venerdì 4 settembre 2009

Un giorno all'uomo bianco resterà solo il denaro da mangiare














di Faber

Il cielo sopra di me , mia moglie i miei figli , il mio paese e come impazzito . Scie chimiche ormai in dose giornaliera solcano il cielo , la gente discute di Milan , Inter , soldi , vacanze... ed è come se avesse gli occhi ma sopratutto il cervello completamente paralizzati.Ma tu sei pazzo! Ma cosa dici? Ma per piacere !!! Scie chimiche ma và ! I poveri , i migranti i disoccupati vengono continuamente presi per i fondelli da una classe politica , manageriale  ed ecclesiastica collusa, mafiosa , disgustosa. Nei casi in cui si cerca di alzare la testa , mandano le forze dell'ordine a manganellare , pestare a volte ammazzare.Gente in divisa , senza anima o spirito , perchè solo persone così possono fare quello che fanno , cioè ubbidire ciecamente al male.Le banche spadroneggiano un'economia armata rovinando a piacimento famiglie , aziende , intere popolazioni. La scuola è completamente svuotata , piatta , per i valori che insegna direi pericolosa , la sanità pubblica non esiste già più , affossata da medici e lobby che fanno della morte o della malattia un prezioso profitto. Anche in rete insomma... ora questa cosa di Grillo lo ammetto mi sconvolge , mi fa pensare e non poco.Spero vivamente che non passi ancora molto tempo prima di un chiarimento sulle questioni Vulpio, Casaleggio  ora Montanari. Il popolo del web che si informa ha già rizzato le orecchie  e aspetta ansiosamente...Nel mondo non va certo meglio, a parte un'oasi quella sudamericana dove mi pare la popolazione , o almeno una parte stia prendendo coscienza di se stessa , stia cominciando a capire che la natura va rispettata non piegata ai soliti giochi di compagnie prive di scrupoli che hanno sconvolto l'esistenza e l'equilibrio della nostra madre terra.
Per come la penso io , destra , sinistra , centro,  basta , basta per sempre .E basta con la religione , di questi falsi preti non abbiamo bisogno, delle loro false moralità nemmeno , le loro vesti dorate e imbellettate ci hanno stufato e schifato. Dobbiamo scavalcare il pregiudizio , le divisioni  , la difesa di idee superate , morte , in putrefazione , perchè siamo solo ed esclusivamente ESSERI UMANI.
Un vecchio capo indiano disse " un giorno all'uomo bianco resterà solo il denaro da mangiare ".
Ci siamo vicino, molto vicino.

In attesa di Piero Angela



http://www.youtube.com/user/luna0noire
Inviata per Email a superquark@rai.it e via fax a 06.3721347 in data 31 agosto 2009.

Piero Angela
c/o Superquark
Via Achille Papa, 11
00195 Roma


Egr. Sig. Angela, sono sinceramente stupito per non aver ancora ricevuto una risposta alla mia lettera del 20 agosto scorso.

Dopotutto è stato lei a lanciare pubblicamente la sfida ai “complottisti” (lo ha fatto in modo implicito, trattandoli come un “fenomeno sociale da studiare”, nella sua trasmissione del 30 luglio, ed in modo esplicito, nell’articolo “Sconfitti i maghi, ora tocca ai complottisti” da me citato in precedenza), mentre io sono considerato, nel bene o nel male, uno dei maggiori esperti italiani in materia di 11 settembre, e di altri “complotti” importanti.

Non riesco quindi ad immaginare da chi altri si aspettasse di veder raccolta la sua sfida, nè voglio essere costretto a pensare che lei per “sfidare” intenda fare discorsi a senso unico, senza contraddittorio, visto soprattutto che utilizza la TV di Stato.

Non sarebbe nè corretto da un punto di vista professionale, nè onorevole da un punto di vista personale.

A mia volta, mi rendo conto che qualcuno potrebbe interpretare questa mia insistenza come un basso tentativo di farsi pubblicità gratuita.

Sappia quindi che può tranquillamente farmi intervistare di schiena, se lo desidera, oppure anche solo al telefono, senza nemmeno citare il mio nome. Al pubblico basterà la sua garanzia che io sia legittimato a parlare a nome dei cosiddetti “complottisti”, mentre a me interessa solo poter dire quello che ho da dire, a difesa di un serio lavoro di ricerca, svolto da me insieme a molti altri, nel corso di tutti questi anni. Che sia poi il pubblico a farsi la propria opinione, nel pieno rispetto del ruolo super partes della pubblica informazione.

