lunedì 27 luglio 2009
d'amore si vive - Silvano Agosti
documentario sull'amore, il sesso, la tenerezza, di Silvano Agosti.
http://www.youtube.com/user/neosborrocillina2
GROVE: GLI ILLUMINATI SI INCONTRANO QUESTA SETTIMANA PER DEI RITUALI SATANICI
26 luglio
DI HENRY MAKOW
henrymakow.com
La setta satanica che ha colonizzato il genere umano si incontrerà questa settimana a Bohemian Grove, 130 chilometri a nord di San Francisco.
Più di 2.000 membri – l’élite politica, imprenditoriale, culturale e militare del mondo – si riuniranno per dei rituali satanici, tra cui forse anche dei sacrifici umani. Si incontrano qui dall’ultimo ventennio del diciannovesimo secolo. Secondo “Tree”, una giovane donna di Las Vegas che sostiene di avere dei contatti all’interno di questo club segreto, un rituale sacrificale di Maria Maddalena avverrà martedì 21 luglio mentre mercoledì 22 luglio si terrà il rituale sacrificale di Gesù Cristo. Un corpo umano, o effige, viene bruciato di fronte ad un grande gufo che simboleggia il Moloch, il dio pagano di Canaan. Il 15 luglio 2000 Alex Jones filmò una cerimonia simile chiamata “Cremazione della tristezza”. E’ possibile vederla qui.
Come se non bastasse il fatto che i nostri leader mondiali appartengono ad una setta satanica, la donna di Las Vegas afferma che gli Illuminati sono in realtà una specie rettiliana aliena che si impossessa del corpo umano e si nutre della nostra energia. Faccio fatica a crederlo, ma faccio anche fatica a credere che la leadership del mondo compia dei sacrifici a dei gufi. Quindi, ascolto e mi riservo ogni giudizio.
La donna dice: Questa specie rettiliana è chiamata “sangeriana”. E’ una “razza della quarta dimensione” e rappresenta il 3% della popolazione mondiale. Sostiene di averne incontrati “più di uno, e più di una volta.” Hanno tre cuori, mutano di forma, hanno il sangue freddo ma stanno sviluppando sentimenti umani divorando carne e sangue umano. “Il dieci per cento ora riesce ad avere il sangue dalla Croce Rossa.” Ad eccezione dei sacrifici, ogni loro rituale implica il sesso. La regina Elisabetta è uno dei rettiliani più importanti. “Sembra tutta fantascienza ed è incredibile,” sostiene la donna. “Ma tutto combacia.”
La donna di Las Vegas questa settimana ha intenzione di dimostrare fuori dai cancelli di Bohemian Grove indossando una tunica luminescente. E invita la gente ad unirsi a lei, dicendo che dobbiamo inviare ai Boemi il messaggio che sappiamo chi sono. Questa donna sostiene che gli umani devono aprire un dialogo con queste creature altrimenti entrambe le specie saranno condannate.
I SATANISTI E LE LORO PERVERSIONI
Ci sono prove sempre più evidenti del fatto che i membri del Grove siano dei satanisti piuttosto che dei rettiliani. Alex Jones, nel suo filmato, fa notare che il loro programma della “Cremazione della tristezza” mostra in realtà un corpo di un bambino che viene divorato dalle fiamme. Questo fotomontaggio su Youtube scattato dalla proprietà di un membro del Bohemian Grove lascia pochi dubbi sul fatto che avvengano delle preoccupanti pratiche sataniste. Una delle immagini mostra un cadavere, probabilmente un sacrificio umano.
Quanto alla perversione, iniziamo con gli aspetti di poco conto. Nel 1978, il club sostenne effettivamente in tribunale che non avrebbe dovuto assumere personale di sesso femminile perché i membri del Grove “urinano all’aperto senza servirsi dei più elementari servizi igienici e che la presenza delle donne avrebbe alterato il comportamento dei membri stessi.” ( Wikipedia
Una enclave per soli uomini. Nei nastri del Watergate si sentì Richard Nixon descriverla come “la cosa più maledettamente da froci che uno possa immaginare, che la gente di San Francisco vada là dentro. E’ tremendo! Non stringerei la mano a nessuno che venga da San Francisco.”
