchio, che in pratica è un vortice, come un lavandino di materia che sta cadendo verso un assorbitore centrale. Un collasso gravitazionale potentissimo. Facciamo scoperte continue, e talmente numerose che non riusciamo a stargli dietro con le pubblicazioni".

Al lato opposto dei telescopi a raggi gamma, sempre interessati a frequenze luminose invisibili all'occhio umano, ma con una banda di energia infinitamente più bassa, altri telescopi lavorano invece sulle microonde. Il prossimo 16 aprile l'Agenzia spaziale europea manderà nello spazio Planck, nato dalla collaborazione di 14 paesi: attraverso le microonde, cercherà di raccontare il 'ricordo' del Big Bang. Il satellite si posizionerà al di fuori dell'orbita lunare, in modo da non ricevere la luce del Sole né quella riflessa di Luna e Terra. "Planck mapperà la radiazione di fondo di tutto l'universo e consentirà di fargli una foto com'era 14 miliardi di anni fa", racconta Fabio Pasian, che a Trieste si occuperà di elaborare le enormi quantità di dati raccolti da Planck: "Ci dirà se la geometria dell'universo è piatta come quella che conosciamo o se è curva, e come si è formato il tutto".

Un altro fiore all'occhiello della ricerca italiana dovrebbe essere costruito dall'Infn in fondo al mare. Il progetto (battezzato Nemo, acronimo di Neutrino Mediterranean Observatory), prevede il posizionamento di un enorme rilevatore di neutrini (un chilometro cubo) al largo delle coste di Siracusa (80 km) e a tre chilometri e mezzo di profondità. "Nemo sarà il telescopio sottomarino più potente del mondo, capace di rivelare i neutrini astrofisici di altissime energie prodotti in particolari luoghi dell'universo", spiega Emilio Migneco, coordinatore europeo del progetto: "Fornirà informazioni uniche sulle sorgenti di radiazioni più potenti della nostra Galassia, su grandi buchi neri, lampi di raggi gamma e nuclei galattici attivi, quei mostruosi oggetti dell'universo che ingoiano milioni di stelle grandi come il Sole ogni secondo".

Cina e India: la lotta al cambiamento climatico non può ostacolare la nostra crescita















07/04/2009

LIVORNO. Secondo quanto riporta The Indu «India e Cina hanno detto alle Nazioni Unite che un accordo sui cambiamenti climatici che rallenta la loro crescita economica e le blocca nella povertà è per loro inaccettabile». Ai Bonn Climate Change Talks ieri i due giganti asiatici hanno magnificato i loro “ambiziosi” programmi nazionali per la lotta al cambiamento climatico, ma anche che non accetteranno di percorrere una strada che sconvolga le loro strategie di crescita economica.

«Entrambi i Paesi hanno incrementato le loro azioni, all’interno, senza attendere un accordo» ha detto anche Yvo de Boer, segretario della Framework Convention on Climate Change dell’Onu (Unfccc). Cina ed India capeggiano la rivolta contro i ricchi, evidenziando i loro progressi volontari per la riduzione dei gas serra e facendosi forti del fatto che come gli altri Paesi in via sviluppo sono esclusi da impegni vincolanti sulla base del principio “chi inquina paga” che scarica molti oneri sui Paesi sviluppati che sono i principali responsabili dei cambiamenti climatici. Però ormai Cina ed India ed altri Paesi come il Brasile, il Messico e il Sudafrica sono ai vertici dei Paesi che emettono più CO2 e la loro rapida crescita non potrà ancora essere considerata alla stregua dello sviluppo dei Paesi africani.

Lo stesso De Boer ha detto l´India e la Cina stanno partecipando in maniera molto costruttiva ai negoziati di Bonn ma «allo stesso tempo, sottolineano che le loro principali preoccupazioni sono la crescita economica e l´eliminazione della povertà e che qualsiasi accordo sul cambiamento climatico che sarà adottato a Copenaghen dovrà essere in linea con questo duplice ruolo. Ecco perché per il concetto di “clean growth” è per me così importante. Una risposta al cambiamento climatico che “strangoli” la crescita economica mondiale e blocchi i paesi in povertà non è la maniera per andare avanti».