Certo che saprà riconoscere le giuste motivazioni della mia richiesta, rimango in attesa di un suo riscontro, che mi auguro rapido quanto costruttivo.

In fondo, siamo tutti alla ricerca della stessa Verità.

Cordialmente

Massimo Mazzucco
(Segue recapito privato)

Influenza suina: Garattini, su vaccino pressione delle aziende


















Il 24 luglio l'Ansa pubblicava il pensiero del farmacologo Silvio Garattini, secondo cui la vaccinazione contro l'influenza A non sarebbe necessaria. E' passato un mese e mezzo e in Italia e nel mondo si continua a parlare di vaccinazioni di massa e scenari apocalittici. Abbiamo quindi deciso di proporvi questo articolo tutt'ora attuale.

ROMA - Lo dice senza mezzi termini il farmacologo Silvio Garattini: se il virus A/H1N1 della nuova influenza non muterà, acquisendo dunque una maggiore virulenza rispetto allo stato attuale, la vaccinazione di massa annunciata dal governo italiano e da quelli di molti altri paesi "non è necessaria". Una corsa al vaccino, quella determinatasi nelle ultime settimane - mentre i vari colossi farmaceutici impegnati nella produzione si preparano ad avviare la sperimentazione clinica sull'uomo da agosto - che Garattini considera quanto meno eccessiva. Tutto si basa, dice in una intervista all'ANSA, su "ipotesi, di cui non si sa se siano vere o meno".Perplessità, dunque, sulla reale opportunità ed efficacia dei piani di vaccinazione di massa. Ma non solo. Dietro quella che l'esperto definisce, appunto, una "corsa", si cela altro. Si celano, afferma, enormi interessi economici. Ed anche questo Garattini lo dice in modo chiaro: "Al momento c'é, certamente, una grande pressione da parte delle industrie, che da tale corsa trarranno molte risorse economiche". Un'opinione fuori dal coro, quella del direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, che invita anche a un'ulteriore riflessione: l'attenzione è tutta sulla nuova influenza e "si dimenticano - denuncia - le altre tragedie sanitarie in atto" come l'Aids e la malaria.
- C'E' ALLARMISMO, QUESTO E' UN VIRUS MITE - Il virus A/H1N1, ha spiegato Garattini già nelle scorse settimane, "ha una virulenza mite. Bisogna informare, ma il pericolo - sostiene - é per quelli che vengono dalle zone colpite". Quanto ai farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di contagio, come il Tamiflu, Garattini rileva che "in realtà l'attività del farmaco è poca. Nell'influenza normale si risparmia un giorno di malattia su cinque o sei. Però - avverte - ci sono effetti collaterali. Non è che si faccia un grande affare a prenderlo".
- SE VIRUS NON MUTA VACCINAZIONE DI MASSA NON SERVE - Se il virus A/H1N1 manterrà il livello di virulenza attuale con la bassa aggressività clinica sinora registrata, "non c'é la necessità di vaccinare tutta la popolazione" ma, afferma l'esperto, "sarebbe piuttosto opportuno valutare l'ipotesi di vaccinare solo gli operatori sanitari".
- L'OMBRA DEGLI INTERESSI DELLE AZIENDE - "Certamente - ha detto Garattini - c'é una grande pressione da parte dell'industria, che ne trarrà molte risorse economiche". Infatti, "solo fra alcuni mesi si potrà vedere se è veramente necessario questo quantitativo di vaccino in produzione oppure no. Ma se il virus rimane quello che è al momento, allora non ci sarà bisogno di vaccinazioni di massa".
- ANCHE SE VIRUS MUTASSE NON E' DETTO VACCINO FUNZIONI - Se invece il virus dovesse mutare, ha avvertito Garattini, "non è detto che il vaccino in produzione sia in grado di proteggere". Dunque, "realisticamente - ha commentato - quello che andrebbe fatto in questo momento è cercare di diminuire le possibilità di infezione, controllando le frontiere e invitando la gente ad evitare luoghi a rischio e affollati e ad adottare strette misure igieniche".
- SI DIMENTICANO TRAGEDIE VERE - Il punto, avverte, "é che si sta focalizzando l'attenzione solo sulla nuova influenza, dimenticando le altre emergenze sanitarie in atto, a partire dall'Aids". Al momento, ha concluso Garattini, "non siamo di fronte a un reale pericolo e il numero di contagio da virus A/H1N1 nel mondo, sebbene in crescita, resta comunque inferiore a quello relativo a una normale influenza stagionale".
Articolo di Manuela Correra, tratto dal sito dell'Ansa
Guarda l'intervista a Giorgio Rosso sull'influenza suina

Il microscopio maledetto di Montanari e Grillo



http://www.byoblu.com/post/2009/09/03/Il-microscopio-maledetto.aspx#continue

Senza parole....

