martedì 22 dicembre 2009

Come vivere senza malattie e medicine



http://www.youtube.com/user/canalePRIMIT

25 Gennaio 2009. Intervento del naturopata Alberto R.Mondini Presidente dellAssociazione per la ricerca e la prevenzione del cancro. Alberto R. Mondini ospite della tre giorni di Camerata Picena (AN) dedicata alla Sovranità Monetaria e alle verità occultate dal Sistema tradizionale.
Come vivere senza malattie e senza medicine.
Organizzazione by Associazione P.RI.M.IT (P.rogramma RI.forma M.onetaria ITaliana)

Il contratto sociale



http://www.youtube.com/user/immadep

Martedì 22 Dicembre 2009 12:12 Maurizio Ceraudo

Alcuni filosofi (Thomas Hobbes, John Locke e Jean-Jacques Rousseau) intorno al 1700 hanno teorizzato tra gli esseri umani l’esistenza di un contratto sociale, ossia di quella forma di vita in comune che sostituisce lo stato di natura, stato in cui gli esseri umani vivono invece in una condizione di instabilità e insicurezza per la mancanza di regole riguardo a quelli che sono i loro diritti e doveri.


















Il Contratto sociale è quindi alla base della nascita della società evoluta, da esso scaturisce poi il concetto di Stato moderno, volto a superare la condizione primitiva nella quale ciascun individuo è pienamente libero di perseguire i propri fini senza alcuna limitazione e che è quindi caratterizzata dallo scontro perenne delle singole volontà, risolvendosi in quello che Thomas Hobbes definì il “ bellum omnium contra omnes “. In tale situazione gli uomini, consci dell’aleatorietà della loro condizione addivennero ad un accordo (Omologhia) di astensione reciproca dalla violenza. In breve dove c’è Stato non è detto che ci sia un perfetto ordine sociale ma è necessario che vi sia pace, astensione dalla violenza.
Ai giorni nostri, anno del Signore 2009 quasi 2010, questo patto sociale, questo accordo di civile convivenza pare essere saltato (almeno in Italia), il grave episodio di violenza che ha colpito il Presidente del consiglio è l’immagine emblematica di quella cortina fumosa sollevata dall’ “omnium contra omnes” tutti contro tutti. In una società democratica ogni tassello deve essere al suo posto, ogni componente deve svolgere un suo ruolo preciso e determinato, questo è il presupposto della civile convivenza; la debacle della nostra società è iniziata proprio da questo scompaginamento dei ruoli o meglio da quando la politica, ferita a morte da una serie d’inchieste giudiziarie degli anni 90, si è riciclata dandosi una nuova veste. Mani pulite ha svelato la tragica realtà di una politica che si vende al miglior offerente che favorisce in cambio di tangenti ma la nuova generazione di politici, in una prima fase, non ha fatto altro che cavalcare l’indignato sentire popolare, aggredendo, biasimando e violentando questa vecchia classe politica (chi sono i mandanti morali del lancio di monetine all’hotel S. Raphael contro Craxi) hanno esaltato i giudici che facevano piazza pulita del vecchio ordinamento, calando poi pian piano la politica in uno scenario televisivo da reality show, in cui esibire toni aggressivi ed esasperati.


La politica aveva una sua ritualità, le fumose tribune politiche alle 11 di sera, quel linguaggio aggrovigliato e quasi sensuoso (le convergenze parallele) i toni misurati e pacati, la vecchia politica non era solo tangenti e corruzione era un modus o per dirla alla Kant “habitus”. Le migliori menti del nostro paese - nominalmente elette dal popolo - che si confrontavano civilmente, i toni accesi che pure esistevano, erano riservati ai comizi di piazza. A metà degli anni 90 la televisione si è sostituita alla piazza, il referendum maggioritario ha poi di fatto spaccato l’Italia in due blocchi aggrovigliati e litigiosi (Mastella&Bertinotti Vs. Fini&Bossi) blocchi che non hanno mai cercato la misura, il colpo di fioretto, hanno bensì colto ogni occasione per scontrarsi duramente senza mai risparmiare insulti e offese di ogni fatta e misura: comunisti-coglioni Vs. imbroglioni-mafiosi. Sullo sfondo una televisione profondamente cambiata che ha sempre cercato di rendere questo scontro come un vero spettacolo, nasce l’Info-tainment, informazione + intrattenimento con una spruzzatina di tette qua e là. L’insulto è sdoganato, il linguaggio compiuto è sotto le macerie. In questa caccia al potere tutti hanno cercato un posto al sole, imprenditori, magistrati, personaggi TV tutti alla caccia di una poltrona in parlamento, nel tentativo di riempire un vuoto di potere e tutti cercando di fare un lavoro che non gli apparteneva.
Oggi viviamo in uno stato di confusione totale, lo scontro e la litigiosità hanno sollevato una coltre in cui non si vede più niente, si naviga a vista e da un momento all’altro spunta qualcuno che con un gesto folle ci ricorda che tutto questo aggroviglio violento si sconta anche se poi è uno solo a pagare. Ma se per esempio qualcuno decidesse di attraversare il deserto del Sahara a piedi, sicuramente avrebbe da una parte dei sostenitori (ce la puoi fare! Sei il più forte!) da un'altra degli oppositori (lascia perdere! Non sei in grado). Se durante il viaggio avesse un incidente che gli impedisse di proseguire, non avrebbe senso chiedere ai suoi sostenitori il perché delle sue difficoltà! Dovrebbe rivolgersi invece ai suoi oppositori e chiedergli: mi spiegate cosa ho fatto per meritarmi tanto? Dove ho sbagliato? Se ci si attacca sempre al proprio popolo plaudente e blandente, con il tempo non si avranno più sostenitori e oppositori ma solo portatori sani di amore e odio.


http://www.reportonline.it/2009122239472/societa/il-contratto-sociale.html 

IL GRANDE GIOCO: LA GUERRA U.S.A. E NATO IN AFGHANISTAN



http://www.youtube.com/user/kobrakhan74

DI RICK ROZOFF
Stop NATO

Più di cinquanta nazioni in un unico teatro di guerra

Gli Stati Uniti (e la Gran Bretagna) cominciarono a bombardare la capitale afgana di Kabul, il 7 ottobre 2001 con missili da crociera Tomahawk lanciati da navi da guerra e sottomarini nonché con bombe sganciate da aerei da guerra; poco dopo le forze speciali americane iniziarono le operazioni di terra, un compito che è stato poi condotto dalle unità regolari dell'esercito e della Marina. I bombardamenti e le operazioni di combattimento a terra continuano da più di otto anni ed entrambi saranno intensificati a livelli record in breve tempo.

