giovedì 8 aprile 2010

Progetto per una Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra



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Giovedì 08 Aprile 2010  Redazione 


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLA MADRE TERRA (Progetto febbraio 2010). Alleghiamo il progetto di Dichiarazione che sarà base di discussione a Cochabamba, durante la CMPCC - Conferenza Mondiale dei Popoli sul Cambiamento Climatico e i Diritti della Madre Terra, che si terrà in Bolivia dal 19 al 22 aprile prossimi.
Preambolo
Noi, i popoli del Mondo:
Riconoscendo con gratitudine che la Madre Terra ci dona la vita, ci alimenta e ci illustra e fornisce di tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere bene;
Riconoscendo che la Madre Terra è una comunità indivisibile di esseri diversi ed interdipendenti con i quali condividiamo un destino comune e con i quali dobbiamo relazionarci in un modo che apporti beneficio alla Madre Terra;
Riconoscendo che, cercando di dominare e sfruttare la Madre Terra e gli altri esseri viventi, gli uomini hanno causato grande distruzione, degradazione ed alterazione delle comunità, dei processi e degli equilibri che sostentano la vita della Madre Terra e che per questo, oggi, molti esseri viventi rischiano di non sopravvivere;
Consapevoli che questa distruzione pregiudica anche il nostro benessere interno ed è oltraggiosa di molte credenze, saperi e tradizioni delle culture indigene che considerano la Madre Terra sacra;
Profondamente coscienti dell’importanza fondamentale dell'adottare, con urgenza decisiva, un'azione collettiva per evitare che gli esseri umani provochino il cambiamento climatico e altri danni alla Madre Terra, minacciando così il benessere e la sopravvivenza degli esseri umani e delle altre creature;
Accettando la nostra responsabilità verso gli altri, verso le generazioni future e verso la Madre Terra  di rimediare ai danni causati dagli esseri umani e trasmettere alle future generazioni valori, tradizioni e istituzioni che facciano prosperare la Madre Terra;
Convinti che, affinché le comunità degli esseri umani e delle altre creature fioriscano, bisogna stabilire sistemi di regolazione della condotta umana, che riconoscano i diritti inalienabili della Madre Terra e di tutti gli esseri viventi che sono parte di essa;
Sicuri che le libertà ed i diritti fondamentali della Madre Terra e di tutte le creature debbano essere tutelati dal principio di legalità e che i corrispettivi doveri degli esseri umani di rispettare e difendere questi diritti e queste libertà debbano esser imposti per legge;
Proclamiamo la presente Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra come complemento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, affinché serva come fondamento comune mediante il quale la condotta di tutti gli esseri umani, le organizzazioni e le culture si possano guidare e valutare, e
C'impegniamo a cooperare con le altre comunità umane, le organizzazioni pubbliche e private, i governi e le Nazioni Unite, per garantire il riconoscimento universale ed efficace e l’osservanza delle libertà fondamentali, i diritti e i doveri consacrati in questa Dichiarazione, tra tutti i popoli, le culture e gli stati della Terra.

Articolo 1. Diritti, libertà e obblighi fondamentali
(1) La Madre Terra è indivisibile, la auto-regolazione della comunità degli esseri viventi avviene intendendo le relazioni con qualsiasi persona all'interno di questa comunità e con l'Universo come un tutt'uno. Aspetti fondamentali di queste relazioni sono definiti, nella presente Dichiarazione, come diritti inalienabili, libertà e doveri.
(2) Questi diritti fondamentali, libertà e doveri derivano dalla stessa fonte di vita e sono inerenti a tutti gli esseri viventi, ragione per la quale sono inalienabili, non possono essere aboliti per legge e non dipendono dalla situazione politica, giuridica o internazionale del paese o territorio nel quale vive la creatura considerata.
(3) Tutti gli esseri viventi hanno accesso a tutti i diritti fondamentali e le libertà riconosciute in questa Dichiarazione, senza alcuna distinzione, né tra esseri vivi organici e inorganici, esseri non viventi, o sulla base della sensibilità, indole, specie, uso negli esseri umani o di qualsiasi altro tipo.
(4) Come gli esseri umani sono in possesso dei diritti umani, così altri esseri possono essere anch'essi in possesso di diritti ulteriori, libertà e doveri peculiari della loro specie e appropriati al ruolo e alla funzione nelle comunità cui vivono.
(5) I diritti di ogni essere sono limitati dai diritti degli altri esseri nella misura necessaria a mantenere l'integrità, l'equilibrio e la salute delle comunità in cui vivono.