Cancro e agenti tossici: cosa sta succedendo?


















di Patrizia Gentilini

Benzene, arsenico, nichel, pesticidi… La schiera di veleni che continuiamo a riversare intorno a noi è molto folta e gli ultimi dati dei Registri Tumori confermano le tragiche conseguenze di questa situazione. In una lettera del 1 agosto la dott.ssa Gentilini sottolinea l’urgenza della questione e la necessità di ridurre l’esposizione delle popolazioni agli agenti tossici promuovendo la Prevenzione Primaria.

Gli ultimi dati dei Registri Tumori sono allarmanti.
Gentile Direttore,
la recente scomparsa di giovani e giovanissimi per cancro nel nostro territorio ha riempito le cronache nelle ultime settimane: passata l’emozione del momento e lasciando perdere gli interrogativi che i singoli casi suscitano e su cui anche la Magistratura indaga, vorrei tornare a riflettere su questo tema così scottante.
Secondo gli ultimi dati dei Registri Tumori in Italia un uomo su due ed una donna su due è destinato a vedersi diagnosticare un cancro nel corso della vita. Al di là delle benevole favole che qualcuno, da decenni, continua a raccontare (e cioè che la soluzione del problema cancro è a portata di mano, che si tratta di un effetto legato solo all’ invecchiamento, che fra 10 anni nessuna donna più morirà per cancro alla mammella), la realtà è ben altra ed è sotto gli occhi di tutti.
Di fatto l’età di insorgenza dei tumori si è abbassata straordinariamente: da una recente ricerca risulta che in Italia gli interventi per cancro alla mammella in età giovane sono cresciuti in sei anni del 28.6%, e se da un lato diminuisce l’incidenza dei tumori correlati al fumo, specie nei maschi, sta drammaticamente aumentando l’incidenza di tumori che nulla o quasi hanno a che fare col tabagismo: linfomi, leucemie, cancro a rene, pancreas, prostata, tumori cerebrali ormai sempre più correlati anche con l’uso del telefonino.

I tumori nell’infanzia poi sono in drammatico aumento: in Italia +2% annuo (doppio rispetto alla media europea) e tra i bambini sotto l’anno di età l’incremento è addirittura del 3.2% annuo. Vorrei anche ricordare che l’incremento di cancro è solo la punta dell’iceberg del danno complessivo alla salute che stiamo recando ai nostri bambini: mi riferisco all’aumento di disturbi neuropsichici, intellettivi, relazionali, del comportamento, fino all’autismo, per non parlare dell’incredibile incremento di patologie allergiche, respiratorie, endocrino - metaboliche, diabete, disturbi alla tiroide, criptorchidismo, ecc. I tumori nell’infanzia sono in drammatico aumento.
Cosa sta succedendo?
Non sarà che ciò che alcuni medici, spesso definiti “allarmisti”, sostengono da anni è tragicamente vero?
Vi invito a fare un semplice ragionamento: cosa mai vi può capitare se camminate in un campo minato? E’ ovvio che tante più mine sono state disseminate tanto più è probabile incapparci e saltare per aria… Così è per il cancro e le “mine” cui mi riferisco sono cancerogeni noti da decenni quali benzene, arsenico, nichel, cromo, cadmio, piombo, diossine, per non parlare di PCB, particolato e pesticidi che continuiamo a riversare intorno a noi e di cui mai nessuno parla, visto che solo la CO2 (che non è un veleno!) sembra meritare l’onore delle cronache!
Da dati ufficiali emerge, ad esempio, che in Italia, nel pieno rispetto dei limiti di legge, abbiamo immesso in un anno in aria ed acqua: benzene 715.6 ton, arsenico 8.0 ton, cadmio 3.0 ton, cromo 140.0 ton, nichel 80.6 ton. L’inventario europeo delle diossine ci dice che in un anno nel nostro paese ne sono state prodotte 558 grammi, ovvero, in media, circa 1,5 g al giorno: può sembrare poco ma rappresenta la dose massima tollerabile per oltre 10 miliardi (!) di persone… Sapendo che si tratta di molecole che hanno tempi di dimezzamento di decine/centinaia di anni e che quindi ogni nuova dose si aggiunge alla precedente, come la mettiamo? La nostra regione poi è al primo posto per uso di fitofarmaci e spargiamo in media 5.7 kg di prodotti chimici per ettaro.
Ci siamo mai chiesti dove vanno a finire tutti questi veleni?
Purtroppo ovunque e anche dove non vorremmo mai trovarli, ad esempio nel sangue del cordone ombelicale in cui sono centinaia le sostanze chimiche tossiche, cancerogene e nocive che si ritrovano stabilmente: qualcuno può pensare, in totale buona fede di assolverle?
Da tempo è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti ed agire per ridurre l’esposizione delle popolazioni agli agenti tossici promuovendo la Prevenzione Primaria.
Non è necessario per fare questo conoscere i minimi dettagli del processo della cancerogenesi o il ruolo che ogni singolo agente riveste: la letteratura segnala ormai, su larga scala ed in individui sani, come l’espressione di geni “chiave” si modifichi a seconda dell’esposizione a tossici ambientali e di conseguenza si alterino funzioni cruciali del nostro corpo aprendo la strada all’insorgere di neoplasie e non solo.

Patrizia Gentilini, Oncoematologo. Associazione Medici per l’ Ambiente ISDE Italia. Il fallimento dell’approccio “riduzionista”, il vecchio paradigma secondo cui si analizza un agente per volta, senza tenere conto delle innumerevoli variabili biologiche e che non permette mai o quasi di giungere a conclusioni esaustive, è ormai sotto gli occhi di tutti.
Fortunatamente nel mondo si infittisce la schiera di medici e ricercatori indipendenti che invocano un cambio di rotta nella strategia della guerra contro il cancro, ossia una drastica riduzione della esposizione ad agenti tossici e nocivi in tutti gli ambiti di vita, l’unica strada che finora ci si ostina a non imboccare con decisione. Eppure, in quei rari casi in cui questo si è fatto, i risultati non sono mancati: in Svezia, dove trenta anni fa sono stati messi al bando determinati pesticidi, seguendo le indicazioni di medici coraggiosi, oggi si registra una riduzione nella incidenza dei linfomi.
Si tratta di una strada difficile, che va contro enormi interessi, economici e non solo. M. Plank (premio Nobel per la Fisica) ci ricorda che “i vecchi paradigmi vengono abbandonati solo quando coloro che su di essi hanno costruito la propria carriera e fortuna sono morti”.
Ma ricordiamo anche le parole di Samuel Epstein, un grande medico americano: “quasi tutti gli americani conoscono le pene causate dal cancro a parenti e amici. Il crimine è che molti di questi tumori sarebbero evitabili”; se trasferiamo queste parole all’infanzia ed alle giovani generazioni l’obbligo di abbandonare i vecchi paradigmi e di passare dalle parole ai fatti diventa ancora più pregnante e credo convenga a tutti noi riflettere, anche ai primi d’agosto e sotto l’ombrellone, sulla necessità di fare cambiare idea a chi di dovere prima che sia davvero troppo tardi per tutti!

Lettera anonima di un meccanico dell'aereonautica- aerei chimici



Ho trovato per caso questa lettera nel sito http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1102
e mi è sembrato opportuno pubblicare questo video, così da mettere al corrente chi vuole sapere.
Lo dedico a tutti quelli che non ci credono , chi ci prende per dementi, per fissati, per quelli che vedono il marcio dappertutto, per chi non si prende nemmeno la briga di cercare, di documentarsi, e lo dedico soprattutto ai disinformatori, gente secondo me inutile che passa il suo tempo a gettare fango su persone che ricercano la verità per il bene di tutti e che vengono additate come " impostori , ciarlatani, complottisti e venditori di fumo " (parole che sono state dette su raiuno in una puntata di superquark ) spero che questo video serva anche a loro...
Buona visione

http://www.youtube.com/user/thedream29

Progetto "Preserve Destiny"- Dan Sherman_sub Ita



Project Camelot intervista Dan Sherman Portland, Oregon, Giugno 2007

http://www.youtube.com/user/Socrate02

X Conference 2009 - Paul Hellyer



Paul Hellyer, ex-ministro della Difesa e dei Trasporti del Canada, durante la X-CONFERENCE svolta a Washington D.C. dal 18 al 20 aprile 2009, chiede al governo e ai presidenti USA di ribellarsi al "governo interno" che li manovra (Illuminati) e rivelare al mondo la verità sul fenomeno UFO, così come hanno fatto ormai numerosi altri Paesi. Parole al vuoto?

http://www.youtube.com/user/Niroki1