La combinazione delle forze degli Stati Uniti e della NATO rappresenterebbe un numero impressionante, superiore a 150.000 soldati. Per fare un confronto, a partire dal settembre di quest'anno ci sono stati circa 120.000 soldati americani in Iraq e solo una piccola manciata di personale di altre nazioni, quelli assegnati alle missioni di addestramento della NATO - Iraq, che si trovano ancora con loro.



"Il segretario Gates ha dichiarato che i conflitti nei quali siamo coinvolti devono essere molto in alto nel nostro ordine del giorno. Vuole assicurarsi che non stiamo sprecando le risorse necessarie a un qualche ignoto conflitto futuro. Vuole assicurarsi che il Pentagono possa essere letteralmente sul piede di guerra… per la prima volta da decenni, gli astri politici ed economici sono allineati per una revisione fondamentale del modo in cui il Pentagono opera".


Afghanistan: precedenti storici e Antecedenti

Negli ultimi dieci anni i cittadini degli Stati Uniti e altre nazioni occidentali, e loro malgrado anche i cittadini della maggior parte del mondo, si sono abituati a vedere Washington, i suoi alleati militari in Europa e quelli nominati come avamposti armati della periferia della "comunità euro-atlantica", impegnarsi in aggressioni armate in tutto il mondo.

Le Guerre contro la Jugoslavia, l’Afghanistan e l’ Iraq, nonché le numerose operazioni di minore profilo militare in vari paesi, come la Colombia, lo Yemen, le Filippine, la Costa d'Avorio, la Somalia, il Ciad, la Repubblica Centrafricana, l’ Ossezia del Sud e altrove, sono diventate una prerogativa indiscussa della Stati Uniti e i suoi partner della NATO. Tanto che molti hanno dimenticato come le stesse azioni sarebbero considerate se fossero tentate da paesi non occidentali.

Trenta anni fa, questo 24 dicembre, le prime truppe sovietiche entrarono in Afghanistan in sostegno del governo di una nazione vicina, per combattere una rivolta armata con base in Pakistan surrettiziamente (poi apertamente) sostenuta dagli Stati Uniti.

Durante gli ultimi giorni dello stesso anno, il 1979, e i primi di quello seguente, il numero delle truppe sovietiche crebbe di circa 50.000 soldati.

Il Grande Gioco

Vale la pena notare a questo proposito che nel 1839 la Gran Bretagna invase l'Afghanistan, con 21.000 truppe proprie e indiani, nonchè nel 1878 con un numero doppio del precedente, per contrastare l'influenza russa nel paese, in quello che è diventato famose come “il Grande Gioco”.

Il 23 gennaio 1980 il presidente statunitense James Earl (Jimmy) Carter ha dichiarato nel suo ultimo discorso sullo Stato dell'Unione che "Le implicazioni dell’invasione sovietica dell’ Afghanistan potrebbero rappresentare la minaccia più grave per la pace dopo la seconda guerra mondiale."

Quando l'Unione Sovietica ha iniziato il ritiro delle sue forze dalla nazione -la prima parte dal 15 maggio al 16 agosto 1988 e l'ultima dal 15 novembre 1988 al 15 febbraio 1989 - il numero delle truppe era arrivato a poco più di 100.000.

Il 1° dicembre del 2009, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che ci sarà un invio di 30.000 nuove truppe in Afghanistan, in aggiunta alle 68.000 già in loco, e due giorni dopo il segretario alla Difesa Robert Gates ha detto al Congresso che “le forze saliranno ad almeno 33.000, quando le truppe di supporto saranno incluse” [1]

Ciò vuol dire che si arriverà a più di 100.000 soldati. Insieme a militari privati e a fornitori per la sicurezza il cui numero è ancora maggiore.

Le truppe sovietiche sono state in Afghanistan poco più di nove anni. Le truppe americane sono ora al nono anno di operazioni da combattimento nel paese e in meno di quattro settimane raggiungeranno il loro decimo anno di guerra.

Il 25 novembre il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, ha assicurato al popolo della sua nazione che "siamo al nono anno del nostro impegno in Afghanistan. Non abbiamo intenzione di rimanere qui per altri otto o nove anni." [2] L'implicazione è che gli Stati Uniti potrebbero condurre una guerra in Afghanistan che potrebbe durare fino al 2017. Per sedici anni.

La guerra più lunga nella storia americana prima di quella attuale è stata in Vietnam. Consiglieri militari Usa sono stati presenti nel paese dalla fine degli anni ‘50 in poi e operazioni segrete sono state portate avanti fino agli anni ‘60, ma solo l’anno dopo il programmato incidente del Golfo di Tonchino - 1965 - il Pentagono ha dato inizio alle principali operazioni di combattimento nel sud e regolari bombardamenti nel nord. L'ultima unità americana di combattimento lasciò il Vietnam del Sud nel 1972, sette anni più tardi.

Gli Stati Uniti (e la Gran Bretagna) cominciarono a bombardare la capitale afgana di Kabul il 7 ottobre 2001 con missili da crociera Tomahawk lanciati da navi da guerra e sottomarini e con bombe sganciate da aerei da guerra; poco dopo le forze speciali americane hanno iniziato le operazioni di terra, un compito che è stato condotto da allora da unità regolari dell'esercito e della Marina. I bombardamenti e le operazioni di combattimento a terra continuano da più di otto anni ed entrambi saranno intensificati a livelli record in breve tempo.

Dalla fine della scorsa estate, gli Stati Uniti e i suoi alleati della NATO hanno lanciato missili regolari drone e sferrato assalti con elicotteri d'attacco all'interno del Pakistan. Se i sovietici avessero tentato di fare altrettanto trenta anni fa - quando i loro confini erano minacciati - la risposta di Washington avrebbe potuto innescare una terza guerra mondiale.

