Nessuno guarda il cielo , eppure dovremmo farlo. Tutti noi , ma sopratutto i nostri bimbi , che stiamo respirando ? E nostro dovere e diritto saperlo, ma nessuno guarda il cielo ...
venerdì 13 marzo 2009
Scie chimiche Chemtrails
Nessuno guarda il cielo , eppure dovremmo farlo. Tutti noi , ma sopratutto i nostri bimbi , che stiamo respirando ? E nostro dovere e diritto saperlo, ma nessuno guarda il cielo ...
Tornano le api

California del sud in festa , tornano le api.Dopo anni di allarme gli insetti si sono ripresentati in massa nei campi fioriti.Allevatori , agricoltori ed esperti tirano un sospiro di sollievo.Einsten lascio detto :" se l'ape scomparisse dalla faccia della terra , all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita".
''Qui potete curarvi tranquilli''

''Qui potete curarvi tranquilli'': per i clandestini cartelli in 7 lingue nelle Asl.
Un'iniziativa voluta da Giovanni Bissoni, assessore dell'Emilia-Romagna alla Sanità.
“Qui siete al sicuro, potete curarvi senza il timore di essere denunciati anche se clandestini”, sarà in buona sostanza il testo del cartello che si leggerà, in 7 lingue diverse, in ogni struttura del servizio sanitario dell’Emilia Romagna.
Parte così dalla Regione di Vasco Errani, dopo il duro attacco iniziato dai sindacati dei medici, la controffensiva contro il disegno di legge targato Lega, che permetterà ai medici di denunciare tutti i pazienti non in possesso di regolare permesso di soggiorno.
“Pazzesco che i medici siano obbligati a denunciare”
L’assessore alla Sanità Giovanni Bissoni (foto) fa subito chiarezza: “Da un lato si propone una legge gravissima, dall’altro la si sminuisce affermando che ci sarebbe solo la possibilità di denunciare gli irregolari. Ma non è così, perché con il reato di clandestinità introdotto nel codice penale, i medici saranno obbligati alla denuncia”.
Bissoni non ci va certo leggero nell’esprimere il proprio sdegno: “È una norma incredibile, senza dubbio razzista”.
Vi spiego perché la legge è razzista
E prova a chiarire con un esempio: “Se questa norma diventasse legge, i medici sarebbero obbligati a denunciare i clandestini; e non, ad esempio, un mafioso che arriva accoltellato al Pronto soccorso, perché l’obbligo di referto non scatta se mette in pericolo il paziente”. Insomma due pesi e due misure.
Una strategia capillare in tutta la regione
L’assessore alla Sanità riassume così la strategia offensiva contro i medici-spia: “La nostra è un’assunzione di responsabilità politica molto chiara; oltre che un segnale forte ai medici del territorio”.
E illustra come la campagna sarà capillare in tutta la Regione: interesserà Asl, ospedali, poliambulatori, Consultori e Centri di salute mentale."
da: ilsalvagente.it
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