giovedì 6 maggio 2010
Global warming: controindagine CNN "Exposed the climate of fear"
http://www.youtube.com/user/CUNItaly73
L'IPCC è un comitato intergovernativo che dagli anni '90 prepara rapporti sullo stato del clima rivolti ai governanti di tutto il mondo per orientarne le scelte in materia ambientale. L'uscita recente del loro ultimo studio ha provocato ampia eco ed allarmismi poichè stabilisce la responsabilità umana dell'attuale aumento nella temperatura media del pianeta, principlamente causato da gas serra quali la CO2.
Nel maggio 2007 però una puntata della CNN ha messo in dubbio l'attendibilità di questo comitato e delle pubblicazioni sensazionalistiche da esso scaturite, ad esempio il documentario di Al Gore "An inconvenient truth", affermando che i dati utilizzati siano stati falsati, esagerati oppure già smentiti.
Grazie a luogocomune.net
RT interviews Ahmadinejad - Who Says Osama is in D.C
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Faber
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Edgar Cayce: LA VITA NELLE SUE MANIFESTAZIONI E’ VIBRAZIONE

Ogni cosa in movimento, ogni cosa che ha assunto la materialità per diventare espressiva in ogni regno nel mondo materiale, è per mezzo delle vibrazioni che sono i movimenti, o quelle influenze positive e negative che determinano quella differenziazione che l’uomo ha chiamato materia nei suoi diversi stadi di evoluzione in cose materiali. Perché entra ed attraversa. Perché, come viene compreso meglio, e come verrà rivelato, ogni vibrazione deve col tempo, man mano che si materializza nella materia, passare attraverso uno stadio di evoluzione e uscirne. Perché si innalza nelle sue emanazioni e scende pure. Da lì il ciclo, o circolo, o arco, che è come una descrizione di ogni influenza nell’esperienza dell’uomo. E pochissime vengono a forma di angolo! 699-1
La vita nelle sue manifestazioni è vibrazione. L’elettricità è vibrazione. Ma la vibrazione che è creativa è una cosa. La vibrazione che è distruttiva è un’altra. Eppure possono provenire dalla stessa fonte. Come nelle forze elettriche nella forma o natura preparata anche per l’uso nel corpo.
D- Qual è il mio raggio?
R- Dipende da ciò che stai pensando. Ricorda che la vita è vibrazione. E anche la mente. E anche la materia. Per quanto riguarda il raggio, questo cambia. Non pensare che tu stia seduto su un raggio e questo ti porta avanti. Tu fai il raggio. 1861-16
Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa potenza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma la vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4
La forma più bassa di vibrazione dà elettricamente delle forze creative, piuttosto della più alta. E’ l’alta vibrazione che distrugge. 933-3
La forma più bassa di vibrazione elettrica è la base della vita. 444-2
Perché si vedrà che essi (i periodi della storia) vengono in cicli...perché, come nell’ energia, si vede la relatività dello spazio e della forza quando comincia, e come lo stesso continua a vibrare, quella stessa legge rimane. Ogni qualvolta che vibra nella stessa vibrazione, esso si mostra come la stessa cosa. 254-47
Ogni forza è vibrazione, dato che tutto viene da un’unica vibrazione centrale e la sua attività in essa e da essa, e le sue stesse forze creative, come dato, all’interno del divino, come manifestato nell’uomo, è la stessa vibrazione che prende forme diverse. Qui possiamo fare una dissertazione, in un certo modo, su ciò che è l’ Energia Creativa in relazione all’uomo e alla sua attività, e sulle forze che si vedono nell’uomo e intorno ad esso. Davvero fu detto: “Allora facciamo l’uomo alla nostra immagine”, nella Sua stessa immagine Dio creò, o creato da Dio fu l’uomo. Quindi l’insieme di tutte le vibrazioni che erano all’esterno furono date all’interno di quell’intero essere dell’uomo, che nella sua vibrazione diede l’ anima all’uomo.