L'URSS non schierò le truppe di nessuna delle nazioni alleate del Patto di Varsavia in Afghanistan durante gli anni ‘80. In una ironia storica che merita più attenzione di quanto ne abbia ricevuto - nessuna - ognuna di queste nazioni ha ora forze armate al servizio della NATO per uccidere e morire nel teatro di guerra afghano: Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia e l'ex Repubblica Democratica Tedesca (accorpate in una Repubblica federale unita che ha lì quasi 4.500 soldati di stanza).

Sono tra le truppe di quasi 50 nazioni che servono o che si apprestano a servire sotto il comando NATO sul fronte di guerra in Afghanistan-Pakistan, che comprende le seguenti nazioni dell'Alleanza e molte altre nei suoi programmi di collaborazione.


Membri della NATO:

Albania
Belgio
Gran Bretagna
Bulgaria
Canada
Croazia
Repubblica Ceca
Danimarca
Estonia
Francia
Germania
Grecia
Ungheria
Islanda
Italia
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Paesi Bassi
Norvegia
Polonia
Portogallo
Romania
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Turchia
Gli Stati Uniti (35.000 soldati, con ben oltre a venire)

Collaborazione per la Pace / Euro-Atlantic Partnership Council (EAPC):

Armenia
Austria
Azerbaijan
Bosnia
Finlandia
Georgia
Irlanda
Repubblica di Macedonia
Montenegro
Svezia
Svizzera (ritirato l'anno scorso)
Ucraina

Nazioni di Contatto:

Australia
Giappone (forze navali)
Nuova Zelanda
Corea del Sud

Adriatic Charter (sovrapposizioni con il Partenariato per la Pace):

Albania
Bosnia
Croazia
Repubblica di Macedonia
Montenegro

Iniziativa di collaborazione di Istanbul:

Emirati Arabi Uniti

Commissione Trilaterale Afghanistan-Pakistan- NATO :

Afghanistan
Pakistan

Varie:

Colombia
Mongolia
Singapore

L’elenco di cui sopra comprende sette delle quindici ex repubbliche sovietiche (un altro sviluppo degno di considerazione), con la Moldavia dopo quest’anno di "Twitter Revolution" e il Kazakistan dove, nel mese di settembre, l'ambasciatore statunitense ha fatto pressione sul governo per le truppe, i candidati per le implementazioni nell'ambito del Partenariato per gli obblighi di Pace. (Entrambi avevano in precedenza inviato truppe in Iraq). La loro partecipazione avrebbe portato al 60% gli ex stati sovietici che hanno truppe impegnate sotto la NATO in Afghanistan. Con l’aggiunta della Moldavia, ogni nazione europea (esclusi i microstati come Andorra, Liechtenstein, Monaco, San Marino e Città del Vaticano), tranne la Bielorussia, Cipro, Malta, la Russia e la Serbia, avrà forze militari in servizio in Afghanistan sotto la NATO.

Mai nella storia mondiale della guerra si sono avuti contingenti militari da così tante nazioni - cinquanta o più – in servizio in un unico teatro di guerra. In una sola nazione. Truppe da cinque continenti, Oceania e Medio Oriente. [3]

Anche la coalizione putativa dei volenterosi cucita insieme da Stati Uniti e Gran Bretagna dopo l'invasione dell'Iraq nel marzo del 2003 e finchè le truppe sono stati riprese per la riconversione in Afghanistan, consisteva solo di forze militari di trentuno nazioni: Stati Uniti, Gran Bretagna, Albania, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, El Salvador, Estonia, Georgia, Ungheria, Giappone, Italia, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Mongolia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Sud Corea, Spagna, Thailandia e Ucraina. Ventidue di queste trentuno erano nazioni dell'ex blocco sovietico (l’Albania alla lontana) o ex repubbliche jugoslave che avevano da poco (1999) aderito alla NATO o erano in corso di preparazione per l'integrazione, o in altre maniere, con il blocco.

Le ultime tre principali guerre nel mondo- quelle in e contro la Jugoslavia, l’ Afghanistan e l’Iraq - sono state utilizzate come terreno di prova e allenamento per l'espansione della NATO globale.

Il consolidamento di una forza di risposta internazionale rapida (attacco) e l’occupazione militare sotto il controllo della NATO, è stato ulteriormente avanzato questa settimana dal discorso dell’aumento di truppe di Obama del 1° [Dicembre] e successivi sforzi del Segretario di Stato americano, Hillary Clinton e il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen per reclutare più truppe alleate durante la riunione appena conclusa dei ministri degli esteri della NATO (e affini).

Il 4 dicembre "un alto funzionario della Nato” ha detto ... che almeno 25 paesi invieranno un totale di circa 7.000 ulteriori forze in Afghanistan il prossimo anno 'con ulteriori altre a venire', mentre il segretario di Stato degli Usa Hillary Rodham Clinton ha cercato di rafforzare la risolutezza degli alleati. " [4] Al vertice della NATO a Bruxelles vi erano anche un imprecisato numero di ministri degli Esteri dei paesi non appartenenti alla NATO che forniscono truppe per la guerra in Afghanistan, alti comandanti militari degli eserciti USA e NATO, il generale Stanley McChrystal e il ministro degli Esteri afghano Rangeen Dadfar Spanta.

7.000 e più truppe della NATO con "ulteriori altre a venire", aggiunte a circa 42.000 soldati non americani attualmente in servizio con la NATO e, allo stesso modo, 35.000 soldati americani, vorrebbe dire almeno 85.000 soldati sotto il comando della NATO, anche senza le 33.000 nuove truppe Usa dirette in Afghanistan. Il più grande dispiegamento di forze all'estero del blocco prima di questo è stato in Kosovo nel 1999, quando l'Alleanza guidata da Kosovo Force (KFOR), era composta da 50.000 soldati di 39 nazioni. [5]

La combinazione degli eserciti degli Stati Uniti e della NATO rappresenterebbe un numero impressionante, superiore a 150.000 soldati. A titolo di confronto, a partire dal settembre di quest'anno ci sono stati circa 120.000 soldati americani in Iraq e solo una piccola manciata di personale di altre nazioni, quelli assegnati alla Training Mission NATO - Iraq, ancora con loro.

Tra gli Stati membri della NATO, il Ministro italiano della Difesa Ignazio La Russa, ha recentemente annunciato un aumento di 1.000 uomini, portando il totale della nazione a quasi 4.500, il 50% in più di quello che era stato in precedenza di stanza in Iraq.

La Polonia invierà altri 600-700 soldati, che, sommati a quelli già in Afghanistan, costituirà la più grande aggregazione polacca di spiegamento militare all'estero nel periodo post-Guerra Fredda e il più alto numero di truppe sempre schierato al di fuori dell'Europa nella storia della nazione.

La Gran Bretagna fornirà altri 500 soldati, e il suo totale aumenterà a circa 10.000.

Il ministro della Difesa bulgaro Nikolay Mladenov ha detto la scorsa settimana che "c'è una forte possibilità che il paese aumenterà il suo contingente militare in Afghanistan." [6] Per indicare la natura degli impegni che i nuovi Stati membri della NATO si addossano quando si uniscono all'Alleanza e quali diventano allora le loro priorità, tre giorni prima Mladenov, parlando dei vincoli di bilancio immessi sul forze armate a causa della crisi finanziaria, ha affermato che "possiamo tagliare alcune altre voci del bilancio delle forze armate, ma ci saranno sempre abbastanza soldi per le missioni all'estero." [7]

Washington ha anche fatto pressioni sulla Croazia, che è diventata un membro effettivo del blocco lo scorso aprile, affinché fornisca più truppe e il Primo Ministro Jadranka Kosor si affrettò a promettere che "la Croazia, essendo un membro della NATO, avrebbe adempiuto ai suoi obblighi". [8]

Il Ministro della Difesa della Repubblica ceca, Martin Bartak, ha parlato dopo il discorso di Obama all'inizio di questa settimana e ha minacciato il parlamento ceco, affermando "che dovrà essere spiegato agli alleati perché la Repubblica Ceca non vuole prendere parte ai rinforzi mentre la Slovacchia e la Gran Bretagna, per esempio, rafforzeranno i loro contingenti ...." [9]

La Slovacchia ha annunciato che farà più che raddoppiare le sue forze in Afghanistan.

Il parlamento tedesco ha appena rinnovato per un altro anno il dispiegamento di quasi 4.500 soldati in Afghanistan, il massimo consentito dal Bundestag, anche se si svolgono dibattiti per aumentare tale numero a 7.000, dopo una conferenza sull'Afghanistan a Londra il 28 gennaio. Le forze armate tedesche nel paese sono impegnate nelle loro prime operazioni di guerra dalla Seconda Guerra Mondiale.

Un telegiornale il 3 dicembre ha detto che l'ambasciatore Usa in Turchia James Jeffrey faceva pressioni su Ankara perchè fornisse un “numero specifico" di truppe e perché fosse "più flessibile" [10] sul modo in cui esse saranno impiegate, il che significa che la Turchia deve abbandonare i cosiddetti vincoli di combattimento e impegnarsi in combattimenti attivi insieme ai suoi alleati della NATO.

Dopo un incontro con il vice presidente degli Stati Uniti Joseph Biden il 4 dicembre, il Primo Ministro ungherese Gyorgy Gordon Bajnai ha promesso di inviare 200 soldati in più nella zona di guerra del sud asiatico, con un incremento del 60%, visto che l'Ungheria ne ha lì attualmente 360.

Per quanto riguarda gli Stati partner della NATO, il Vice Assistente Segretario alla Difesa USA per la Russia, l'Ucraina e l'Eurasia Celeste Wallander è stata in Armenia per garantire il primo dispiegamento militare della nazione in Afghanistan, l'opera del primo rappresentante speciale per il Caucaso e l'Asia centrale della NATO Robert Simmons [11], che ha anche ottenuto il raddoppio delle truppe dal vicino Azerbaigian e un impegno di ben 1.000 soldati georgiani dal prossimo anno.

Nel corso di una conferenza stampa al quartier generale della NATO, il primo giorno del recente consiglio di guerra afgano dell’Alleanza, il 3 dicembre, il capo del blocco Anders Fogh Rasmussen ha espresso gratitudine agli Emirati Arabi Uniti per l'invio delle truppe in Afghanistan e "l’ospitalità... della Conferenza Internazionale sulle relazioni NATO-Emirati Arabi Uniti e per il futuro della Iniziativa di Cooperazione di Istanbul lo scorso ottobre ". [12]

L’ Iniziativa di Collaborazione di Istanbul è stata varata in occasione del vertice della NATO in Turchia nel 2004 per aggiornare le partnership militari con i membri del Dialogo Mediterraneo (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco e Tunisia) e il Consiglio di Collaborazione del Golfo (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti). [13]

Un'agenzia informativa militare degli Stati Uniti ha pubblicato un articolo il 3 dicembre che ha esaminato la Quadrennial Defense Review che viene attualmente deliberata al Pentagono.

Il vice segretario alla Difesa William J. Lynn III, che prima di assumere quella carica è stato vice presidente delle Operazioni di Governo e della Strategia per Raytheon, si è vantato che "La Quadrennial Defense Review ... sarà diversa da qualsiasi altra: la prima ad essere guidata con attuali requisiti di tempo di guerra, a bilanciare le capacità convenzionali e non convenzionali, e ad accettare un 'intero approccio di governo' per la sicurezza nazionale .... Questa è una QDR che sarà un punto di riferimento".

Lynn ha anche detto che "il segretario Gates ha chiarito che i conflitti in cui ci troviamo, debbano essere al primo posto del nostro ordine del giorno. Vuole assicurarsi che non stiamo abbandonando potenzialità ora necessarie per quelle che saranno necessarie per qualche ignoto conflitto futuro. Egli vuole assicurarsi che il Pentagono è veramente sul piede di guerra… Per la prima volta da decenni, le stelle politiche ed economiche sono allineate per una revisione fondamentale del modo in cui il Pentagono opera". [14]

La guerra di oltre otto anni in Afghanistan non sta per finire nel 2011, nonostante le asserzioni di Obama, né sarà l'ultima del suo genere. Essa continuerà ad inghiottire il vicino Pakistan con la minaccia di riversarsi anche in Asia centrale e in Iran.

