sabato 13 febbraio 2010

Rassenga Stampa [14] (feat. www.duffysblog.com)



http://www.youtube.com/user/rRRrGiag

APPROFONDIMENTI:
www.duffysblog.com

LINK:
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/...

http://www.ibtimes.com/articles/20100...

http://www.telegraph.co.uk/earth/envi...

http://www.news.unina.it/dettagli_are...

http://www.independent.co.uk/news/uk/...

http://www.lastampa.it/redazione/cmsS...

http://www.rainews24.rai.it/it/news.p...

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOn...

http://www.wallstreetitalia.com/artic...

http://www.irishtimes.com/newspaper/w...

http://www.independent.co.uk/news/wor...

http://www.dailymail.co.uk/news/artic...

BLOG E STAMPA ALTERNATIVA:
http://it.peacereporter.net/articolo/...'Gli+Ogm%3F+Il+colpo+di+grazia+per+la+nostra+agricoltura'

http://www.vocidallastrada.com/2010/0...

David Icke: AGENDA RETTILIANA 1 parte



http://www.youtube.com/user/rivoluzioniamo

Ringrazio DafneMyhre per il video
http://www.youtube.com/user/DafneMyhre

David Icke intervista il Guaritore, sciamano e guida spirituale di milioni di africani, Credo Mutwa.

Ai nostri giorni possiamo ritrovare la saggezza dellAfrica nelle parole di Credo Mutwa, che hanno la qualità di una medicina per lanima.

Senza timori e senza mezze parole, Mutwa ci parla del mondo della natura, di ciò che alcuni definiscono sovrannaturale, dei contatti con entità extraterrestri e di come l'A.I.D.S. fu creata a tavolino dall'essere umano per spazzare via gran parte della popolazione Africana, con una voce che è quella di tutte le razze, di tutte le culture e i valori dellAfrica di oggi;una voce che fa eco alle lingue più antiche e che è pervasa da una sorta di risata celestiale.  


Domani la seconda parte so che è lunga ma ne vale la pena....

(Scie Chimiche) Chemtrail - Chemtrail film Don't Talk About



http://www.youtube.com/user/zeeb100

Film documentario che evidenzia come il fenomeno delle scie chimiche non sia un invenzione dei cospirazionisti ma un vero è proprio problema planetario.

Le 4 leggi universali

















Le 4 leggi universaliLe quattro leggi universali sono che governano tutto il creato. Sono leggi immutabili, imparziali e  SEMPRE in funzione, indipendentemente dal fatto che noi ne siamo a conoscenza o meno.

Sono reali esattamente come lo è la Legge di Gravità o l’elettromagnetismo e alla loro comprensione è legata l’evoluzione e la libertà di ogni Essere.

1. La Legge dell’attrazione

TU SEI IL PENSIERO CHE PENSA
Il simile attira il simile. Questo avviene tramite il principale strumento della creazione, e cioè il pensiero.
Noi attraiamo tutto quello che è in “risonanza  con ciò che noi siamo e pensiamo di essre.
La Bibbia afferma: “Come un uomo pensa così è”. La Legge sancisce che ogni cosa su cui fissiamo la nostra attenzione viene ATTIRATA nella nostra vita e si MANIFESTA nel mondo fisico.
Ogni volta che il pensiero si focalizza su un determinato obiettivo questo acquisisce intensità e, più si intensifica, più diventa magnetico e quindi esercita attrazione.
Se ci concentriamo consapevolmente sulla malattia, non facciamo altro che rinforzarla. E’ importante che ne siamo consapevoli, in modo da poter ritirare il nostro sostegno tramite la seconda legge.
Pensiamo a noi stessi come a dei potenti magneti, ma non magneti che fanno degli esperimenti e provano ad attrarre questo o quello; siamo dei magneti che attraggono. Punto!
Non è possibile non attrrarre e non è possibile non creare. La legge è universale e indipendente da qualunque tipo di volontà. Funziona e basta. Se pensi alla mancanza di qualcosa attrai altra mancanza, se pensi all’ Amore per qualcosa attrai altro Amore.
Non ci sono eccezioni!

