venerdì 28 ottobre 2011
Entrare nel cambiamento - Parte 2 (Intervista a Mamani)
http://www.youtube.com/user/nonsoloanimatv
Intervista a Hernán Huarache Mamani, curandero e autore di best-seller quali "La Profezia della Curandera".
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Mamani sarà a MILANO, DOMENICA 6 NOVEMBRE 2011 - Ore 2000 - c/o Hotel Leonardo Da Vinci, Via Senigallia 6 - Costo: 20,00 Euro.
Info e acquisto del biglietto online:
http://www.animaeventi.com/website/?p=3484
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La donna è ancora considerata come una cittadina di secondo ordine. Questa segregazione sessuale è un'anomalia, che è stata favorita a causa dell'influenza della stella Orione; questa influenza ha fatto sì che prevalessero maggiormente civiltà che hanno una direzione più «maschile», e così si sono instaurati la violenza, le rapina, il furto, e la prevaricazione del potere. Questa visione «maschile», ora, sta cambiando.
I Peruviani erano grandi conoscitori di tecniche per la manipolazione genetica delle piante, ma queste rispettavano le leggi della Natura. Oggi, invece, si sta facendo una manipolazione genetica diretta soltanto a permettere guadagni ai grandi gruppi, e questo è un uso immorale della scienza.
Se noi cominciamo ad assumere alimenti che portano al caos e alla disarmonia, logicamente, consumando tali alimenti, possiamo entrare nel caos e nella disarmonia.
Si afferma che con questi prodotti si risolverà il problema delle carestie sulla Terra, ma queste sono parole; se si vogliono risolvere tali problemi, è necessario mettere in moto un progetto di grande importanza nel quale economia e demografia vadano mano nella mano, come si faceva nell'antico Perù.
C'è un principio, una legge dell'Universo, che parla della causa e dell'effetto, o del dare e del ricevere: quelli che hanno seminato raccoglieranno, pertanto se non raccoglieranno in questa vita, lo faranno in futuro. Qui entriamo in un altro campo che si chiama il «karma», il «karma dell'umanità». Quei popoli che hanno fatto morire di fame il mondo, riceveranno la loro parte nel futuro, non perché il divino lo imponga ma piuttosto perché le leggi della natura agiscono in modo tale che tutto ciò si applica agli spiriti che si reincarneranno in futuro.
Siamo un disegno della grande Pachamama, della grande divinità, un grande disegno di tutto l'universo, e che formiamo parte di questo disegno. Come diceva un anziano, siamo un filo di un'immensa tela e facciamo parte di questo tessuto.
Tutti gli esseri umani sono nati con una meta, con un luogo dove devono arrivare. Questo è il destino e in questo abbiamo un obbligo. Però, dentro questa possibilità di arrivare a una certa destinazione, la divinità ci ha detto di essere creativi, di cercare modi per poterci arrivare in maniera più soddisfacente, e lì c'è il senso della libertà del destino.
Se volete essere creativi, incominciate da adesso a seminare pensieri creativi. Insegnate ai vostri figli a essere creativi, non a essere una massa di caproni che inseguono un leader. Ognuno deve pensare, riflettere, meditare. L'essere umano è veramente un essere umano quando ha raggiunto una vera armonia fisica, e un controllo della mente che gli permetta anche un'armonia spirituale; in questo modo l'uomo può chiamare se stesso come un vero essere umano o, al contrario, sarà semplicemente un bipede.
Pubblicato da
Faber
a
12:44
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