giovedì 28 maggio 2009

Fabri fibra Io non ti invidio



Fabri fibra Io non ti invidio

» Io Non T'invidio «
Il mio nome è Sfiber detto Fibroga
anche noto come il rapper che caga troppa roba
Ho il naso bagnato come quello di un cane
io con il rap mi sfogo mentre tu Crepi di fame
come Paola Barale in cerca di un contratto
in giro a fare orge con Lo sguardo sempre fatto
ti senti un divo io non ti invidio io non ti invidio io non ti invidio.

Finché sogni grilletti ma senza canne mozze
non basteranno fregne per queste rime zozze
Sputo catarro lascio chiazze marroni
io per evitare un figlio mi siringo nei coglioni
Sono un licantropo misogeno misantropo
mi sputi dal terrazzo quando vedi che mi arrampico
alcolico al livello non sono tuo fratello
io faccio il rap solo per dare via un po più di uccello
capisci questo è il bello
e se tu sei un divo allora mi domando io sono morto o sono vivo?
ti senti un divo? Io non ti invidio
vorresti essere un divo? Io non ti invidio
Vorresti andare in video? Io non ti invidio io non ti invidio io non ti invidio.

Buon giorno Italia che ti osserva la mattina
ma di notte cè chi affetta fighe sotto formalina
che mantiene i genitali in frigo dentro una lattina
quando pure il giorno prima ha anche stuprato la vicina
Io rapisco una velina e ne abuso fino al giorno del rilascio di Riina
ho letto che esistono madri con i figli handicappati
che li portano a puttane perché è giusto e vanno amati
lo ha suggerito il Papa
ma poi la cosa strana
è che questi vanno a troie quattro volte a settimana
scopando più di me sento lo schifo al cazzo
ma ti immagini ci fossero troie nel mio palazzo?
ti senti ambiguo? Io non ti invidio
usi il preservativo? Io non ti invidio
Hai un morto dentro il frigo? Io non ti invidio
ti senti un divo? Io non ti invidio
vorresti essere un divo? Io non ti invidio
Vorresti andare in video? Io non ti invidio io non ti invidio io non ti invidio.

Io mi sto per masturbare non lasciatemi cantare
ma qualcuno ancora pensa che mi possa spaventare
a scuola io ero un ritardato
le insegnanti di sostegno dopo un mese hann rinunciato
quindi no non venirmi a dire mi interessa il rap
io qui non faccio rime io faccio russian roulette
voglio la fama voglio gente che mi acclama
e una bionda che mi sposa mezza svizzera e italiana
che mi lascia perché sente di svoltare
dire barzellette in tele seminuda e la mia vita si sputtana
Quella è tua moglie?
Era questa puttana!!!
sto tritando marijuana su un piatto Giovanni Rana
con Pannella che è in salotto balla e sbava come un lama
che fuma da cinquant'anni e muore tra una settimana
io cazzo non sopporto questa musica elettronica
ma ieri hai collassato al concerto dei Subsonica
io sto addestrando un plotone esecuzione
dai pantaloni larghi San buca e Bacardi
andiamo a prostitute ma cè sempre Sgarbi
Voglio anche io essere famoso in mezzo a questi bastardi
vorresti essere un divo? Io non ti invidio
Vorresti andare in video?
hai un morto dentro il frigo?Io non ti invidio io non ti invidio io non ti invidio
vorresti essere un divo? io non ti invidio
vorresti andare in video? io non ti invidio
hai un corpo dentro al frigo?io non ti invidio io non ti invidio io non ti invidio

Fabri fibra l'uomo nel mirino



Fabri fibra l'uomo nel mirino

» L'uomo Nel Mirino «
Io non rimo inietto veleno in questo casino
lancio freccette sulla mia foto da bambino
E se ancora non mi ammazzo
è grazie al cazzo.
Il destino mio è fare luomo nel mirino
mi bagno di benzina tu passami laccendino
sono il disco macchina che investe il motorino con sopra Albertino
Faccio marcia in dietro e lo sopprimo
sono completamente impazzito
ho parlato col demonio in maschera e non mi ha capito
Quando ero piccolo mi hanno spinto in piscina
senza poi tornare a galla per quanta acqua ho inghiottito
ho il cervello bollito e un coglione indolenzito
ho un acido in circolo che ancora non ho smaltito
rinfaccio a mia madre il giorno in cui mi ha partorito
come auguro la morte ad ogni stronzo che mi ha tradito

Rit:
Io non rimo inietto veleno in questo casino
lancio freccette sulla mia foto da bambino
e se ancora non mi ammazzo
è grazie al cazzo
Il destino mio è fare luomo nel mirino
mi bagno di benzina tu passami laccendino
E se ancora non mi ammazzo
è grazie al cazzo.

Ho un colpo in canna col rap mi son firmato la condanna
se mi sparano ritorno perché sono un ologramma
sono un figlio di merda con in fiamme il diaframma
quando mangio un trip in casa e vesto come mia mamma
ho la psyco-dramma
non vivo questo tempo
io non parlo come un gay come quel cazzo di Tormento
ho un crollo mentale sotto anestesia totale
ho un down che mi accompagna da qui fino al funerale
mi addormento sognando che mi sveglio in una bara
mi masturbo con davanti i videoclip di Paola e Chiara
fumo venti grammi in venti minuti cara
dopo di che in bocca ho il deserto del Sahara
quindi è evidente che non scherzo in sala
da pranzo vengo verso di te con questa pala
e una madonna se la sento brutta aria
che da un momento allaltro io qui salto in aria

Rit.

Io non rimo e neanche mi sento un predicatore
non sentirti sto cd fammi sto cazzo di favore
che prima di ammazzarmi o di crepare per tumore
ho visto dove tieni il fumo e i soldi in un contenitore
che sta in camera tua tra il mobile e il ventilatore
entro quando non ci sei mi prendo anche il televisore
e strappo lestintore che è di fianco allascensore
e ti sfondo con un colpo stereo e masterizzatore
strappo dal muro sto crocifisso del Signore
e lo appendo a testa in giù nella porta del tuo ingresso
e questa copertina con la faccia della Pina te la appiccico sulla tavoletta del cesso

CI SIAMO DENTRO




















di Gabriele Polo

«L'Italia è una Repubblica aziendale, fondata sui Consigli d'amministrazione. La sovranità appartiene al governo, che la esercita nelle forme stabilite dal premier». L'articolo uno è già pronto, poi non c'è più nulla: la Costituzione sognata dal Cavaliere potrebbe finire lì, tutto il resto viene di conseguenza. Anche una bella botta alla magistratura, che - almeno stando all'applausometro confindustriale - risulta molto gradita alle imprese: chissà quanti inquisiti, oltre al premier, riempivano ieri la sala del plenum padronale.
Riforme radicali e definitive, magari piacerebbero anche alla brava Marcegaglia, che per il momento si accontenta di chiedere meno: meno vincoli, meno stato, meno spesa pubblica. Berlusconi, invece, non si accontenta mai. Non si limita a elencare tutto ciò che il suo governo ha fatto per le aziende, a ribadire il mito del mercato, a sentenziare che il capitale è tutto mentre il lavoro è niente, con quel che ne consegue e ne seguirà in leggi, decreti, risorse. Non si contiene, non ci riesce proprio. E, allora, basta con un Parlamento affollato di «capponi» e con giudici «d'estrema sinistra». Per non parlare di «certa stampa»; ma su quella aveva già detto e fatto tutto il giorno prima, con insulti e nomine Rai.
Certo, il premier è un po' nervoso: che alcuni maschi non lo amino, passi. Ma che ci siano delle donne - mogli, giornaliste, giudici - che rifiutino le sue seduzioni, gli risulta insopportabile. Certo, la campagna elettorale si presta ai toni alti, soprattutto quando l'obiettivo è il plebiscito. Però l'escalation di violenza con cui la destra («il papi» in testa) è passata all'attacco è davvero impressionante e fa pensare a un piano più che a un accadimento. Nel giro di poche settimane i dipendenti pubblici sono stati bollati di fannullonaggine, il Presidente della Repubblica trattato da vecchio arnese, l'Onu declassata a ente inutile, gli studenti elevati a pericolosi sovversivi. Su «certi» giornalisti, magistrati «rossi», sindacalisti non proni, un continuo tormentone d'insulti e minacce. L'attacco al Parlamento «pletorico e dannoso» non è altro che un tirar le fila per chiudere il cerchio di un disegno politico che le elezioni europee di giugno - ridotte a sondaggio Mediaset - sono chiamate a ratificare. Nella sottovalutazione di buona parte dei media e nell'assenza di qualunque risposta politica.
Qualche settimana fa un'autorevole giornalista vicina al Pd ci apostrofò dicendo che «solo il manifesto può pensare che ci sia un regime alle porte». Aveva ragione. Non è alle porte, ci siamo già dentro.

Il voto ai tempi del colera




















di Alessandro Robecchi, da MicroMega 3/2009, in edicola

Gli incorreggibili giustizialisti di MicroMega, giacobini, perfidi, gentaglia che sogna papi in galera e un paese un po’ migliore mi hanno chiesto un pezzo sulle elezioni europee. Per non venire ammanettato all’istante, io gliel’ho fatto e per vendetta loro lo hanno pubblicato.

Quando ero ragazzino sentivo spesso i radicali parlare di Europa, e dire che l’Europa non ci sarebbe mai stata senza Spinelli, e che Spinelli e l’Europa erano praticamente concetti indivisibili. Così io sono cresciuto in questo mito dell’Europa e di Spinelli, tanto che appena sono state depositate le liste per le elezioni europee del 2009, di spinelli me ne sono fatti quattro, e ho cominciato a leggere, tutto speranzoso ed europeista come non mai. E in effetti, dopo tanti anni posso dirlo: senza spinelli sarebbe impossibile prendere sul serio l’approccio italiano all’Europa. Per dire: quando ero ragazzino io, non c’era il bancomat, non esistevano i telefonini, la sola idea di mandarsi della posta elettronica sembrava fantascientifica, ma in compenso c’era Ciriaco De Mita. Ora abbiamo in tasca decine di tessere magnetiche, possediamo uno virgola sei telefonini a testa, e riceviamo ogni giorno mail che ci dicono “enlarge your penis!”. Il fatto che ci sia ancora Ciriaco De Mita, in lista con l’Udc, mette in crisi in concetto stesso di progresso e affascina gli scienziati di tutto il mondo. Ma non vorrei che si pensasse qui che voglio sferrare un duro e virulento attacco a Ciriaco De Mita: prima dovrei riprendermi dalla sorpresa di saperlo ancora in vita. Mi piacerebbe invece sferrare un duro e virulento attacco a Emanuele Filiberto di Savoia, anche lui in lista con l’Udc, ma non avendo mai visto nemmeno una puntata di “Ballando con le stelle” potrei risultare impreparato. E’ colpa mia, mi rendo conto, ma in quelle lunghe sere invernali preferivo seguire alcuni telefilm polizieschi che indagavano su fatti terribili, come per esempio: chi ha sciolto dell’acido nelle macchinette del caffè alla sede dell’Udc?

Mi accorgo ora, riflettendo sulle liste elettorali per le europee, di essere prevenuto e stupidamente negativo. E’ sicuramente colpa della signora Veronica Lario e della sua campagna contro le avvenenti ragazze messe in lista dal suo futuro ex marito. Come tutti sanno, dal Borneo al Polo Nord, la moglie del primo ministro ha sputtanato il primo ministro denunciandolo come un addicted della patonza. Questo non farà che accrescere la popolarità dell’Italia nel mondo. Non c’è spiaggia caraibica dove il turista italiano non sia così apostrofato: “Taliano! Mafia, coca, figa!”. Può anche essere che anni di governi Berlusconi cambino l’ordine degli addendi. Eppure, nonostante la mia recente conversione all’estremismo giustizialista, non riesco a rinunciare a un minimo di garantismo. Bene, si moralizza! Era ora! Ma che razza di moralizzazione sarebbe togliere dalle liste qualche bella figliola gentile con papi Silvio, qualche vistosa ragazzetta già immortalata sulle sue ginocchia, qualche formosa ballerina dai visibilissimi pregi, e poi lasciare in lista Clemente Mastella? E’ un po’ come se il moralismo colpisse solo il lato pruriginoso della vita, senza sfiorarne nemmeno la vera oscenità. E dunque Mastella è lì, in lizza per il Parlamento Europeo nelle liste di papi Silvio per meriti acquisiti. E per meriti, sia detto en passant, ben superiori a quelli di qualunque velina al mondo. Come dire: brutta cosa, e inelegante, la gnocca travasata nella politica, ma poi – ed è un errore madornale – è la gnocca che fa scandalo, e la politica no. E così Clemente Mastella avrà di nuovo un suo scranno, e questa è vergogna pura, altro che qualche scappatella! Mi sono lasciato andare? Mi spiace. E’ che non sopporto questa faccenda di usare il Parlamento Europeo come una discarica per rifiuti speciali e particolarmente tossici. Una volta si usavano le coste della Somalia. Ora che laggiù ci sono i pirati è più sicuro scaricare a Strasburgo.

In compenso riesce il miracolo, una cosa che sembrava impossibile in natura. Già, è davvero un fatto storico: due partiti comunisti che si riappiccicano, mentre tutti gli studi, le ricerche, gli esperimenti e le prove simulate facevano intendere (a partire dal 1921) che i partiti comunisti e simili manufatti dell’uomo si potessero soltanto dividere. Come potrebbe però facilmente spiegarci la grandissima Margherita Hack, candidata dei Comunisti Riuniti, ogni fusione tra corpi produce attriti e scorie, ed ecco dunque orbitare intorno all’area della sinistra un nuovo astro, Sinistra e Libertà, a cui tutti augurano buona fortuna prima di correre a votare per qualcun altro. E poi, segnalato al largo di Orione, un affascinante ma misterioso Partito Comunista dei Lavoratori. Vorremmo dire di più, a questo proposito, ma le attuali tecnologie di osservazione non permettono di capirne abbastanza. L’infinitamente piccolo è sempre un problema anche se si possiede un microscopio elettronico.

Quanto ai fascisti, permettetemi il ricorso all’obiezione di coscienza: non parlo volentieri di questa roba. