sabato 31 dicembre 2011

Buon Anno



http://youtu.be/XBhiez1Irhk

Dall'album ''Facciamo Finta Che Sia Vero 2011"
NON SO PIU' COSA FARE cantata da Adriano CELENTANO, Franco BATTIATO, JOVANOTTI e Giuliano SANGIORGI dei NEGRAMARO
Musica di MANU CHAO

L'accerchiamento: la democrazia nella rete del neoliberalismo - (Encirclement EN-FR-IT)



http://www.youtube.com/user/belva64SE

Il documentario analizza la situazione del mondo attuale in relazione all'ideologia nella quale siamo immersi. Che non si presenta come tale ma si mostra con il suo volto ufficioso e occulto.
Questa ideologia che sta diventando la visone generalizzata del nostro pianeta per la stragrande maggioranza delle persone uccide la democrazia, penetrando nelle sue istituzioni e attraverso di esse intossica l'opinione pubblica, dunque la società, il pensiero comune e individuale.
Questi ultimi ma non i soli, portano alla realizzazione di un mondo che è sempre più simile alla visione di una élite dominante, che desidera il pianeta e quanto in esso contenuto a sua completa disposizione per l'incremento dei loro interessi individuali e personali a detrimento di ogni essere vivente, sia esso uomo o animale, ma cosiccome ambiente e sue risorse.
È un'ideologia che è proposta e imposta, con un accerchiamento materiale e psicologico, dato da strumenti di propaganda, azioni di disturbo e pressione politica, che incrementano e diffondono l'idea che il mercato sia lo strumento che porta equilibrio a ogni attività umana, quindi un mondo armonioso.
Niente di più falso e menzognero, ma che attraverso indottrinamento, imposizione, oltre che isolamento e annullamento delle voci, delle urla e chiamate al risveglio, della parte antagonista ad essa, si concretizza in un illusione collettiva.
Questo documentario ne mostra gli strumenti, mostra anche come democrazia insegna, gli stessi neoliberali che espongono le loro motivazioni e spiegano le loro teoria; ne deriva che è assai importante vederlo tutto in quanto si tratta dii una forma di discussione a due voci, ossia del neoliberalismo e dell'antagonismo ad esso.
Mostra anche gli strumenti che usano per indottrinare, per imporre lo sviluppo reale della loro ideologia e quali effetti devastanti a già procurato, di cui uno è l'aumento della povertà nel terzo mondo con strumenti che vediamo oggi e da qualche anno in funzione nel nostro paese così come in Grecia, Spagna, Portogallo e continuando veramente in tutto il mondo.
È un "pensiero unico", la libertà del assoluta del mercato e del capitale, che corrompe il pensiero e l'essenza dell'essere umano, i valori della vita stessa e il suo significato.
Confondendo le menti delle persone, corrompendo gli usi e costumi generali della società, non che le sue leggi e la dissoluzione di quello che è ordinamento già risicato di democrazia e benessere comune, distorce perfino il significato dei diritti umani e del diritto alla vita di tutti, compreso quelli che saranno sul pianeta e che prevarica attraverso quotidianamente col WTO.
Si evidenzia continuamente e crea aberrazioni come quella chiamata "umanesimo militare", la guerra che diventa pace nel pensiero collettivo.
Gli aspetti di ciò sono tanti e motivano la lunghezza dell'opera che risulta comunque coinvolgente, scorrevole e interessante, istruttiva essendo gli interpreti personaggi di riconosciuta saggezza sociale, scientifica, storica e economica, non che filosofi attuali e professori di note università.
Soprattutto smaschera i veli che coprono la vera verità, rendendo quindi evidente gli scopi della casta dominante che sono gli stessi dei conquistatori e colonialisti di una volta.
Vogliono un mondo totalmente asservito alla loro volontà, che si traduce in profitti e realizza il loro concetto che è: « È il ricco che deve governare il mondo».
Ecco come ho passato il Natale: traducendo e sotto titolando questo, secondo me, importantissimo documento.
Spero lo sia altrettanto per voi, ma con l'immenso desiderio che sia inoltre fonte di riflessione e soprattutto di chiamata a quella che sarebbe la logica conseguenza, ovvero che accenda in voi la volontà di impegnarvi nella missione di difesa dei propri universali diritti nonché della vostra persona e dei vostri cari.
La manifestazione di sdegno e commento è sterile agli effetti, se non si traduce in azione di resistenza al sistema, sia nelle vostre individuali scelte che nel vostro modo di vivere e quindi anche nell'agire che non è solo battere tasti di un computer!
Questo è il mio regalo a chi amo, a chi voglio bene, a chi conosco e al resto che segue. In barba all'
INDIVIDUALISMO CHE NON È SEME NE FRUTTO DELLA LIBERTÀ MA DELLE INCIVILTÀ E BESTIALITÀ, CIOÈ MISANTROPIA.,
Scusandomi con gli animali che bestie non sono.
Belva64, feste natalizie e di fine anno del 2011.