La crisi che il mondo affronta non è solo la guerra nel Asia del Sud: è la guerra stessa. Più in particolare, l'incoscienza di auto-proclamarsi l’unica superpotenza e l’unico blocco militare, conduce ad arrogare a se stessi il diritto esclusivo di minacciare le nazioni di tutto il mondo con l'aggressività militare.

Se tale politica non viene portata a una fine da parte della comunità internazionale reale - più di sei settimi di umanità oltre il più grande mondo euro-atlantico (come ritiene se stesso) - l'Afghanistan non sarà l’ultimo fronte di guerra di questo secolo, ma quello primo e prototipico. Indizi dicono che il peggio deve ancora venire

NOTE

1) New York Daily News, December 4, 2009
2) New York Times, November 26, 2009
3) Afghan War: NATO Builds History’s First Global Army
Stop NATO, August 9, 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/01/afghan-war-nato-builds-historys-first-global-army
4) Associated Press, December 4, 2009
5) U.S., NATO Poised For Most Massive War In Afghanistan’s History
Stop NATO, September 24, 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/09/24/u-s-nato-poised-for-most-massive-war-in-afghanistans-history
6) Sofia News Agency, November 26, 2009
7) Standart News, November 23, 2009
8) Xinhua News Agency, December 3, 2009
9) Czech News Agency, December 2, 2009
10) PanArmenian.net, December 3, 2009
11) Mr. Simmons’ Mission: NATO Bases From Balkans To Chinese Border
Stop NATO, March 4, 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/08/27/mr-simmons-mission-nato-bases-from-balkans-to-chinese-border
12) Emirates News Agency, December 3, 2009
13) NATO In Persian Gulf: From Third World War To Istanbul
Stop NATO, February 6, 2009
http://rickrozoff.wordpress.com/2009/08/26/nato-in-persian-gulf-from-third-world-war-to-istanbul
14) American Forces Press Service, December 3, 2009

Titolo originale: "The Great Game: U.S., NATO War In Afghanistan"

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link
05.12.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONCETTA DI LORENZO e GIOVANNI PICCIRILLO

65 paesi hanno già oltrepassato il picco del petrolio



http://www.ted.com/talks/lang/ita/rob_hopkins_transition_to_a_world_without_oil.html

Questa cartina dovrebbe farci riflettere.



















Sul nostro pianeta ci sono 98 nazioni che producono petrolio; di queste 65 hanno già raggiunto e superato il picco. Sono quelle disegnate in rosso.
Qualcuno è ancora convinto che il picco sia una teoria di pochi luddisti arrabbiati? Qualcuno pensa che le 35 nazioni rimanenti possano continuare a produrre petrolio per sempre?
La mappa proviene da un intervento video di Rob Hopkins sulla Transizione verso un mondo senza petrolio .
Un ringraziamento a FR (che so non vuole essere citato per esteso) per avermi segnalato il video

da http://ecoalfabeta.blogosfere.it/






Difesa Servizi spa
















Claudio Bellavita,   21 dicembre 2009

Il fatto  . Tra le pieghe della finanziaria, un provvedimento esplosivo, che faccendieri di tutta Italia anticipavano da un anno. Ignazio La Russa è riuscito a privatizzare il suo ministero, creando una spa, al 100% nelle sue mani, che gestirà con criteri di diritto privato le forniture e gli acquisti della Difesa, e pure le aree del demanio militare, un patrimonio immenso


Diritto privato vuol dire niente gare, niente corte dei conti, e se qualcuno ruba, è appropriazione indebita e i pm non possono intervenire d'ufficio.
Ma le aree del demanio militare restano protette dal segreto militare, anche nei confronti degli enti locali. Quindi se i militari, ormai spa, ci vogliono fare un termovalorizzatore, una centrale nucleare, un grattacielo, così, tanto per far fronte fuori bilancio alle spedizioni estere o a chissà cosa, non devono chiedere il permesso a nessuno, che tanto nessuno non autorizzato da loro può entrare.
In pratica, un colpo di stato. Ne ha parlato un solo giornale, l'Espresso di venerdì 18. Di Pietro manco se ne è accorto. Il PD ha fatto fare una blanda protesta d'ufficio da due esponenti minori, la vedova Calipari e il sen.Scanu.
Certo, il momento per l'operazione è ben scelto, perchè offre un immediato impiego ai capitali che stanno rientrando grazie allo scudo: una grandiosa speculazione immobiliare che è sempre stato l'affare più gradito per i nostri "capitani coraggiosi", insieme alla possibilità di contrattare forniture militari con una burocrazia amica, in condizione di quasi monopolio.
Economicamente potrebbe essere una operazione grasndiosa, in grado di farci uscire dalla crisi, e di consolidare un nuovo ceto economico (quelli che riportano i soldi dall'estero) con un nuovo ceto politico: gli uomini di AN che non a caso stanno dialogando sul futuro del nostro sistema politico dopo Berlusconi con gli uomini del PD. Che a questa operazione devono assicurare la tolleranza in parlamento e negli enti locali.

http://www.aprileonline.info/

UFO ultimi video



http://www.youtube.com/user/luckymauro



http://www.youtube.com/user/PindzMedia



http://www.youtube.com/user/PindzMedia



http://www.youtube.com/user/PindzMedia



http://www.youtube.com/user/PindzMedia

Edgar Cayce: IL CONCEPIMENTO MENTALE E FISICO














D- Il concepimento è l’attività fisica?

R- Non necessariamente. Poiché l’attività eterea produce il concepimento. E’ quel movimento per mezzo di cui le parti dell’attività diventano uno. Quello è il concepimento...Il sesso non viene stabilito al momento del concepimento, ma è uno sviluppo... Nel nucleo, al momento del concepimento, c’è lo schema di tutto ciò che è possibile. E ricordate, l’uomo - - l’ anima dell’uomo, il corpo dell’uomo, la mente dell’uomo – è più vicino all’illimitato di qualsiasi cosa nella creazione ...e non è lo stesso come un animale, un insetto o qualsiasi cosa del resto della creazione – la quale è limitata.

D- Il concepimento può aver luogo soltanto quando l’ideale spirituale stabilito da entrambi (i genitori) viene soddisfatto?