2. La Legge dell’intento deliberato (autocontemplazione).

TU NON SEI UNA VITTIMA CHE DEVE ESSERE SALVATA
A questa legge si ricorre per distogliere volontariamente l’attenzione da situazioni oscure che ci impauriscono e allo stesso tempo ci affascinano.
Non si può smettere di pensarci, però si può sostituire il pensiero con un altro, che riguardi un argomento completamente diverso.
Secondo la Legge di Attrazione, attraiamo ciò è simile a ciò che siamo.
È proprio per questo motivo che dobbiamo lavorare costantemente su noi stessi, al fine di tendere sempre di più verso la LUCE e di non alimentare emozioni o pensieri negativi.
La complicità comporta la convinzione che gli ideatori del piano ricerchino il bene di tutti. Possiamo allora comprendere il valore positivo della compassione nei confronti degli afflitti di tutto il mondo: questo atteggiamento non alimenta il vittimismo, e non si trasforma in una complicità mascherata.
Non li consideriamo infatti vittime della guerra, delle calamità naturali o della povertà? Facciamo un respiro profondo e accettiamo il nostro ruolo nella creazione dei loro sentimenti vittimistici.
Anche loro sono responsabili delle condizioni in cui vivono e la nostra pietà non risolve certamente i loro problemi. Lo farà invece una scelta consapevole di creare un nuovo paradigma di esperienza.
Distogliere la nostra attenzione per focalizzarla verso un’esperienza completamente nuova porterà al cambiamento molto più velocemente di quanto non faccia l’invio di aiuti a quelle che consideriamo povere vittime innocenti. Sembra forse spietato pensare così?
O non è spietato contribuire a simili situazioni orrende?
L’esperienza passata di aiuti umanitari e di finta compassione in tante situazioni ha forse prodotto cambiamenti positivi nell’umanità? Ha forse eliminato la sofferenza?
A giudicare da quello che succede nel mondo sembra proprio di no!
Dobbiamo scegliere di mettere in pratica l’aspirazione a creare una realtà totalmente nuova sia per noi che per loro. Ricordiamo sempre che l’inizio di qualunque processo creativo è l’ESSERE non il fare!
L’azione viene solo alla fine, dopo che i nostri pensieri, la nostra attenzione e il nostro “essere” sono focalizzati e allineati all’universo.
E l’ intento deve essere focalizzato sempre sul miglior risultato possibile. E l’intento deve portare beneficio a tutte le persone coinvolte!
Potremmo veramente essere utili agli altri, pregando per loro in questi termini: “Sono umani in divenire: “Padre aiutali a trasformarsi”

3. La Legge della concessione

LASCIA ANDARE
Esiste per ciascun individuo il libero arbitrio che comporta anche la responsabilità personale. Ciò significa che ognuno sceglie la propria esperienza e non è responsabile per le scelte altrui.
Questa è la legge più difficile da accettare a livello tridimensionale, poiché in esso è ben radicato il bisogno di controllo. Il cambiamento percettivo rappresenta il più importante punto di partenza.
Questo supera tutte le emozioni negative della rabbia e del desiderio di ritorsione.
E’ necessario concedere che si manifesti ciò che si intende manifestare, utilizzando la modalità dell’osservatore al fine di essere sveglio e consapevole mentre si continua a mantenere il focus, senza essere rigidi in merito al risultato (consentire al pensiero di pensare!) senza aspettative rigide.