Creato al di sopra di ogni altra cosa, capisci? Allora vediamo come l’evoluzione della forza nella vibrazione crebbe fino al punto in cui l’uomo diventa tutt’uno con l’ Energia Creativa, o la Divinità, con la capacità di diventare ciò che egli non è in principio, allontanandosi dalla volontà del Creatore o dell’ Energia Creativa. Come? In quanto la capacità di creare mentalmente, e con la mano, fa ciò che è la forza creata di quella mente, e con quello può fare delle forze distruttive per sé. L’uomo diventa pertanto tutt’uno con l’ Energia Creativa oppure si allontana da quell’ Energia Creativa. Quando l’uomo si rende tutt’uno con l’ Energia Creativa, allora tutte le cose furono create da Lui, senza di Lui nulla fu creato o fatto—e sono allora sue come erede legittimo, come mostrato in Suo Figlio, nel quale è mostrata la via all’uomo, o l’accesso a questa Energia Creativa di ogni cosa. 900-422
Perché, tornando al primo principio, come ci sono quelle forze che si muovono una dentro l’altra per portare l’armonia, come la luce o il colore o il suono o il moto, tutte queste non sono che variazioni di movimento, vibrazione. 2012-1
Il muoversi dello spirito portò in esistenza la materialità come una cosa, come una condizione, per le anime e gli spiriti e le menti degli uomini! 1947-1
La cosa può essere una cosa quando sta ferma, e una cosa totalmente differente nelle forze vibratorie in movimento. 195-54
D- Quell’unica sostanza vibra a livelli dinamici differenti, e suono, calore, luce, elettricità sono ciò che quell’unica sostanza effettua per mezzo di livelli specifici dell’Unica Energia, e non c’è differenza fra una cosa come l’elettricità e, diciamo, il ferro, salvo per la velocità dell’effettuazione. E’ un’affermazione corretta?
R- Affermazione corretta.
D- E’ più che probabile che sulla superficie del sole ci siano molti livelli più alti di vibrazioni di quanto non sia noto o compreso su questo pianeta. E’ corretto questo?
R- Corretto. 195-70s
Perché, senza passare attraverso ogni singolo stadio di sviluppo, non c’è la vibrazione corretta per diventare tutt’uno con il Creatore. 900-16
LA MATERIA E’ CREATA DALLA VIBRAZIONE O DALLA POLARITA’
Ogni forza nella natura, ogni materia, è una forma di vibrazione, e la forza vibratoria determina quale sia la sua natura—quello dato dalla cellula stessa partendo dalla quale essa produce, come si vede in tutta la materia. 900-448
Quando la materia viene in essere, che cosa ha avuto luogo? Lo Spirito che venerate come Dio si è mosso nello spazio e nel tempo per consentire ciò che dà la sua espressione; forse come frumento, come grano, come carne, come qualunque movimento ci possa essere in ciò che chiamate tempo e spazio. 281-24
La materia sulla quale agisce un movimento—o materia in moto nella materialità—diventa la forza motivante che conosciamo come l’influenza di evoluzione in un mondo materiale. Un’entità o anima è una porzione della Prima Causa, o Dio, o Energia Creativa; o i termini che si possono avere per il movimento che porta la materia in attività o essere. 903-23
Il movimento dello spirito sulle cose che non appaiono ha portato in essere le cose che appaiono; non delle cose che appaiono. 1486-1
La materia è un’espressione dello spirito in moto...
In principio Dio creò i cieli e la terra. Come? La Mente di Dio si mosse, e la materia, la forma, vennero in essere. 262-78
La vibrazione è movimento. Il movimento è attività di una forza positiva e negativa. 281-29
D- Come può un oggetto essere caricato, per mezzi meccanici, di elettricità positiva in modo continuo ed economico ?
R- Non può—senza avere il suo complemento nel negativo. Perché nelle manifestazioni, questa è la base della materialità. Soltanto quando diventano spirituali sono esclusivamente positive.
Perché la materialità è—o la materia è—quella dimostrazione e manifestazione delle unità di energia positiva e negativa, o elettricità, o Dio. 412-9
Ogni forza atomica di un corpo fisico consiste delle sue unità di forze positive e negative che lo portano su un piano materiale. Queste sono dell’etere, delle forze atomiche, essendo elettriche per natura quando entrano in una base materiale, o diventano materia nella loro capacità di assumere o rigettare. Così, come un gruppo può innalzare le vibrazioni atomiche che consentono quelle forze positive che portano la Forza Divina in azioni su un piano materiale, quelle che sono distruttive vengono abbattute dall’innalzamento di quella vibrazione. Quello è materiale, capite? Questo viene fatto attraverso le Forze Creative che sono Dio in manifestazione. 281-3
Ogni atomo del corpo-fisico è un’espressione di un significato spirituale. E’ così che la materia viene in essere. 264-45
Fonte:

http://www.altrogiornale.org/news.php
L’Unasur detta le condizioni in merito alla sua presenza al Vertice di Madrid
Giovedì 06 Maggio 2010 08:41 Redazione
L'Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur) minaccia di non partecipare al Vertice di América Latina, Caraibi e Unione Europea (ALC-UE)
Si tratta di un governo nato da un colpo di stato. Nel frattempo in Honduras continuano le violazioni contro i seguaci del deposto presidente Manuel Zelaya
Santo Domingo, Repubblica Dominicana. Il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Hugo Chávez, ha approvato la proposta del suo simile brasiliano Luiz Inacio Lula Da Silva, nel senso di non partecipare al prossimo vertice tra Unione europea, America latina e Caraibi, finché gli organizzatori di questo evento manterranno valido l'invito al presidente dell'Honduras Porfirio Lobo.
"C'è stato un buon dibattito attorno alla questione Honduras, ma è un tema che riguarda tutti noi, non possiamo permettere un ritorno ai vecchi tempi quando la destra,ma anche la sinistra, si avvallavano il diritto a dar vita a colpi di stato. Non vogliamo che il XXI secolo sia una ristampa del XX secolo ".
Il presidente Hugo Chavez, all’uscita dal vertice dell’Unasur tenutosi questo martedì a Buenos Aires, ha annunciato: "Questo non ha nulla a che vedere con l'ideologia, e ha aggiunto, è una questione di principio, è la democrazia. Lula è stato il primo a sollevare la questione, noi lo sosteniamo, la maggioranza lo ha sostenuto."
L'Europa sembra aver invitato al vertice il signor Porfirio, senza consultarci [Unasur], pertanto noi non parteciperemo al vertice", ha sostenuto Chavez, riferendosi alla riunione prevista per il prossimo maggio a Madrid. "Se Lobo andrà al vertice di Madrid, noi non ci andremo. Non è stato possibile ottenere l’unanimità al riguardo, ma la maggior parte si è accordata così", ha insistito.
Egli ha sottolineato che l'intenzione dell’Unasur "non è quella di boicottare il vertice con l'Europa, bensì di invogliarla a riflettere. Se Lobo non sarà invitato, sono sicuro che la maggior parte parteciperà. Non ho ancora deciso se andare a Madrid, con o senza Lobo, ma penso che ci sia una posizione di principio che dobbiamo sostenere, indipendentemente dal fatto che il governo sia di destra o di sinistra, ossia la democrazia ".
Si tratta di un governo nato da un colpo di stato. Nel frattempo in Honduras continuano le violazioni contro i seguaci del deposto presidente Manuel Zelaya
Santo Domingo, Repubblica Dominicana. Il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Hugo Chávez, ha approvato la proposta del suo simile brasiliano Luiz Inacio Lula Da Silva, nel senso di non partecipare al prossimo vertice tra Unione europea, America latina e Caraibi, finché gli organizzatori di questo evento manterranno valido l'invito al presidente dell'Honduras Porfirio Lobo.
"C'è stato un buon dibattito attorno alla questione Honduras, ma è un tema che riguarda tutti noi, non possiamo permettere un ritorno ai vecchi tempi quando la destra,ma anche la sinistra, si avvallavano il diritto a dar vita a colpi di stato. Non vogliamo che il XXI secolo sia una ristampa del XX secolo ".
Il presidente Hugo Chavez, all’uscita dal vertice dell’Unasur tenutosi questo martedì a Buenos Aires, ha annunciato: "Questo non ha nulla a che vedere con l'ideologia, e ha aggiunto, è una questione di principio, è la democrazia. Lula è stato il primo a sollevare la questione, noi lo sosteniamo, la maggioranza lo ha sostenuto."
L'Europa sembra aver invitato al vertice il signor Porfirio, senza consultarci [Unasur], pertanto noi non parteciperemo al vertice", ha sostenuto Chavez, riferendosi alla riunione prevista per il prossimo maggio a Madrid. "Se Lobo andrà al vertice di Madrid, noi non ci andremo. Non è stato possibile ottenere l’unanimità al riguardo, ma la maggior parte si è accordata così", ha insistito.
Egli ha sottolineato che l'intenzione dell’Unasur "non è quella di boicottare il vertice con l'Europa, bensì di invogliarla a riflettere. Se Lobo non sarà invitato, sono sicuro che la maggior parte parteciperà. Non ho ancora deciso se andare a Madrid, con o senza Lobo, ma penso che ci sia una posizione di principio che dobbiamo sostenere, indipendentemente dal fatto che il governo sia di destra o di sinistra, ossia la democrazia ".
L’ Unasur non zoppica dopo il colpo di stato contro Zelaya e minaccia di abbandonare il vertice dell’UE
[Mar Marín Campana (Argentina), 4 maggio (EFE)] Il vertice straordinario dell’Unasur si è concluso oggi con una minaccia di abbandono del vertice UE – America Latina da parte dei paesi del Sud, qualora l'UE mantenesse valido l’invito al presidente honduregno, Porfirio Lobo, in vista dell'appuntamento di maggio.
Dopo un intenso dibattito sulla situazione in Honduras, che ha monopolizzato buona parte della riunione, il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha annunciato che trasmetterà al suo pari spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, il "malessere" della maggioranza dei membri del blocco per l'invito a Lobo. " Noi non potremmo assistere al vertice in quanto non lo consideriamo un governo legittimo", ha affermato Correa durante una conferenza stampa al termine del vertice dei presidenti dell'Unione delle Nazioni Sudamericane.
L'invito del conservatore Porfirio Lobo al vertice convocato a Madrid nei giorni 17 e 18 maggio "ha creato molta agitazione nella regione e mi hanno raccomandato, in qualità di Presidente pro tempore, di parlare con il nostro amico José Luis Rodríguez Zapatero”. "C'è stata una leggerezza nell’invitare Lobo senza consultare i governi della regione", ha affermato, perché "non si può trascurare la rottura istituzionale dell'Honduras."
"Tutti noi vogliamo andare, ma non zoppicheremo", ha avvertito il leader dell’ Ecuador, che ha evitato di parlare di quei paesi che potrebbero aderire allo "sciopero" per l’appuntamento di Madrid, se alla fine verrà confermata la presenza di Lobo.
Solo Colombia e Perù hanno riconosciuto il successo di Lobo durante le elezioni organizzate a novembre dal governo di fatto di Roberto Micheletti, dopo il golpe dello scorso giugno contro il presidente Manuel Zelaya.
"Abbiamo riconosciuto il governo dell'Honduras perché riteniamo che data la nostra lunga tradizione di colpi di stato, il fatto che un golpista proceda alle elezioni e da lì nasca un governo democratico ha permesso a molti dei nostri paesi di uscire dalla dittatura", ha dichiarato ad Efe il ministro degli Esteri peruviano José Antonio Belaunde.
La decisione dell’Unasur è una doccia fredda per il governo di José Luis Rodríguez Zapatero, il quale pretendeva di mostrare l’appuntamento di maggio come un risultato prima di completare il suo mandato come presidente di turno della Unione europea.
Lobo ha già confermato la sua presenza al vertice di Madrid, su invito di Zapatero e dell'ambasciatore spagnolo in Honduras, Ignacio Rupérez, ha detto oggi che le relazioni tra Madrid e Tegucigalpa sono "perfettamente normali, positive e progressive”.
La domanda ora è quanti presidenti sudamericani si aggiungeranno allo "sciopero" annunciato da Correa.
Fonti diplomatiche danno per scontato che il colombiano Alvaro Uribe e il presidente peruviano Alan Garcia, i due assenti di rilievo da questo vertice dell’Unasur, parteciperanno a Madrid, e danno per certo le assenze del venezuelano Hugo Chávez e l’ecaudoregno Rafael Correa , a meno che si trovi una soluzione che possa soddisfare tutte le parti in conflitto.
Un'alternativa sulla quale sta lavorando il brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, il quale nel corso della seduta odierna ha proposto all'Honduras di permettere il ritorno di Manuel Zelaya, con pieni diritti civili.
http://www.abc.es/agencias/noticia.asp?noticia=370380
Traduzione Roberta Alonzi
http://asud.net/
Brancaccio: I piani di austerità non salveranno la Grecia

Ida Rotano, 05 maggio 2010, 17:02
Cielo plumbeo, plumbeo l'umore della folla che fronteggia i poliziotti in tenuta anti sommossa schierati lungo il Parlamento, dove la commissione esamina il pacchetto austerity deciso in cambio dell'aiuto dell'Ue e del Fondo monetario internazionale per evitare la bancarotta del paese. I sacrifici che si chiedono alla Grecia per rimettere i conti in ordine non possono e non devono essere l'unica soluzione possibile. Ne parliamo con l'economista Emiliano Brancaccio. Università del Sannio
A decine di migliaia hanno sfilato nelle strade di Atene per le manifestazioni di oggi collegate allo sciopero generale che dura da tre giorni; e gli scontri hanno ucciso almeno tre persone, morte nell'incendio di una banca. Una folla in cui si mescolano anarchici, giovani furiosi, e tanti, tanti dipendenti pubblici con le tasche vuote e "senza rete".
Cielo plumbeo, plumbeo l'umore della folla che fronteggia i poliziotti in tenuta anti sommossa schierati lungo il Parlamento, dove la commissione esamina il pacchetto austerity deciso in cambio dell'aiuto dell'Ue e del Fondo monetario internazionale per evitare la bancarotta del paese. I sacrifici che si chiedono alla Grecia per rimettere i conti in ordine non possono e non devono essere l'unica soluzione possibile. Ne parliamo con l'economista Emiliano Brancaccio. Università del Sannio.
Da dove nasce la crisi greca?
La crisi greca viene interpretata, in generale, come una crisi derivante da un governo spendaccione, un governo che ha falsato i conti pubblici e si è dedicato alla cosiddetta "finanza allegra". In realtà, questa interpretazione non coglie la reale natura di questa crisi. Perché la crisi della Grecia è un sintomo di uno squilibrio strutturale profondo, che riguarda l'intera Unione monetaria europea, e che ha a che fare, soprattutto, con la politica della Germania.
Puoi spiegarti meglio?Il problema di fondo è che lo squilibrio dell'Unione monetaria verte sul fatto che i capitali tedeschi hanno una eccezionale capacità di penetrazione dei mercati esteri. Questa straordinaria capacità di penetrazione verte sul fatto che, in Germania, la produttività del lavoro cresce più rapidamente che altrove, ma verte anche sul fatto che, da alcuni anni, in Germania, la dinamica salariale è molto bassa, molto, molto contenuta.
La forte produttività sommata ai bassi salari rende i capitali tedeschi estremamente competitivi e dunque ci troviamo con un paese che tende fortemente al surplus dei conti sull'estero. Vende molto all'estero e compra poco, perché i salari interni sono bassi. Così il deficit dei conti con l'estero ricade sulle spalle dei paesi deboli dell'Unione, in primis la Grecia, poi la Spagna, il Portogallo e, sia pur in misura minore, anche l'Italia.
Questo è il problema reale e, per questi motivi, non dobbiamo fidarci di chi sostiene che "il problema della Grecia è solo dei greci". La verità è che questa è una situazione che pone la questione di una responsabilità politica da parte dei paesi forti dell'Unione, in primis da parte della Germania che deve decidere se vuole iniziare a intraprendere una politica più espansiva, maggiormente orientata alla spesa e quindi all'acquisto piuttosto che solo alla vendita oppure se vuole mantenere questi squilibri, rischiando però che l'Unione monetaria salti.
C'è però una responsabilità politica dei paesi dell'Unione: forti con i deboli, deboli con i forti... Infatti la cosa che suscita meraviglia è che il ministro Tremonti - che si era presentato al grande pubblico come un ministro, diciamo così, eterodosso, capace anche di svolte politico-economiche atipiche, in realtà a me pare sta assumendo un comportamento conformista e, oserei dire, subalterno: non si sente da parte del ministro una voce nei confronti delle responsabilità tedesche. Mentre l'Italia è il paese più importante tra quelli deboli dell'unione, e potrebbe quindi giocare un ruolo di traino e coordinamento politico di quest'ultimi per chiedere alla Germania cosa vuol fare e se vuole contribuire al salvataggio della zona Euro.
L'Unione ha aperto le porte all'intervento del Fondo monetario internazionale nei confronti di un paese membro. Inutile dire che la cura "lacrime e sangue" a questo punto era scontata...L'intervento del Fmi è indicativo di una situazione di completo "sballo" politico dell'Unione. In primo luogo, è l'ennesima dimostrazione dell'incapacità dell'Unione europea di farsi attore politico indipendente.
Perché il motivo per cui il dell'intervento del Fmi è intervenuto è che non esiste, allo stato dei fatti dei Trattati europei, una procedura coordinata di risoluzione di una crisi come questa. Quindi uno dei motivi per cui il Fondo è intervenuto non è dato solo dalla riluttanza tedesca ad assumersi una responsabilità politica, ma è dovuto proprio al fatto che i Trattati non sono in grado di gestire questa situazione.
In secondo luogo, il fatto che il Fondo monetario internazionale, ma anche la Germania (anche i tedeschi offrono dei prestiti), propongano una soluzione della crisi basata sui prestiti e sui piani di austerità ci fa essere molto pessimisti sul futuro di questa crisi: perché i prestiti implicano semplicemente che il problema dello squilibrio strutturale venga rinviato, ma non viene risolto. Le politiche di austerità che vengono imposte alla Grecia, poi, rischiano di aggravare la situazione piuttosto che migliorarla. Il motivo è che chiedendo alla Grecia di abbattere i salari e la spesa interna si fa sì che il paese sia costretto a ridurre il proprio prodotto interno lordo, vedrà ridursi i propri redditi e quindi vedrà ridursi la propria capacità di rimborso dei prestiti.
Per noi italiani un deja-vu...Noi italiani dovremmo avere memoria di quanto ci è accaduto in un passato poi non troppo lontano. Nel 1992 ci sottoponemmo ad piano di austerity, fondato sul rigido controllo del costo del lavoro ma, poco dopo l'approvazione di quel piano di austerità, noi comunque uscimmo dal sistema dei cambi fissi e la Banca d'Italia lasciò fluttuare la Lira.
Non pensiamo quindi che i piani di austerità risolvano la situazione, spesso i piani di austerità non fanno altro che aggravarla.
http://www.aprileonline.info/
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