Nello scandalo Franklin del 1989 [1], Paul A. Bonacci sostenne di essere stato rapito e portato in aereo al Grove dal leader Repubblicano Lawrence King e quindi costretto ad avere rapporti sessuali con altri ragazzi.
Nel capitolo 18 di The Tranceformation of America, Cathy O’Brien scrive : “Sono stata programmata ed attrezzata per operare in tutte le stanze del Bohemian Grove con lo scopo di compromettere specifici obiettivi governativi a seconda delle loro perversioni. ‘Qualunque cosa, in ogni momento, in ogni posto con chiunque’ era la mia modalità operativa al Grove. Non pretendo di capire la vera funzione di questo campo giochi per depravati politici perché la mia percezione era limitata alla mia esperienza. La mia percezione è che Bohemian Grove serve a coloro che vogliono essere introdotti nel Nuovo Ordine attraverso il controllo mentale e consiste principalmente dei funzionari di più alto livello della mafia e del governo americano.
“Non uso il termine ‘alto livello’ a caso, perché venivano consumate delle abbondanti quantità di droga. Gli schiavi del progetto Monarch Mind-Control venivano regolarmente violentati per realizzare l’obiettivo principale del club: fornire una perversione. Stando a quel che si dice, Bohemian Grove doveva essere utilizzato per scopi ricreativi, per concedere a ricche personalità politiche un ambiente apparentemente sicuro per “spassarsela” senza alcun freno. Gli unici affari che si conducevano riguardavano la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, attraverso la diffusione delle atrocità del controllo mentale, dando al luogo l’aria di “una società segreta massonica”. L’unica stanza in cui erano permesse le discussioni d’affari era il piccolo, scuro salotto chiamato affettuosamente e con ragione il “Clandestino”. “Il mio scopo al Grove era di natura sessuale, e quindi le mie percezioni erano limitate ad un punto di vista di schiava del sesso. Come efficace mezzo di controllo per garantire che non venisse notata la diffusione dei loro vizi perversi, gli schiavi come me erano soggetti a dei rituali traumatici. Sapevo che ogni respiro che facevo poteva essere l’ultimo, e la minaccia della morte si celava dietro ad ogni ombra. Gli schiavi avanti con l’età o con una preparazione non all’altezza venivano assassinati “a casaccio” come sacrificio nei campi alberati di Bohemian Grove, e sentivo che il mio turno sarebbe stato solamente una questione di tempo. I rituali venivano condotti presso un enorme gufo di cemento sulle rive del fiume Russian. Questi rituali sessuali di occultismo derivavano dalla convinzione scientifica che gli schiavi controllati mentalmente avessero bisogno di forti shock per garantire la compartimentazione della memoria, e non derivavano da nessuna motivazione spirituale.
“La mia personale minaccia di morte mi fu instillata quando assistetti alla morte sacrificale di una giovane vittima dai capelli scuri con cui mi era stato ordinato di avere un rapporto sessuale, come se la mia vita dipendesse da questo. Mi fu detto ‘... la prossima vittima di un sacrificio potresti essere tu. Proprio quando meno te lo aspetti, il corvo ti distruggerà. Preparati, e stai pronta’. Essere preparati equivaleva ad essere totalmente suggestionabili, cioè a rimanere in campana in attesa di un loro ordine.”
IMPLICAZIONI
Sonia Sotomayor [2] è un membro del “Belizean”, un club per sole donne che è l’equivalente femminile del Bohemian Grove. L’immagine che ne scaturisce è che l’élite mondiale venga scelta in virtù del fatto di essere sessualmente e moralmente compromessa in modo che possano obbedire ai dettami dei banchieri centrali della Cabala che stanno costruendo il Nuovo Ordine Mondiale.
Mi dispiace per le persone ingenue che credono che Osama bin Laden sia il responsabile dell’11 settembre, che i media dicano la verità e che viviamo in un paese libero. Noi viviamo in un mondo progettato e controllato dai banchieri centrali satanisti secondo il modello dei Protocolli dei Savi di Sion. Siamo tormentati da terrorismo, guerre, crisi finanziarie e virus esattamente come avevano promesso i Protocolli. L’obiettivo è quello di farci gettare la spugna e accettare il governo mondiale, un eufemismo per la tirannia delle banche. Che si tratti di cambiamento climatico, guerre, salvataggi bancari o “leggi sui crimini legati all’odio razziale”, ogni giorno c’è sempre meno distinzione tra la malvagità dei banchieri Illuminati e le azioni del nostro governo.