Però de Boer ha anche detto l´India e la Cina hanno fino ad ora compiuto passi nel solo loro interesse di affrontare l´impatto dei cambiamenti climatici nei settori della sicurezza alimentare e idrica «Che è stato tradotto nel caso di India e Cina in ambiziose strategie nazionali per combattere i cambiamenti climatici, sia per la mitigazione che per limitare la crescita delle emissioni. La crescita verde, incluse le attività climate-friendly, sono al centro della strategia per la ripresa economica della Cina. La Cina è già il principale investitore in tutto il mondo nelle fonti rinnovabili di energia. La Cina ha enormi ambizioni industriali in termini di miglioramenti dell’efficienza energetica in termini di creazione di città sostenibili».

In Maremma nascerà il Polo per l´agricoltura sostenibile




















07/04/2009

FIRENZE. Avrà sede in Maremma presso l’Azienda agricola regionale di Alberese, il Polo per l’agricoltura sostenibile, la biodiversità e le conoscenze tradizionali, voluto da Regione Toscana e da Arsia su proposta della Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione. La Commissione coordinata da Vandana Shiva (Nella foto) ha elaborato un Manifesto in sei punti (vedi allegato) per raggiungere un alto livello di integrazione tra il sapere scientifico e le conoscenze tradizionali.

Tornando al Polo per l’agricoltura sostenibile, esso sarà nodo strategico per i rapporti con i soggetti scientifici sui temi della ricerca alternativa in campo agrario, della conservazione di razze e varietà locali, delle relazioni e dei progetti della cooperazione internazionale. L’Azienda di Alberese potrà in questo modo diventare esempio di esperienze avanzate trasferibili alle diverse realtà che vogliono sperimentare percorsi di riconversione verso una agricoltura sostenibile. Intanto in Maremma troveranno sede alcune importanti realtà progettuali messi in essere da Arsia come: la Banca dei semi per le specie erbacee ed in particolare per le specie ortive; il centro di incontro dei membri della Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura; il centro di riferimento nazionale per la sperimentazione in agricoltura biologica; la sede della Fondazione Slow Food per la biodiversità della quale la Regione Toscana è socio d’onore, finanziando, tramite l’Arsia e il suo Settore “Attività internazionali”, progetti di intervento annuali di sviluppo internazionale. L’Agricoltura di presidio basata sull’impresa agricola multifunzionale diffusa sul territorio, sulla qualità delle produzioni, sulla valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, sulla tutela della biodiversità e delle risorse, sulla diversità dei saperi, e su un nuovo rapporto tra produttori e consumatori è la scelta strategica per un futuro sostenibile del settore agricolo. La Regione Toscana è indirizzata da tempo verso questa opzione, come dimostrano alcune scelte “di campo”: è stata la prima a varare una legge che sancisce il divieto di coltivazione di Ogm sul proprio territorio ed è stata anche la prima regione italiana a legiferare sulla tutela delle risorse genetiche autoctone con la legge del 1997, poi sostituita dalla legge del 2004 a tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale.

Il sostegno a questo modello, senza sfociare in derive protezioniste, deve venire anche dal mondo dell’informazione in modo da diffonderlo sempre di più e renderlo pienamente competitivo anche sul piano economico.

Di seguito I sei principi del Manifesto per il futuro dell’alimentazione:

1. Una ristretta visione meccanicistica del mondo è alla radice delle molteplici crisi che l´umanità si trova ad affrontare.

2. L´esclusione delle diverse tradizioni e la conoscenza dei popoli sta rendendo l´umanità intellettualmente povera e maggiormente vulnerabile a molteplici minacce.

3. Il controllo corporativo della scienza e la commercializzazione della conoscenza attraverso i brevetti e gli altri “diritti di proprietà intellettuale” stanno minacciando la conoscenza stessa.

4. Il nuovo paradigma dell´alimentazione e dell´agricoltura deve essere basato su una scienza olistica (le proprietà di un sistema non possono cioè essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti) della vita.

5. La diversità e il pluralismo dei sistemi di conoscenza sono fondamentali per l´evoluzione e l´adattamento, specialmente in questa epoca caratterizzata da una crescente instabilità.

6. La sovranità della conoscenza delle comunità deve essere riconosciuta, compreso il diritto di utilizzare liberamente, migliorare e condividere il sapere.

La donna non è un flipper, infili una moneta e ci giochi

Grande Franca, divertentissima nel suo famoso monologo da tutta casa letto e chiesa.

Le rotelle

Trasformare noi stessi trasformare il mondo - parte 2

Trasformare noi stessi , trasformare il mondo - parte 1