R- Il vero concepimento, il concepimento spirituale, il concepimento mentale ha luogo soltanto sotto tale (ideale); ma, come abbiamo appena constatato prima, il concepimento fisico può aver luogo dalle influenze puramente carnali! 281-55

Il concepimento può essere totalmente di natura carnale o animale da parte di anche un (genitore), eppure il concepimento può aver luogo; e il fine di quell’attività fisica è scritto in quello scopo e desiderio... Così la maggiore armonia di scopo, di desiderio in un periodo di concepimento dà una coscienza più universale - - per una vibrazione perfetta o uniforme per quel concepimento... La corda che è infine nota o classificata come (ghiandola) pineale è il primo movimento di natura fisica che ha luogo, attraverso l’atto del concepimento; stabilendo alla fine- come vedremo – non solo la statura fisica dell’entità individuale, ma anche la capacità mentale e gli attributi spirituali.
281-46

Poi abbiamo quell’illustrazione nei figli di Isacco, quando ci furono quei periodi in cui ci doveva essere l’adempimento della promessa ad Isacco e Rebecca. Troviamo che le loro menti erano diverse per quanto riguarda la natura o il tipo di canale attraverso il quale sarebbe venuta questa promessa; quando, come dobbiamo comprendere, ci deve essere la cooperazione spiritualmente, mentalmente, affinché il risultato fisico sia lo stesso. Qui troviamo che ha luogo una situazione diversa al momento del concepimento, poiché entrambi gli atteggiamenti hanno trovato espressione. Perciò si è trovato che il risultato di questa lunga preparazione sono stati dei gemelli, eppure due menti, due opinioni, due idee, due ideali...

Per cui troviamo, come indicato, che non c’è stato unione di intenti in quei periodi di concepimento. Perciò troviamo che entrambe le caratteristiche o entrambi gli intenti degli individui sono stati resi manifesti materialmente.. La prima causa – quello scopo con cui gli individui hanno eseguito l’atto perché il concepimento avesse luogo, o sotto il quale esso ha avuto luogo. Quella è la Prima Causa! E la crescita di ciò che fu concepito nello stesso ambiente, attraverso la stessa circolazione, attraverso lo stesso impulso, fu tale che – quando la gestazione era terminata – uno era del tipo di caratteristica della madre, l’altro era del tipo di indifferenza con la determinazione del padre; uno liscio come la madre, l’altro peloso, rosso, come il padre nella maturità; e le loro caratteristiche rese manifeste erano proprio quegli esempi delle variazioni.

Sebbene concepiti nello stesso istante, nati insieme, essi erano estremamente diversi nei loro scopo, nelle loro mete, nelle loro speranze... Non pensate che l’uno ricevesse un’educazione diversa rispetto all’altro? L’uno desiderava la caccia, l’inseguimento o cose simili, mentre l’altro scelse piuttosto la casa, la madre, l’ambiente intorno alla stessa... Quale ghiandola sviluppò questa caratteristica nell’uno e non nell’altro?

Dato che erano quella cranica e il timo che ricevettero le vibrazioni differenti, l’una conferì armonia –non paura, ma armonia – con prudenza; l’altra conferì giusto il contrario, per mezzo di questo ‘aumento’ nella frequenza di vibrazione. O, se dovessimo studiare questo per mezzo di numeri, troveremmo l’uno un tre, l’altro un cinque; eppure concepiti insieme. Che cosa intendiamo qui con la vibrazione del numero? L’uno aveva il nucleo, la struttura intorno allo stesso, tre a uno del suo valore spirituale; l’altro cinque a uno del valore materiale, chiaro? 281-48

D- E’ l’attività spirituale nel corpo dei genitori o la sua mancanza a determinare l’influenza predominante nel loro bambino.

R- Questo è corretto. 281-54

D- Quale atteggiamento mentale dovrei mantenere sempre durante i prossimi mesi (di gravidanza)?

R- Dipende da quale tipo di entità individuale si desidera. Più bellezza, musica—se si desidera che questo faccia parte dell’entità; arte e cose simili. O deve essere una puramente meccanica? Se puramente meccanica, allora pensa alla tecnica – lavora con quelle cose. E non pensare che non avranno il loro effetto, dato che le impressioni danno quella opportunità. Ecco qualcosa che ogni singola madre dovrebbe sapere. Il modo con cui si tiene l’atteggiamento ha molto a che fare con il tipo di anima che sceglierebbe di entrare. 2803-6

D- C’è un periodo di tempo medio necessario fra nascita dell’uno e il concepimento di un altro?

R- Per lo meno due anni. 475-14

D- Una maggiore positività della donna attrarrebbe un figlio maschio?

R- Senza dubbio. Questi variano a seconda del numero di elettroni intorno a qualsiasi centro.

D- Un rapporto (sessuale) durante la gravidanza interferisce con lo sviluppo fisico o spirituale del bambino?

R- Dopo tre mesi, sì. 457-14

L’ovulazione è una legge di natura. Il concepimento è la legge di Dio... Il sesso del bambino dipende dagli atteggiamenti degli individui, e particolarmente quelli della madre. Se è maschio o femmina dipende spesso dallo scarico del sesso opposto. Quello della madre porta il figlio; quello del padre porta la figlia. Essi sono opposti.

D- Il sesso di un bambino viene stabilito al concepimento o sviluppato più tardi?

R- Può essere stabilito almeno da sei a dieci anni dopo la nascita. 457-11

D- Perché i cromosomi Y si trovano in alcuni degli spermatozoi e mancano in tutti gli ovuli e nei loro corpi polari?

R- Questa è la variazione nella natura o nel carattere stesso degli spermatozoi e dell’attività ovulare stessa. E’ nella loro natura. Poiché l’uno fu creato per primo e l’altro venne fuori dallo stesso.
281-63

Usate il Talento della Vostra Anima (Mark Thurston)


Questo reading tratta dell’educazione del bambino, ma anche delle sfide che tutti noi affrontiamo quando cerchiamo di adempiere ai potenziali della nostra vita o di aiutare qualcun altro a farlo. Questo reading è uno degli esempi migliori e più succinti di come opera la reincarnazione. Studiandolo possiamo imparare delle lezioni sulla nostra stessa vita, specialmente per quanto riguarda i nostri talenti. I molti readings sulla vita che Cayce diede per dei bambini sono fra le storie di casi più affascinanti del suo lavoro psichico.

