domenica 21 giugno 2009

The Corrs Instrumental



This is for the sheer fans of corrs
A video that i never found on web and was able to get from one of my friends
Its a rare one and only music

Johnny Jump Up - Gaelic Storm



The song Johnny Jump Up by Gaelic Storm off of their CD Special Reserve. WARNING: If you do NOT like Celtic music, don't bother with this song. Thanks.

Lyrics:

I'll tell you a story that happened to me
One day as I went down to Youghal by the Sea
The sun it was bright and the day it was warm
Says I, "A quiet pint wouldn't do me no harm"

I went to the barman, I says, "Give me a stout"
Says the barman, "I'm sorry all the beer tis sold out
Try whiskey or vodka, ten years in the wood"
Says I, "I'll try cider, I heard that it's good"

(CHORUS)
Oh never, oh never, oh never again
If I live to a hundred or a hundred and ten
I fell to the ground and I couldn't get up
After drinking a pint of the Johnny Jump Up

After lowering the third I headed straight for the yard
Where I bumped into Brophy the big civic guard
"Come here to me boy, don't you know we're in the law"
Well I upped with my fist and I shattered his jaw

He fell to the ground with his knees doubled up
T'wasnt I hit him t'was the johnny jump
And the next thing I met down in Youghal by the Sea
Was a cripple on crutches, and says he to me

"I'm afraid of me life I'll be hit by a car
Would you help me across to the Railwayman's Bar"
And after three pints of that cider so sweet
He threw down his crutches and he danced on his feet

(CHORUS)
Oh never, oh never, oh never again
If I live to a hundred or a hundred and ten
I fell to the ground and I couldn't get up
After drinking a pint of the Johnny Jump Up

Now I went up the Lee Road a friend for to see
They call it the Madhouse in Cork by the Lee
But when I got up there, the truth I do to tell
They had the poor bugger locked up in his cell

Says the guard testing him, "Say these words if you can
'Around the rugged rocks the ragged rascal ran'"
"Tell them I'm not crazy, tell them I'm not mad
T'was only six pints of that cider I had"

Now a man died in the Union by the name of McNabb
They washed him and placed him outside on a slab
And after the coroner his measurements did take
His wife took him home to a bloody fine wake

It 'twas about twelve o'clock and the beer it was high
The corpse he sat up and he says with a sigh
I can't get to heaven, they won't let me up
'Til I bring them a pint of the Johnny Jump Up

(CHORUS)
Oh never, oh never, oh never again
If I live to a hundred or a hundred and ten
'Cause I fell to the ground and I couldn't get up
After drinking a pint of the Johnny Jump Up

Irish Banjo Great Gerry O'Connor



To kick off the new year, this week we have selected some of the highlights from the earlier part of 2008. First, banjo maestro Gerry O'Connor plays two reels: "The Bag of Spuds" and "The Copperplate", which were recorded in Gerry's home town of Nenagh in October 2004, after the release of his CD "No Place Like Home." Gerry is now in the final stages of completing his new CD.

Kymatica - ITA SUB



Kymatica. Il nuovo film di Ben Stewart, autore di Esoteric Agenda. Traduzione a cura del Dissident Translator Team (Duffy - Oscillator - Stefania LMD) www.duffysblog.com

NATIVI AMERICANI


Saggezza di un grande capo
"Sono un pellerossa
e non comprendo nulla.
Noi preferiamo il soave sussurro del vento sull'acqua
rinfrescato dalla pioggia di mezzogiorno
o profumato dall'aroma di pino....
Gli uomini bianchi comprano le nostre terre
come si può comprare o vendere il firmamento?
o il calore della terra? Se non siamo padroni
della freschezza dell'aria, nè del rumore dell'acqua,
voi come farete a comprarli?
Ogni zolla di questo terreno è sacra alla mia gente.
L'acqua limpida che scorre nei fiumi e nei ruscelli è anche
il sangue dei nostri antenati.
Se vi vendiamo le nostre terre
dovete ricordare che sono sacre,
e che ogni riflesso,
ogni gorgoglio dell'acqua, del lago e dei ruscelli
racconta la vita della nostra gente.
"La voce dell'acqua è la voce del padre di mio padre."
(Parole del capo Indiano Noah Sealth)

http://www.youtube.com/user/HIDRA2009

ll Patriarca d'Etiopia: "Il mondo conoscerà l'Arca dell'Alleanza"
















Segnalata da Errante
Roma, 17 giu. (Adnkronos) - Presto il mondo potrà ammirare l'Arca dell'Alleanza descritta nella Bibbia come il contenitore delle Tavole della Legge che Dio consegnò a Mosè e al centro, nei secoli, di ricerche e studi.

Lo ha detto in un' intervista video esclusiva all'ADNKRONOS, visibile sul sito Ign, testata on line del sito Adnkronos (www.adnkronos.com), il Patriarca della Chiesa ortodossa d'Etiopia Abuna Pauolos, in questi giorni in Italia per il 'G8 delle Religioni', e che domani incontrerà il Papa Benedetto XVI per la prima volta e al quale, "se lo chiederà - ha proseguito il Patriarca - racconterò tutta la situazione attuale dell'Arca dell'Alleanza".

"L'Arca dell'Alleanza - ribadisce Pauolos - si trova in Etiopia da molti secoli. Come patriarca l'ho vista con i miei occhi e soltanto poche persone molto qualificate hanno potuto fare altrettanto, finora". Secondo il patriarca è custodita in una chiesa, ma per difendere quella autentica, una copia del simbolo religioso e' stata collocata in ogni chiesa del Paese.

L'annuncio ufficiale che l'Etopia consegnerà al mondo le chiavi del segreto millenario dell'Arca, verrà dato venerdì prossimo nel corso di una conferenza stampa alle 14 all'Hotel Aldrovandi a Roma dallo stesso Patriarca ortodosso d'Etiopia, insieme al principe Aklile Berhan Makonnen Haile Selassie, e al duca Amedeo D'Aosta, che sarà a Roma già domani mattina.

Secondo alcuni studi l'Arca venne trafugata da Gerusalemme dal figlio di re Salomone e portata ad Axum, considerata la Gerusalemme d'Etiopia. E proprio ad Axum sorgerà il Museo chiamato a ospitare l'Arca, il cui progetto è stato finanziato dalla Fondazione del principe, erede designato al trono da Haile Selassie poco prima di morire, Crhijecllu, acronimo delle iniziali dei nomi dei figli del principe: Christian, Jessica, Clarissa, Lucrezia.

Qualche settimana fa aveva fatto il giro del mondo la notizia secondo la quale sarebbe stata vista da un giornalista l'Arca autentica in una chiesa etiope. E' stato allora che il Patriarca Pauolos ha maturato la decisione di "dire una volta per tutte al mondo la verita'" sulla cassa di legno e oro con le Tavole della Legge di Dio. Il Patriarca ha giudicato maturi i tempi per chiudere definitivamente il capitolo sul quale fino ad ora nessuno storico, nessun ricercatore, nessun 'Indiana Jones', era riuscito a scrivere la parola fine.

Il Patriarca dell'antichissima Chiesa ortodossa d'Etiopia ha voluto accanto a sé in questa avventura il nipote dell'ultimo Negus, capo di una famiglia importane, il cui ruolo è riconosciuto sia in Etiopia che all'estero. Il principe erede che due anni fa riuscì a rappacificare le fazioni musulmana e cristiana al centro in Etiopia di un duro contrasto.

E' iniziato così il conto alla rovescia per svelare finalmente il mistero della sacra Arca dell'Alleanza, capace, secondo la leggenda, di sprigionare lampi di luce divini e folgori in grado di incenerire chiunque ne fosse colpito, come del resto efficacemente descritto nel cult movie 'I predatori dell'Arca perduta'. Dalla finzione cinematografica si passerà ora alla realtà.

Venerdì prossimo la conferenza stampa con l'annuncio ufficiale, un evento che è stato possibile anche grazie alla collaborazione di Paolo Salerno, collaboratore del principe e del giornalista Antonio Parisi, che da qualche anno segue le vicende storiche delle famiglie reali e di quella Etiope in particolare, e naturalmente dell'Arca dell'Alleanza.

Ma cos'è l'Arca dell'Alleanza , uno dei più grandi misteri dell'antichità sul quale fantasia, leggenda e storia hanno continuato a intrecciarsi per secoli? L'Arca, nella tradizione ebraica, contiene le Tavole della legge, cioè i Dieci comandamenti; il manufatto, in legno d'acacia, fu costruita da Mosè. All'esterno aveva decorazioni in oro ed è stata a lungo conservata dal popolo ebraico: ha accompagnato le sue vicissitudini, le battaglie e le sconfitte, le peregrinazioni e le lotte contro i filistei ed è stata conservata in diversi luoghi finché il Re Davide non l'ha collocata nella Rocca di Gerusalemme.

Ma è Salomone, figlio e successore di Davide, a far sistemare l'Arca nel Tempio di Gerusalemme da lui stesso fatto costruire. Questa narrazione s'intreccia poi con eventi storici e altre tradizioni religiose e nazionali. Di fatto l'Arca dell'Alleanza scompare nel 586 a.C. con la conquista di Gerusalemme da parte dei Babilonesi e la conseguente distruzione del tempio di Gerusalemme.

Tuttavia della sua effettiva rovina non c'è testimonianza scritta; da allora l'Arca diventa simbolo eternamente cercato dagli uomini e rintracciato in varie parti del mondo, dall'Africa al Medio Oriente. La tradizione etiope colloca l'Arca nel regno di Axum, dopo che Salomone l'aveva donata al figlio della Regina di Saba, Menelik I. Qui, sarebbe rimasta nel corso dei secoli protetta dai monaci ortodossi nella citta' santa di Lalibela nei pressi di Axum, dove si troverebbe tuttora.

L'Arca, che non è visibile a nessuno tranne un monaco che la custodisce, viene preservata nel complesso della cattedrale di Santa Maria di Sion, e' dunque nascosta a tutti e viene portata in processione una volta all'anno ma avvolta in un panno.

L'Arca ha accesso la fantasia di archeologi, scrittori, gruppi religiosi, sette di ogni tipo. Nella tradizione infatti si afferma che emana un potere particolare ma anche che chi la tocca veniva fulminato. Un oggetto che data anche la sua collocazione - Il Tempio di Gerusalemme - è stato di volta in volta al centro di storie legate alla Massoneria o ai Templari. Tuttavia va ricordato che sono molte in Etiopia le chiese nelle quali e' conservata un'''arca'', così come diversi studiosi - muovendosi spesso al limite del mistero e della leggenda - la collocano in varie parti del mondo.