Articolo 2. Diritti Fondamentali della Madre Terra
La Madre Terra ha diritto ad esistere, persistere e mantenere i cicli, le strutture e i processi vitali di sostentamento per tutti gli esseri.

Articolo 3. Diritti e libertà fondamentali di tutti gli esseri
Tutti gli esseri hanno:
A) diritto alla vita;
B) diritto a un habitat e ad un luogo in cui stare;
C) diritto a partecipare d'accordo con la propria natura a tutti i processi, continuamente rinnovabili, della Madre Terra;
D) diritto a mantenere la propria identità e integrità come essere distinto, auto-regolato;
E) diritto a essere libero dall'inquinamento, la manipolazione genetica e le mutazioni strutturali e funzionali che possono minacciarne l'integrità o funzionamento salutare; e
F) la libertà di relazionarsi con gli altri esseri e partecipare alle comunità di esseri d'accordo con la propria natura

Articolo 4. Libertà degli animali dalla tortura e dalla crudeltà
Tutti gli animali hanno diritto di vivere liberi dalla tortura,  dal trattamento crudele o dalla punizione da parte degli esseri umani.
Articolo 5. Libertà degli animali dal confinamento e sottrazione dal loro habitat.
(1) Nessun essere umano ha diritto a confinare un altro animale o a sottrarlo dal suo habitat a meno che farlo sia giustificato dai rispettivi diritti, doveri e libertà dell'essere umano e dell'altro animale coinvolti.
(2) Tutti gli esser umani che confinano o hanno un animale devono assicurarsi che questo sia libero di esprimere modelli normali di comportamento, abbia un'alimentazione adeguata e sia protetto  dalle lesioni, le malattie, le sofferenze e la paura irrazionale, i dolori, l'angoscia e il malessere.

Articolo 6. Doveri fondamentali degli esseri umani
Gli esseri umani hanno la responsabilità specifica di evitare la violazione di questa Dichiarazione e devono, urgentemente, instaurare valori, culture e sistemi giuridici, politici, economici e sociali, coerenti con questa Dichiarazione, che:
(A) promuovere il riconoscimento, l'applicazione e la messa in pratica delle libertà, i diritti ed i doveri enunciati nella presente Dichiarazione;
(B) assicurarsi che il perseguimento del benessere umano contribuisca al benessere della Madre Terra, ora ed in futuro;
(C) impedire che gli esseri umani causino interruzioni dannose ai cicli, i processi e gli equilibri ecologici vitali, e compromettano la vitalità genetica e sopravvivenza di altre specie;
(D) garantire che i danni causati da violazioni delle libertà, diritti e doveri presente in questa Dichiarazione vengano sanzionati quando sia possibile e che i responsabili rendano conto affinché vengano ripristinate l'integrità e il sano funzionamento delle comunità colpite, e
(E) consentire alle persone di difendere i diritti della Madre Terra e di tutti gli altri esseri.