Bohemian Grove dimostra ancor di più che la nostra leadership naturale è stata sostituita da dei satanisti e dei pervertiti. Non possiamo prenderci sul serio come società finché permetteremo a questi impostori di controllarci. La “crisi del credito” rappresenta un’opportunità per rinnegare il “debito” che è stato creato dal nulla, nazionalizzare le banche centrali e riprendere il controllo del nostro credito. Dobbiamo garantire che tutte le campagne elettorali siano finanziate con denaro pubblico. I cartelli dei media e del cinema devono essere smantellati e redistribuiti. I banchieri centrali e i loro lacchè devono essere cacciati altrimenti la razza umana è condannata ad un’ulteriore umiliazione.
Henri Makow
Fonte: www.henrymakow.com
Link: http://www.henrymakow.com/bohemian_grove_illuminati_meet.html
19.07.2009
Traduzione di JJULES per www.comedonchisciotte.org
Note del traduttore
[1] Caso giudiziario emerso nel dicembre 1988 dopo che il New York Times pubblicò la notizia che l’FBI dello stato del Nebraska, dopo alcuni controlli di natura fiscale alla Franklin Credit Union, scoprì per caso che i dirigenti di questa banca cooperativa erano dediti a pedofilia e istigavano alla prostituzione minorile. Le accuse, in seguito, si estesero anche ad importanti politici americani delle amministrazioni Reagan e Bush [NdT]
[2] Sonia Maria Sotomayor è un magistrato degli Stati Uniti, nominata di recente da Barack Obama come giudice associato della Corte Suprema degli Stati Uniti per sostituire il giudice Souter. Se confermata dal Senato, sarà la prima persona di origine ispanica a far parte della Corte Suprema [NdT]
VEDI ANCHE: FOTO INEDITE DAL BOHEMIAN GROVE
ANTROPOLOGIA DEL DOMINIO
LADRI DI BAMBINI
Il livello degli oceani aumenterà fino a 59 centimetri entro il 2100

27/7/2009
ROMA
Il livello degli oceani è destinato ad aumentare e i paesi situati al livello del mare come il Bangladesh e le città poste alle foci dei fiumi potrebbero vedersi coinvolti in allagamenti catastrofici. Un nuovo studio dell’università britannica di Bristol conferma in parte le previsioni dell’Ipcc (il gruppo intergovernativo dell’Onu che si occupa del cambiamento climatico) pur rivedendo le cifre.
Nel rapporto 2007 l’Ipcc aveva previsto che gli oceani si alzeranno tra i 18 e i 59 centimetri entro il 2100. L’incremento dipenderebbe dal riscaldamento stimato tra l’1,1 e i 6,4 gradi centrigradi durante questo secolo, a seconda della quantità di gas serra immessi in atmosfera. Il calcolo è basato sull’espansione termica del mare. Il calcolo più difficile - ha ammesso il gruppo di studio delle Nazioni Unite - è quello derivante dallo scioglimento dei ghiacciai e delle banchise.
La nuova ricerca, guidato da Mark Siddall e pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, ha utilizzato i dati derivanti dal corallo fossile e dai nuclei dei ghiacciai per ricostruire le fluttuazioni del livello del mare negli ultimi 22 mila anni, dai livelli dell’ultima era glaciale fino ad oggi. In questo secolo, calcolano gli scienziati britannici, i mari si alzeranno tra i 7 e gli 82 centimetri, includendo tutte le fonti, sulla base di un aumento della temperatura compreso tra 1,1 e 6,4 gradi.
«Il fatto che queste cifre siano inferiori ad altre non significa che non sia potenzialmente un rialzo del livello del mare massiccio e molto importante - afferma Siddall - un innalzamento di 50 cm sarebbe pericolosissimo per il Bangladesh e per tutte le aeree sotto il livello del mare. E se 50 cm rappresenta la media mondiale, a livello locale potrebbe significare anche un metro o più, perchè l’acqua si sposta per effetto della gravità. Gli effetti di alluvioni devastanti diventeranno più frequenti. Se il livello del mare si alza di 50 cm, alluvioni che prima si verificavano ogni 100 anni potrebbero accadere ogni 10».
Siddal sottolinea che ci vogliono decenni affinché il riscaldamento atmosferico si traduca nel riscaldamento dei mari, a causa del vasto volume d’acqua: dunque il ventiduesimo secolo e il successivo avvertiranno l’impatto del riscaldamento verificatosi nel ventunesimo.
Libertà di stampa, Italia al 44° posto

di Mimmo Candito*
Il Rapporto sulla libertà di stampa, che Reporter sans Frontières pubblica annualmente dopo un monitoraggio su 173 paesi, quest’anno ha ulteriormente penalizzato l’Italia, collocandola a un drammatico 44.mo posto. La motivazione si basa sulle difficoltà che impediscono ai giornalisti italiani di svolgere il proprio lavoro, per le minacce della criminalità organizzata, per il forte controllo del governo sul sistema dei mass-media, per i progetti di legge che tendono a limitare pesantemente l’esercizio di una completa informazione sull’attività giudiziaria. Il testo ufficiale della motivazione spiega come “tra un progetto di riforma liberticida e le minacce della mafia, la situazione della libertà di stampa in Italia preoccupa sempre più i vicini europei”. E poi precisa: “L’influenza delle organizzazioni mafiose sul settore dei media si rafforza e obbliga gran parte dei giornalisti alla prudenza. Il ritorno di Silvio Berlusconi al potere pone nuovamente la questione dell’accentramento dei media audiovisivi e del loro controllo da parte del potere esecutivo, Le riforme legislative avviate riguardo alla limitazione della pubblicazione di atti processuali costituiscono un’evoluzione incompatibile con gli standard democratici dell’Unione Europea”.
E aggiunge, infine: “Situazione atipica all’interno dell’Ue, il presidente del Consiglio Berlusconi detiene di nuovo il controllo delle tre reti televisive pubbliche Rai, da una parte, e del principale gruppo televisivo privato Mediaset, dall’altra. Una predominanza che favorisce anche l’autocensura di una parte della professione”. Quest’ultimo è, forse, l’aspetto più drammatico del degrado del sistema informativo nel nostro paese: infatti, mentre per le altre condizioni di fatto su denunciate appare evidente il malfunzionamento, e un atto di denuncia di fronte all’opinione pubblica si rende agevolmente possibile, l’autocensura – che si qualifica nelle forme della omissione, o anche soltanto della attenuazione dei valori informativi, di una notizia – appare per sua natura meno evidente, e dunque una sua denuncia si fa più difficile, quando invece l’autocensura inquina e corrode drammaticamente dall’interno lo statuto di verità cui il giornalismo dovrebbe attenersi.
La condizione critica dell’informazione nel nostro paese è segnalata anche da un’altra autorevole struttura di monitoraggio dell’informazione, il Freedom House americano, che nel rapporto di quest’anno giudica con molta severità l’Italia: “Nonostante l’Europa Occidentale goda a tutt’oggi della più ampia libertà di Stampa, l’Italia viene retrocessa nella categoria dei paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola viene limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e causa dell’eccessiva concentrazione della proprietà dei media”.
I due organismi internazionali – Reporters sans Frontières e Freedom House – sono considerati in tutto il mondo come strumenti di controllo autonomi da qualsiasi connotazione ideologica e indipendenti rispetto a ogni possibile identificazione politica. La loro autorevolezza non può essere messa in dubbio credibilmente, e dunque il giudizio severo che entrambi danno sulla deriva del sistema mediatico italiano pone alla società italiana il dovere di riflessioni amare e però urgenti. Senza una informazione libera, autenticamente pluralista, non è possibile formare una opinione pubblica consapevole; oggi, un processo più o meno sofisticato di manipolazione tende a sostituire con una rappresentazione adulterata della realtà quella corretta e problematica costruzione del consenso che nasce solo da una libera dialettica delle componenti d’una società. E l’Italia si trova così a essere l’unico paese dell’ Europa occidentale che sia stato declassato nella categoria dei paesi semiliberi.
* presidente della sezione italiana di Reporters sans Frontieres