C’è qualcosa di molto speciale in un giovincello come questo bambino di sei anni i cui genitori si rivolsero a Cayce nel 1944 per avere un aiuto. Un bambino come lui ha una vita che si estende verso il futuro con promesse e possibilità. Il passato lontano e il futuro prossimo si incontrano attraverso la capacità evidente di Cayce di percepire nella chiaroveggenza gli schemi profondi dell’ anima.

Da annotazioni su antefatti sappiamo qualcosa su questo bambino particolare e perché i suoi genitori hanno cercato aiuto per la sua educazione. Diversi avvenimenti li avevano fatto credere che egli fosse un’ anima insolita con un talento notevole. Le capacità psichiche innate del bambino rendevano evidente il fatto che una sfida interessante attendesse la famiglia: come il bambino avrebbe potuto condurre una vita normale e adempiere all scopo per cui la sua anima aveva scelto di nascere ora. La sfida veniva aggravata dal fatto che i genitori avevano dei problemi nel loro matrimonio. Infatti molti paragrafi del reading - in particolare dal 13 al 17 - sono indirizzati ai genitori piuttosto che al bambino.

Proprio all’inizio di questo reading sulla vita Cayce conferma le notizie delle esperienze psichiche di questo bambino, indicando nel paragrafo 4 che in più di una vita passata ha avuto queste capacità. C’è anche una breve descrizione di come questo opera in lui producendo precognizione (“visioni di cose a venire”) o chiaroveggenza (“cose che stanno avvenendo”). Il meccanismo scatenante è la forza del kundalini o forza vitale che sale spontaneamente al sesto centro spirituale (centro pineale) dal secondo centro (ciò che Cayce chiamò il centro lyden, associato con le cellule di leydig).

Questi eventi spontanei da bambino erano un modo per visitare antichi schemi nella sua anima, specialmente connessi ai tempi del Vecchio Testamento. Cayce descrive una vita passata molto particolare, una che viene addirittura menzionata nella Bibbia (I Re 13). Alcune informazioni sulla storia ci aiutano ad interpretare il consiglio di Cayce nei paragrafi 5 a 8. Quasi mille anni prima della nascita di Cristo e subito dopo la morte di re Salomone, Jeroboam condusse con successo una rivolta in cui le 10 tribù del nord stabilirono la propria nazione di Israele, con Jeroboam come primo re.

Nello sforzo di convincere il suo popolo di non recarsi a Gerusalemme, Jeroboam costruì dei templi locali. Ma come conseguenza molti di essi alimentarono dei culti estranei al Giudaismo. Fu contro questa pratica che un profeta innominato (l’ anima che era ora questo ragazzo appunto, secondo Cayce) affrontò Jeroboam. Fra i segni che era un autentico portavoce di Dio questo profeta dimostrò la capacità di far avvizzire la mano del re e di poi guarirla. Il problema che sorse per questo profeta era di chi avere fiducia. Nella sua missione divinamente ispirata di affrontare Jeroboam il profeta aveva anche ricevuto altre istruzioni particolari.

Fu rispetto a quelle istruzioni che egli fallì. Una persona che pretendeva di essere anch’essa un profeta gli mentì e lo persuase ad ignorare le istruzioni - per la propria sconfitta e morte violenta (vedi Re 13: 15-25). Questa storia è l’origine per il consiglio di Cayce: “Egli non deve affatto ascoltare coloro che possono consigliarlo sul modo in cui usare le capacità...ma [invece] avere fiducia in Colui che è la via.” Evidentemente ci potrebbe sempre essere la tendenza dell’ anima a farsi fuorviare con i suoi doni psichici e spirituali.

Poi Cayce si riferisce ad un’altra vita ancora in cui questa anima dimostrò la tendenza ad usare male o a comprendere male qualcosa sulle capacità paranormali. Per la seconda volta Cayce identifica il ragazzo come la reincarnazione di un personaggio biblico. Nuovamente è un personaggio piuttosto minore, ma una figura chiave in una storia fortemente istruttiva. Vedi gli Atti degli Apostoli 8: 18-24 per i dettagli di questo racconto. Parla di un uomo di nome Simone che visse in Samaria e che desiderava disperatamente il potere di guarire con l’imposizione delle mani, come dimostrato da Pietro e Giovanni. Egli si offre di comprare la capacità da Pietro - qualcosa che assomiglia in modo imbarazzante alla nostra era moderna del mercantilismo.

I commenti di Cayce nel paragrafo 10 si riferiscono alla lezione imparata dall’ anima nel suo incontro con Pietro - una lezione sul denaro e sui doni spirituali che sarebbe stata cruciale per il giusto uso delle sue capacità in questa vita. Che cosa possono insegnarci oggi queste storie di vite passate date oltre 50 anni fa ad un bambino di sei anni? Probabilmente qualcosa sull’uso corretto delle nostre stesse capacità particolari. Lo stesso tipo di processo è all’opera per ognuno di noi che abbiamo portato nella vita attuale qualche talento, destrezza o sensibilità da un’incarnazione precedente.

Non occorre che il talento sia teatrale come le profezie visionarie né che la vita sia famosa come quella di qualche personaggio biblico. I principi della reincarnazione, del karma e della crescita dell’ anima funzionano per tutti allo stesso modo.
Con praticamente ogni talento o forza dell’ anima è connessa qualche sfida o tentazione sul come sarà usato. Pensate a qualcosa in cui voi siete molto dotati. Forse è una destrezza nella persuasione o nelle finanze o nell’arte. Forse è l’idoneità di comprendere ciò che altre persone sentono o l’abilità di risolvere i problemi. Senza dubbio quel talento deve avere una parte importante nella realizzazione di ciò per cui siete venuti sulla terra, proprio come la capacità psichica fece per quel bambino di sei anni.

Una chiave al vostro successo nella crescita dell’ anima in questa vita può essere la stessa come per lui: riconoscere le storture o gli usi erronei potenziali di quel talento. Non è necessario ricordare delle vite passate specifiche. Tutto ciò che dobbiamo fare è sviluppare la sensibilità per gli schemi della nostra anima, per vedere i piccoli strappi o tentazioni che attraversano il nostro sentiero ogniqualvolta che cominciamo ad usare quel talento. Cayce non aveva l’intenzione di non farci usare i nostri doni speciali spaventandoci (o quel ragazzino). Voleva soltanto che tenessimo a mente come ogni destrezza o talento possa essere una spada a doppio taglio.

Il Reading

Questo reading psichico, 4087-1, fu dato da Edgar Cayce per un bambino di sei anni, su richiesta del padre del bambino, a Virginia Beach, Virginia, il 15 aprile 1944. La conduttrice fu Gertrude Cayce.

1. Gertrude Cayce: Darete le relazioni fra questa entità e l’ universo e le forze universali; dando le condizioni che formano la personalità, latente e manifesta nella vita attuale; inoltre le apparizioni precedenti sul piano terreno, fornendo tempo, luogo e nome e in ogni vita ciò che costruì o rallentò lo sviluppo dell’entità; dando le capacità dell’entità presente, ciò che può raggiungere, e come. Risponderete alle domande come le chiederò:
2. Edgar Cayce: Sì, abbiamo qui le memorie di quell’entità ora nota come o chiamata [4087].
3. Come troviamo, ci sono delle grandi possibilità, ma ci sono anche grandi problemi da affrontare nell’educazione e nella guida per questa entità attraverso gli anni formativi.
4. Perché, come troviamo, questa entità è stata più di una volta fra coloro che erano dotati di ciò che a volte viene chiamato la seconda vista, o la super-attività del terzo occhio. Ogni volta che si apre quindi il centro lyden (Leydig) e le forze kundalini (si muovono) lungo il (centro) pineale, troviamo che ci sono delle visioni di cose che devono venire, di cose che stanno accadendo.

5. Ma nell’uso di queste cose attraverso alcune esperienze, come troveremo, l’entità sta affrontando se stessa nel presente. Perché l’entità fu il profeta che avvertì Jereboam. Leggetelo! Vedrete perché egli non deve ascoltare affatto coloro che possono consigliarlo per quanto riguarda la maniera in cui deve usare le capacità che sono state e sono una parte dell’esperienza dell’entità; bensì confidare in Colui che è la via.
6. Non allontanatevi dalla chiesa! Continuate ad essere attivi nella chiesa, affinché ci possa essere la sicurezza nel sé che ha a che fare o che deve trattare con l’uso soltanto di tale introspezione, tale visione, per la gloria del Padre come manifestata nel Figlio.
7. Non usate questa (introspezione ecc.) per gratificare, soddisfare né incoraggiare l’entità ad usarla. Invece educate l’entità nell’uso dello scopo divino, del desiderio divino. Perché se lo scopo e il desiderio sono giusti possiamo trovare che l’entità può - come nell’esperienza prima di questa - usare le attività per il beneficio del suo prossimo.

8. Perché nell’uso del potere che è stato parte della coscienza dell’entità può venire aiuto per molti.
9. Perché nell’esperienza prima di questa l’entità ha tentato di comprarlo (l’uso del potere) da Pietro. Perciò quella tendenza, quella realizzazione che il cattivo uso dello stesso può portare forze distruttive nell’esperienza.
10. Dato che in quell’esperienza l’entità era stata avvertita, quando chiese : “Pregate che mi venga concesso il perdono per il pensiero che tale cosa possa essere acquistata,” fu perdonata. Perché come era indicato, “Quello che legherai sulla terra sarà legato in cielo, quello che slegherai sulla terra sarà slegato in cielo.” Là troviamo che l’entità, in tutta quell’esperienza, usò la capacità concessa per una comprensione maggiore, un’interpretazione maggiore. Perché tutto ciò che un individuo può sapere di Dio è già dentro di lui. E’ nell’applicazione e nella pratica di ciò che ha in sé, nei suoi rapporti con i suoi desideri, le sue speranze, le sue paure e con il suo prossimo. Perché come seminate, così dovete raccogliere.

11. Prima di quello l’entità era il profeta di Giuda che fu inviato da Jereboam per avvertirlo e che causò l’avvizzimento della mano e anche la guarigione della stessa; ma si voltò da parte quando venne confrontato con ciò in cui la mente disse “un modo più eccellente.”
12. Non ci sono scorciatoie. Quello che Dio ha comandato è vero. Perché la legge del Signore è perfetta e converte l’ anima.
13. Qui i genitori hanno un dovere reale, molto reale. Hanno un’opportunità reale, molto reale. Vivete in modo che la vostra stessa vita possa essere un esempio per questa entità nei suoi anni formativi. Insegnate in quel modo, e non fatelo fare da qualcun altro - insegnate in quel modo, perché è la vostra responsabilità, non quella del prete, non dell’insegnante, non la responsabilità di un ministro del culto, ma la vostra. Non rimandatelo. Non trascuratelo, o altrimenti affronterete il sé nuovamente.

14. Nell’educazione cominciate dapprima con voi stessi, come con l’entità [4087]. Giuseppe egli dovrebbe essere chiamato. Cominciate l’educazione con quello indicato in Esodo 19:5 - “Se ascolterai la voce, Egli ha un lavoro speciale, una missione speciale per te - ma tu devi ascoltare la voce dentro di te, affinché tu presenti il tuo corpo come un sacrificio vivente, sacro e accettabile per Lui, il che è un servizio ragionevole.” Perché coloro che sono stati chiamati, che sono stati predestinati per essere messaggeri hanno una responsabilità maggiore; non come un santo - perché c’è più gioia in cielo per un peccatore che per novantanove che sono dei cosiddetti santi, o coloro che sono soddisfatti con quello che fanno.

15. Quindi studiate ciò che è stato interpretato nella Lettera ai Romani. Troverete che non è di qualche altra parte, qualcosa di inaspettato, non da oltremare, non da davanti all’altare. Perché il tuo corpo è davvero il tempio e là egli può trovare davvero il suo Creatore. Là può davvero incontrare se stesso. Là può davvero aprire la porta della propria coscienza, così che il Maestro possa camminare e parlare con lui.
16. Non scoraggiate, non incoraggiate le visioni - fino a quando le prime lezioni saranno imparate.
17. Poi ci sarà la necessità che voi, nonché altri, diate retta agli avvertimenti per dare i quali questa entità può essere stata mandata.
18. Abbiamo terminato per ora.

Fonte: