venerdì 29 gennaio 2010

John Pilger e il caso Honduras



http://www.youtube.com/user/andreaatparma

Democracy Now intervista John Pilger sulla questione Honduras e più in generale sulla copertura mediatica di avvenimenti simili in importanti zone strategiche del pianeta, che ricevono trattamenti diametralmente opposti.
Non che abbia scoperto l'acqua calda, ma ogni tanto rinfrescarsi la memoria oppure inserire in memoria non può fare altro che bene.

Se dalla scuola (per legge) scompare la geografia
















di Ilvo Diamanti

ll Consiglio dei Ministri dovrebbe presto approvare la riforma della scuola superiore. Nei nuovi curricoli dei licei e degli istituti tecnici e professionali, in via di definizione, la geografia scompare del tutto  -  o quasi. Non si sono sentite proteste, al proposito. Ad eccezione di quelle sollevate, comprensibilmente,  dalle "associazioni di categoria" (in testa l'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e la Società Geografica Italiana), che hanno lanciato un appello accorato (su www.aiig.it e www.luogoespazio.info). Ma c'è da dubitare che troveranno grande ascolto. I problemi che contano e appassionano sono ben altri. Anche se il territorio continua ad essere evocato, per ragioni politiche e polemiche. I confini: vengono chiamati in causa quando c'è da respingere i clandestini. Frontiere invisibili divengono muri visibili per marcare la distanza dagli "stranieri". Per alimentare domanda di sicurezza, per richiamare la comunità perduta. Il nostro piccolo mondo che scompare, schiacciato dal grande mondo che incombe. Così si invocano le ronde, senza poi formarle. E i "confini" della città sono marcati da cartelli segnaletici che, accanto al nome di città "straniere" gemellate, avvertono: non vogliamo "stranieri", guai ai "clandestini". (Quasi che i clandestini si dichiarassero come tali, apertamente, all'ingresso della città).

Siamo orfani dei confini che, tuttavia, non riconosciamo. E non  conosciamo più. Come il territorio. Rimozione singolare, visto che mai come in quest'epoca le identità ruotano intorno ai riferimenti geografici. L'Oriente e l'Occidente. Che, dopo la caduta del muro di Berlino, non sappiamo più come e dove delimitare. In Italia, il Nord e il Sud. La Lega Nord e il Partito del Sud. Si rimuove la geografia mentre la geografia si muove. Insieme ai confini. Centinaia di comuni vorrebbero cambiare provincia. Oppure regione. E molte province si spezzano; mentre, parallelamente, ne nascono altre di nuove. E se guardiamo oltre i nostri confini abbiamo bisogno di aggiornare le mappe. Un anno dopo l'altro. Per de-finire i paesi (ri)sorti in seguito al crollo degli imperi geopolitici. Per "nominare" contesti senza nome oppure ignoti, un attimo prima, il cui nome è rivendicato da popoli che ambiscono all'indipendenza. Da minoranze che vorrebbero venire riconosciute e da maggioranze che ne reprimono le pulsioni. Così, scopriamo, all'improvviso, dell'esistenza di Cecenia, Abkhazia, Ossezia, Timor Est. Mentre Cekia e Slovacchia sono, da tempo, felicemente divise. Ma molti non lo sanno e continuano a "nominare" la Cecoslovacchia.


In questo paese  -  ma non solo in questo - il "popolo" più detestato è quello Rom. Gli zingari. Accusati di molte colpe  -  talora a ragione. La principale fra tutte: non avere una patria. Una residenza. Rifiutarla. Troppo, per una società che ha dimenticato il territorio - sepolto sotto una plaga immobiliare immensa e disordinata. Ma continua a evocare le "radici". E non sopporta chi è nomade. Sempre altrove.

Questa società: non ha più bisogno di mappe, bussole, atlanti, carte geografiche. Basta il Gps. Ciascuno guidato da un satellitare o dal proprio cellulare. In auto ma anche a piedi, in giro per la città. Una voce metallica, senza accento, intima. "Ora girare leggermente a destra, poi andare dritto per 100 metri". Ma se finisci contromano, una marea di auto che ti corre (in)contro; oppure davanti a un muro, a un divieto di circolazione, e ti fermi, preoccupato, si altera: "Andare dritto!!". E quando cambi direzione, per non essere travolto, non si rassegna e ordina: "Ora fare inversione a U". Anche se hai imboccato una strada a senso unico.

La società del Gps è popolata di persone etero-dirette, che si muovono senza un disegno, né un progetto. Non sanno dove andare e neppure dove sono. Questa società  -  questa scuola - non ha bisogno di geografia, né di geografi. Ma neppure della storia: visto che la geografia spiega la storia e viceversa. Questa società  -  questa scuola  -  questo paese: dove il tempo si è fermato e il territorio è scomparso. Dove le persone stanno ferme. Nello stesso punto e nello stesso istante. In attesa che il Gps parli. E ci indichi la strada.

http://www.repubblica.it/rubriche/bussole/2010/01/21/news/se_dalla_scuola_per_legge_scompare_la_geografia-2027266/

Approvata la caccia no limits: l’ira delle associazioni

















Con l’approvazione dell’art. 38 della legge comunitaria le Regioni potranno decidere una caccia no limit. “Decisione vergognosa. Presi in giro milioni di italiani. Ora risposte da Ronchi e Berlusconi”. Comincia la mobilitazione per battaglia epocale alla Camera. 

“Ciò che è accaduto oggi in aula del Senato ha del vergognoso nei confronti dell’Europa, che è stata bellamente raggirata, ma soprattutto della natura e dei cittadini italiani, a cui qualcuno dovrà spiegare che la caccia e i fucili vengono prima di tutto”.

È la dichiarazione a caldo delle associazioni all’approvazione dell’articolo 38 della legge Comunitaria che, tra le altre cose, cancella i limiti della stagione venatoria attualmente contenuti tra il 1° settembre e il 31 gennaio.
“E’ stato ignorato il parere negativo del Ministero dell’Ambiente, che specificava come l’articolo peggiorava anziché risolvere la situazione di infrazione in cui l’Italia si trova sul tema caccia. E’ stato ignorato il parere negativo dell’ISPRA, l’autorità scientifica nazionale che si occupa della materia. Sono stati ignorati e anzi dimenticati i pareri negativi dati dalle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo, a partire dal ministro Ronchi, che aveva già bocciato un identico emendamento nel recente passato. E tutto questo per assecondare una minoranza di cacciatori non ancora contenti di poter cacciare cinque mesi all’anno, per giunta facendo ingresso nei terreni privati.
Il risultato è che con questo emendamento, qualora dovesse essere confermato dalla Camera, la stagione venatoria si allungherebbe ai mesi delicatissimi di febbraio e agosto, con un danno grave alla natura e l’aggravarsi del disturbo e dei rischi arrecati alle persone.
Per non parlare degli altri aspetti, solo apparentemente marginali, comportati da questa pessima norma: il carattere giuridico dato alla guida europea sulla caccia (con il rischio-certezza di un vero e proprio corto circuito tra norma e interpretazione e il caos giuridico che ne conseguirà) o l’assenza di qualsivoglia intervento sul grave problema delle deroghe di caccia alle specie protette.
Insomma una situazione disastrosa e imbarazzante, resa persino beffarda dall’approvazione di un subemendamento presentato come “soluzione” ma che non cambia di una virgola la sostanza e la gravità della norma approvata e sul quale, a leggere le ultimissime agenzie, persino il ministro Prestigiacomo dichiara di aver subito un raggiro.
Ora si dovrà spiegare il perché di questa incredibile scelta a quel 90% di italiani che respingono ogni idea di allungamento della stagione venatoria. E dovranno farlo in prima istanza il ministro Ronchi, che si è assunto la responsabilità di una scelta così clamorosamente sbagliata, e il Presidente Berlusconi, cui 150 associazioni di cittadini, professionisti, ambientalisti, animalisti hanno oggi chiesto invano un intervento risolutore.
Ma una cosa è certa. La battaglia alla Camera, per cui comincia da subito la mobilitazione, sarà epocale”.
AMICI DELLA TERRA, ANIMALISTI ITALIANI, ENPA, FARE VERDE, GREENPEACE, LAC, LAV, LEGAMBIENTE, LIDA, LIPU – BIRDLIFE ITALIA, MEMENTO NATURAE, NO ALLA CACCIA, OIPA, ASS. VITTIME DELLA CACCIA, VAS, WWF ITALIA

http://www.terranauta.it/

 

Le cifre della "RIPRESA" americana... Ma quale ripresa?


















By Edoardo Capuano - Posted on 28 gennaio 2010

un grafico eloquente e che non necessita di molte parole:
in positivo (+) solo il settore militare (+15%)
Nel resto dei settori un crollo:
-18 per le macchine utensili e i computers,
-30 per le auto,
-33 per le industrie avanzate di semiconduttori (microchips) e i materiali per telecomunicazioni.
Ancor più nero l'andamento degli ordinativi:
-44 la domanda di metalli primari,
-65 la domanda di nuovi aerei per uso civile.
Il periodo contemplato è dalla prima metà 2008 alla prima metà 2009.
Fonte: cafedehumanite.blogspot.com

http://www.ecplanet.com/ 

Migliorare il mondo è possibile . Creare quel posto che non c'è



http://www.youtube.com/user/H4ck666

Da leggere con molta attenzione.

Chi vi parla non è un guru, non è un santone, non è un messia.
Il sottoscritto è semplicemente una persona che comprende il valore della parola Humanitas e prova affetto e preoccupazione non solo per se stesso o i suoi figli, ma preoccupazione anche per i suoi simili e le loro famiglie, famiglie che oltretutto non tutti hanno la fortuna di avere.

Parlo di quella Umanità che accomuna le persone dotate di COSCIENZA.

Se leggete e mi ascoltate con il cuore, mettendo da parte pregiudizi e valori inculcati dal "Sistema di Cose non Belle" che domina indisturbato da decenni, capirete che quanto vi propongo è l'unica possibilità che avete di migliorare davvero le cose.

Deve essere innanzitutto chiaro che il conflitto e la violenza di qualsiasi forma, verbale o fisica devono essere assolutamente messi da parte poichè chiunque vinca proprio quel "Sistema di Cose non Belle" che ha creato lo stato attuale di "cose che non vanno", non solo resterebbe in piedi ma sarebbe più forte di prima.

"Adam Kadmon" non significa "uomo primordiale" come taluni esperti erroneamente traducono e credono... Significa "Umanità Celeste" nel senso di "limpida", libera dall'istinto bestiale di sopraffazione.

L'Umanità attuale è meno lontana da questa natura di quanto i mass media e la società ci faccia credere.

Io ho la assoluta certezza che l'uomo, sano di mente, nasce buono e altruista. Sono le contraddizioni sociali a renderlo egoista. Il vedere che il furbo viene premiato e l'onesto punito. E' appunto il "Sistema di Cose non Belle" a trasformarlo in un animale opportunista, famelico, impaurito e stupido.

Ma le cose possono cambiare. Dipende solo dalla volontà, dalla motivazione che avrete nel vostro cuore di migliorarle.

Questo è il link: fate in modo tale che venga recepito da quante più persone possibili. E le cose miglioreranno.

http://777babylon777.blogspot.com/2010/01/migliorare-il-mondo-e-possibile-creare.html

Per migliorare il mondo occorre che i cittadini comprendano l'importanza di insegnare nelle scuole "ALTRUISMO e RISPETTO PER IL PROSSIMO" ponendolo come materia fondamentale, senza la cui perfetta metabolizzazione si deve negare l'accesso a livelli di istruzione superiore.
Se questo viene applicato correttamente a 360 gradi, in meno di 50 anni migliora TUTTO perchè le nuove generazioni saranno costituite da persone responsabili, mature, consapevoli, persone che sapendo autogestirsi e aiutare le persone in difficoltà faranno addirittura venir meno la necessità di una forma di Potere che le controlli, le tassi o le sanzioni.
Ognuno saprebbe cosa fare per il bene della sua stessa famiglia e al contempo della collettività, ed essendo motivato sin da piccolo a fare ciò che è giusto, non dovrebbe neppure usare la volontà.

Sarebbe spontaneamente altruista.

Utopia? No. Semplice realtà.

La soluzione migliore è sempre la più semplice. Diffidate di chi propone soluzioni complesse. Di chi solleva tecnicismi. E' proprio questa complessità che impedisce le soluzioni e fa impazzire.

E' ovvio che chi vuole, anche solo inconsciamente, che le cose restino così, solleverà immediatamente dei problemi fino ad esercitare una ferma opposizione senza neppure sapere il perchè.

La verità però è che non c'è altra via.

Il benessere del nostro prossimo è il nostro.
E sapete perchè?

Perchè viviamo in un Sistema chiuso.

Le relazioni sociali fra individui e fra gruppi, sono sistemi dinamici complessi in leggero disequilibrio a flusso aperto con l'esterno, ma l'intero complesso si sviluppa all'interno di un sistema chiuso: la Terra.

Quindi alla fine tutti risentono di questo Sistema di cose che non va, che è impazzito ed è sfuggito di mano ai loro creatori.

Sono certo che coloro che hanno Potere (e non mi riferisco solo ai Governi...) comprenderanno la fondamentale importanza delle mie semplici parole.

Lo ripeto: educare i nostri figli al rispetto del prossimo è l'unica via rimasta per migliorare concretamente la situazione.

Altrimenti a rimetterci saranno TUTTI.

E' solo questione di tempo.
Le risorse scarseggiano e quando finirà l'acqua lo scenario precipiterà drasticamente. Gli scenari di Mad Max non sono lontani come pensate.
L'egoismo, la sopraffazione dilagano anche fra chi gode di relativo benessere.

Pensate cosa accadrà quando ci sarà fame, sete.

Quello che vedete oggi sono solo le prime avvisaglie.

Di qui l'importanza di insegnare la COSCIENZA, l'ALTRUISMO, IL RISPETTO PER IL PROSSIMO, ai nostri figli e anche ai loro educatori.

Io penso che dovreste unire le vostre forze, indipendentemente dal credo o dalla ideologia politica, o dal tornaconto personale, in direzione tale da poter far capire ai media, che esistono tante persone dotate di coscienza che vogliono concretamente che le scuole insegnino a tutti i bambini, l'importanza fondamentale del rispetto del prossimo. E' chiaro che la prima educazione deve partire dalle famiglie, ma poi deve proseguire nelle scuole altrimenti si crea una distonia fra l'insegnamento ricevuto in casa e una realtà scolastica e sociale non corrispondente .. e di li nascono le crisi...perchè i bimbi giustamente si chiedono che senso abbia essere buoni se poi si viene trattati da stupidi. Ecco perchè importante che questa diventi una materia di insegnamento scolastico fissa in tutte le classi e per tutti gli anni di studio.
E'tempo di dedicare le energie di tutti coloro che realmente vogliono risolvere a monte i problemi, nel realizzare questo mio progetto. E' l'unica Via. Per quante soluzioni volete cercare vedrete che andando via via al capo del gomitolo di problemi, arriverete alla mia conclusione. Tutto quello che esiste, Economia compresa, esiste perchè l'uomo non è capace a rispettare il prossimo. Invece nel mondo reale Viene demotivato perchè gli viene mostrato che il buono soccombe, viene addirittura calunniato, deriso. Ma da chi poi? Da gente immatura e frustrata, che si è arresa, e cerca di sentirsi qualcuno, cerca vendetta contro un nemico invisibile, infierendo sui buoni credendo che siano deboli... e purtroppo spesso è vero.
Invece noi, che siamo maturi, tramite le famiglie e tramite le scuole, dobbiamo motivare l'uomo sin da piccolo a comprendere che essere altruista, preoccuparsi del prossimo, fa star bene. Essere buoni è naturale. Sono i valori invertiti e i traumi vissuti durante l'infanzia che condizionano la gente a credere il contrario. Di qui l'importanza che questa materia "rispetto del prossimo" venga insegnata con amore e dedizione da persone competenti e responsabili.

Con Amore, sincerità e affetto rivolgo il mio appello a Tutti Voi che avete una famiglia o che la vorreste avere con tutte le vostre forze, ma il destino ve l'ha negata. Vi prego, VOI TUTTI, ascoltatemi con il Cuore e capirete che quella che vi propongo è davvero l'unica Via rimasta per realizzare quel posto che non c'è.. ma che sarebbe bellissimo creare per noi stessi e le persone che amiamo.


Se vuoi un futuro migliore per TE e i tuoi figli, occorre andare all'origine di tutte le problematiche: la mancanza di rispetto per il prossimo. Tutto quello che esiste, economia compresa, tutto ciò che dovrebbe garantire equità e invece non funziona, ha una sola causa: la mancanza di motivazione nell'aiutare il prossimo a godere di una vita serena quanto la nostra.
Per risolvere tutto in meno di 50 anni è sufficiente applicare correttamente quanto vi ho appena descritto. Lamentarsi non serve a nulla.
La mia Voce, siete Voi.
Se vi ci riconoscete, se condividete la mia idea, se avete capito che non ci sono altre strade, portate questa voce fino ai media, e dai media, fatevi ascoltare dal Governo, qualunque esso sia.Io vi ho indicato la via. Ora sta a voi fare in modo tale di percorrerla, di assicurarvi che venga correttamente applicata, sta a voi farvi ascoltare, sta a voi non farvi depistare da chi solleva problemi. Non ci sono problemi. Ci sono solo esigenze. E l'esigenza è quella di rendere per primo Noi stessi e quindi TUTTI i nostri figli rispettosi delle "esigenze" del suo prossimo. Non cento, non mille ... TUTTI a 360 gradi devono essere motivati nel rispettare il prossimo sin da piccoli. Devono capire che far star bene il proprio simile, fa stare bene. Non è un dovere. E' un piacere.

Vi vogliamo Bene.

Adam Kadmon

http://777babylon777.blogspot.com/

ExtraTerrestri-intervista a Anne Givaudan



http://www.youtube.com/user/astronavepegasus

ExtraTerrestri-intervista a Anne Givaudan sul suo libro "Alleanza"  

Clear UFO Sphere Russia Alien Grey Probe



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