4. La Legge dell’Equilibrio

APPLICARE LE PRIME TRE LEGGI E FISSARSI NEL MOMENTO PRESENTE
Il nostro punto di equilibrio è l’esperienza del momento presente, del qui ed ora.
Focalizzarsi sul tempo presente che può modificare gli effetti del passato e il manifestarsi del futuro.
Purtroppo la moltitudine oscilla tra il passato e il futuro. Raggiungere questo punto consente di instaurare un rapporto con l’Anima e di trovare una stabilità profonda, almeno per un breve periodo di tempo.
L’equilibrio si raggiunge tramite la comprensione e l’applicazione delle precedenti tre leggi fondamentali dell’universo: attrazione, intento deliberato e non interferenza.
A chi intende prendere parte alla creazione del nuovo paradigma di esperienza si richiede di focalizzarsi sul tempo presente.
Il passato non può essere ripetuto e il futuro è ignoto, dunque resta soltanto il presente.
La continua OSSERVAZIONE unita alla COMPRENSIONE mira a raggiungere il centro di neutralità ritrovando così la nostra vera natura.
E’ attraverso l’OSSERVAZIONE DISTACCATA dell’intero sistema che potremo, progressivamente, smettere di alimentare la forza che ci spinge verso gli estremi.
Prendendo consapevolezza che esiste uno stato possibile di non identificazione, nasce in noi “l’osservatore” che progressivamente si distacca dalla materia che ci ospita verso la nostra Anima.
Più distaccheremo l’osservatore dal nostro CORPO e dalla nostra MENTE minore sarà la sua oscillazione. Meno saremo identificati e più il nostro punto di osservazione si avvicinerà al CENTRO sempre stabile ed indifferente al movimento sottostante perché risentiremo sempre meno la forza di attrazione della nostra materialità, forza che diminuirà man mano che ce ne allontaneremo.
Le Leggi dell’Universo consentono, a coloro che aiutano se stessi, di essere aiutati.
Nella coscienza vittimistica, la trappola è fatta dalla necessità di essere salvati anziché far emergere la propria liberazione cambiando attitudini ed azioni.
Fonti:  Messaggio per l’Equipaggio di Terra – Umani in Divenire

http://www.josaya.com/2010/02/le-4-leggi-universali/

http://sguardidalcielo.blogspot.com/ 

 

Avvistamenti UFO



http://www.youtube.com/user/NYC812



http://www.youtube.com/user/vegaufo



http://www.youtube.com/user/vegaufo



http://www.youtube.com/user/IntelligenceAstro



http://www.youtube.com/user/seeingUFOsPA



http://www.youtube.com/user/MrAntonioUrzi

Il National Geographic si è occupato delle famose Luci Phoenix



















Un nuovo documentario sulla massiccia ondata di avvistamenti UFO che diffusero in tutta l’Arizona la sera del 13 Marzo 1997 è stato trasmesso sul canale televisivo del Nationa Geographic in Inghilterra, ottenendo lodi per il suo iniziale approccio imparziale.
Secondo il produttore dell’episodio Chris Lofft, il segmento di 47 minuti, clamorosamente intitolato “Mistery 360: Alien Invasion” ha avuto il più alto share di ascolto nel Regno Unito sul canale della National Geographic TV di tutta la serata. Ross Hemsworth, un noto conduttore radiofonico e televisivo in Inghilterra, esprimerà la sua opinione sulle Luci di Phoenix presso l’International UFO Congress che si terrà a Laughlin nel Nevada (USA) nel corso del mese: Hemsworth ha lodato il programma come ben fatto.
“Ben fatto. buon approccio scientifico”
Il documentario prende l’argomento in maniera nuova con un doppio approccio e propone al pubblico laico in maniera apprezzabile la natura delle relazioni redatte dai testimoni oculari di ciò che emerse in maniera restrittiva delle Luci di Phoenix.
Nella prima fase testimoni chiave Tim Ley e Mike Fortson hanno raccontato le loro osservazioni nei luoghi in cui si sono verificate e hanno esposto i fatti con maggior dettaglio possibile alla squadra investigativa. Inoltre, le relazioni del National UFO Reporting Center e gli archivi dell’ex ricercatore Micheal Tanner del Village Labs sono state utilizzate per formulare una serie di congetture generiche per gli oggetti osservati.
Mentre il documentario non approfondisce la complessità degli avvistamenti di quella notte, da un accurato quadro generale emerge che un oggetto massiccio o più oggetti, che operarono in silenzio totale, senza apparenti sistemi di propulsione visibile e mezzi di sollevamento, viaggiarono a bassissima quota su di un percorso ben controllato in una delle più frequentate zone nello spazio aereo del Paese. In aggiunta furono viste inusuali caratteristiche relative al velivolo, con le stelle e la luna ben vibili dietro ad esso o loro, suggerendo trattarsi di una sorta di campo di forza o di un sistema di camuffamento attivo, o forse il sottoprodotto di un sistema di propulsione.
Nella seconda fare, un team di scienziati e ingegneri provenienti dall’Arizona State University e dal Embry-Riddle di Prescott sulla base dei dati riportati e dalle caratteristiche di volo hanno cercato di giungere ad un accordo generale per spiegare la configurazione e il sistema di propulsione che spiegherebbe gli avvistamenti.
Lavorando su di un nuovo sistema di misurazione per determinare la dimensione effettiva di almeno uno degli oggetti ed estrapolando dati di ingegneria aerospaziali noti, il team scientifico, e in particolare il fisico dell’ASU Pavlos Mikellides e l’ingegnere professor William Waldock hanno determinato l’ammontare della portanza dell’oggetto nell’aria. E’ stato nell’ordine di 60 milioni di libbre (ndr: circa 27 milioni di kg).
I dati risultanti indicano che nessun mezzo di ascensori o di propulsione che sia mai stato progettato dall’uomo per l’ingegneria aerospaziale potrebbe spiegare le relazioni dei testimoni oculari, Lay e Fortson sono solo due dei rappresentanti più noti.
Nel complesso l’indagine crea un punto fondamentale che potrebbe fungere da base per ulteriori lavori, qualsiasi cosa si presentò in Ariziona nel Marzo del 1997 non era probabilmente di origine umana. Il confronto attraverso lo split screen (schermo diviso) proposto e i vari aspetti controversi del caso, è stata una tecnica efficace per consentire al pubblico di trarre le proprie conclusioni.
Dopo 13 anni, le relazioni di quello che videro i testimoni delle Luci di Phoenix rimangono un mistero, senza conclusioni finali. Ma come in ogn buon mistero, indizi da fonti inaspettate potrebbero portare chiarezza. Vale la pena notare che i velivoli descritti nel Marzo del 1997 in Arizona furono costantemente segnalati nella valle dell’Hudson a New York attorno al 1980, e qualcosa di simile fu osservato a Stephenville nel Texas nel Gennaio del 2008. Velivoli grandi, di colore nero a forma di V, silenziosi furono notati anche nel lontano 1951, quando una serie di avvistamenti in tutta la zona di Lubbock nel Texas fece scalpore e il caso divenne noto come le “Luci di Lubbock”.
In nuovo documentario leggermente modificato e narrato per il mercato americano sarà presentato in anteprima sul National Geographic Channel negli Stati Uniti il 22 Febbraio 2010 alle 19.00 ed alle 22.00 a Phoenix (fuso orario) dal nome “American Paranormal: UFO,s ove Phoenix”. Sarà unito ad un documentario ed a un lavoro già svolto in merito al caso di Phoenix, comprenderà la sequenza di apertura di James Fox “I know what i sa” e il documentario del Dr. Lynne Kitei’s, “The Lights Phoenix: ve are not alone” che è attualmente in Pay-per-View sulla Time -Warner, Cox, Comcast e Brighthouse via cavo Pay-per-View.

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Con questo report il Phoenix UFO Examiner inizierà una serie di relazioni riguardanti gli aspetti dell’avvistamento di massa del 1997 che non potevano essere presentati in un unico episodio, che si concluderà il 13 Marzo 2010, con il rilascio sostanziale rivista e aggiornata versione del documentario del Dr. Lynne Kitei’s “The Phoenix Light: Beyond Top Secret” e una proiezione pubblica a Scottsdale.
Nel Phoenix UFO Examiner apparirà il report di Angelia Joiner che discuterà questo documentario Venerdì 12 Febbraio dalle 21-22.00.
Per ulteriori informazioni o per l’accesso ai media, contattare il Phoenix UFO Examiner (ufoexaminer@larrylowe.com).
Ndr: Attendiamo la visione del documentario anche in Italia nel frattempo ecco il Link video promo: http://link.brightcove.com/services/player/bcpid1686060896?bctid=61707593001


Traduzione a cura dello staff di http://ufoplanet.ufoforum.it