Articolo 7. Protezione della Legge
Ogni essere ha:
A) il diritto ad essere riconosciuto in ogni luogo come soggetto di fronte la legge;
B) il diritto ad essere protetto dalla legge e ad un equo indennizzo per le violazioni e gli attacchi umani ai diritti e le  libertà enunciati nella presente Dichiarazione;
C) il diritto ad essere tutelato in maniera equa di fronte la legge.
D) il diritto ad una tutela equa per la discriminazione, sofferta da parte di qualsiasi essere umano, che violi la presente Dichiarazione, come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8. L'educazione umana
(1) Ogni individuo ha il diritto di essere educato al rispetto della Madre Terra ed in accordo alla presente  Dichiarazione.
(2) L'educazione umana dovrebbe sviluppare il pieno potenziale degli esseri umani in modo da promuovere  l'amore per la Madre Terra, la compassione, la comprensione, la tolleranza e l’amore tra tutti gli esseri umani e tra gli esseri umani e gli altri esseri, e l’osservanza delle libertà, diritti e doveri fondamentali della presente Dichiarazione.

Articolo 9. Interpretazione
(1) Il termine "essere" si riferisce ad esseri naturali che esistono in quanto parte della Madre Terra e comprende una comunità di altri esseri e tutti gli esseri umani indipendentemente dal fatto che agiscano o meno come organismo, stato o altra persona giuridica.
(2) Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato in un modo che implichi che uno Stato, gruppo o persona abbia il diritto di coinvolgersi in attività o di compiere atti volti a distruggere i diritti e le libertà contenuti.
(3) Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato in modo da limitare il riconoscimento di altri diritti, libertà e doveri fondamentali di tutti gli esseri o di un essere in particolare.

Contributo elaborato da Cormac Cullinan, promotore dei Diritti della Madre Terra. 

Redditi delle famiglie, mai così bassi da vent'anni



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Red,   08 aprile 2010

Nel 2009 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti è diminuito del 2,8% rispetto al 2008. Secondo i dati Istat, si tratta della riduzione più significativa a partire dagli anni '90, da quando sono a disposizione le serie storiche. Fioroni (Pd): "In queste condizioni il presidenzialismo e il sistema elettorale rischiano di essere delle brioches promesse a chi non ha più neanche il pane". Secondo Ferrero (Federazione), il crollo dei redditi è dovuto al ricatto della precarietà

Cala ancora il reddito disponibile della famiglie italiane. Nell'ultimo trimestre del 2009 in valori correnti è diminuito del 2,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008 mentre la spesa delle famiglie si e' ridotta dell'1,9 per cento. Lo comunica l'Istat.
Inoltre, il potere di acquisto delle famiglie (cioè il reddito disponibile delle famiglie in termini reali) è diminuito dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e del 2,6 per cento rispetto a quello corrispondente.
Sempre secondo l'Istat, nel quarto trimestre del 2009 la propensione al risparmio delle famiglie (definita dal rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile) è stata pari al 14 per cento, come nel trimestre precedente. La riduzione rispetto al corrispondente periodo del 2008 è stata pari a 0,7 punti percentuali. Nel quarto trimestre 2009, infatti, il reddito disponibile delle famiglie è diminuito dello 0,2 per cento in valori correnti rispetto al trimestre precedente mentre la spesa delle famiglie per consumi finali si è ridotta dello 0,1 per cento.
E' proseguita poi la flessione del tasso di investimento delle famiglie (definito dal rapporto tra gli investimenti fissi lordi delle famiglie, che comprendono gli acquisti di abitazioni e gli investimenti strumentali delle piccole imprese classificate nel settore, e il loro reddito disponibile lordo) che nel quarto trimestre 2009 si è attestato all'8,8 per cento, 0,2 punti percentuali in meno rispetto al trimestre precedente, risentendo di una riduzione degli investimenti (meno 2,2 per cento) molto superiore a quella del reddito disponibile (meno 0,2 per cento).
Nel quarto trimestre 2009 il tasso di investimento delle famiglie si è ridotto di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2008.
La quota di profitto delle società non finanziarie (data dal rapporto tra il risultato lordo di gestione e il valore aggiunto lordo a prezzi base) si è attestata, nel quarto trimestre 2009, al 40,3 per cento, con un lieve aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Infatti, ad una contrazione del valore aggiunto (-0,6 per cento) si è accompagnato un aumento dello 0,3 per cento del risultato lordo di gestione delle società non finanziarie. Rispetto al quarto trimestre dell'anno precedente, invece, la quota di profitto delle società non finanziarie, si è ridotta di 1,8 punti percentuali.
Infine, il tasso di investimento delle società non finanziarie (definito dal rapporto tra gli investimenti fissi lordi ed il valore aggiunto lordo ai prezzi base) è stato, nel quarto trimestre 2009, pari al 22,2 per cento, in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 2,6 punti percentuali nei confronti del corrispondente trimestre del 2008. Infatti, gli investimenti fissi lordi in valori correnti delle società non finanziarie hanno registrato, tra il quarto trimestre 2009 e lo stesso periodo dell'anno precedente, una flessione del 15,3 per cento, ben più marcata della pur forte contrazione registrata dal valore aggiunto (-5,4 per cento).
Nel caso il governo avesse ancora dubbi sulle priorità delle riforme per questo Paese, basterebbe leggere i dati appena citati. Per Giuseppe Fioroni, responsabile Pd area Welfare, dall'Istat arriva la "certificazione della Caporetto dei redditi delle famiglie". "L'agenda delle riforme sta tutta in queste cifre drammatiche- sottolinea Fioroni- se non si parte da qui si rischia una crisi sociale dai risvolti imprevedibili. In queste condizioni il presidenzialismo e il sistema elettorale rischiano di essere delle brioches promesse a chi non ha più neanche il pane".
Secondo Paolo Ferrero, il crollo dei redditi è dovuto al ricatto della precarietà. "Le politiche di moderazione salariale e di estensione della precarietà del lavoro sono quelle che hanno portato al disastroso crollo dei redditi delle famiglie registrato dall'Istat". Questo il commento del portavoce nazionale della Federazione della sinistra. "Mentre le grandi ricchezze e i profitti continuano ad aumentare - continua Ferrero -, questa condizione del reddito si pone all'origine della crisi italiana, in quanto peggiore è la condizione economica delle famiglie e la loro capacità di acquisto più la crisi è destinata da aggravarsi".
Secondo il leader della Federazione, "per uscire da questa situazione occorre quindi agire su tre fronti: la tassazione dei grandi patrimoni e delle rendite finanziare, un aumento generalizzato di stipendi e pensioni, l'abrogazione della legge 30 che sancisce il lavoro precario". A questo proposito Ferrero propone "a tutte le forze dell'opposizione di associarsi alla raccolta di firme sui referendum per abrogare la legge 30: perché esiste un legame diretto inconfutabile tra l'aumento della precarietà, quindi della ricattabilità del lavoro, e la riduzione dei salari".

http://www.aprileonline.info/

Giorgio Gaber - Non insegnate ai bambini



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Alex Collier - Project Camelot -Settembre 2009 -sub ita



http://www.youtube.com/user/IsabelSoul

Alex Collier, sotto richiesta degli Andromediani, divulga una serie di informazioni che possono essere utili, a chi le sente vere dentro di sè, per la creazione di un Nuovo Dominio di creazione della realtà, nel quale,nel totale e assoluto rispetto della libertà individuale, poter ricevere aiuto, sostegno, consigli non solo dai più alti piani spirituali ma anche dagli extraterrestri benevoli. Siate molto chiari e precisi quando chiedete...questo è il mio consiglio personale.

Maxwell & Linderman - Alieni Bibbia Origini - Progetto Blue-Beam ? Sub ITA



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Estratto di un'intervista televisiva di alcuni anni fà, in cui Maxwell con Linderman affrontano la questione della presenza Aliena nei secoli , del simbolismo, dell'allegoria nella Bibbia a riguardo.
Fà tutto parte del famoso progetto Blue-Beam ?
Traduzioni: Heimskringla

chemtrails subliminal messages



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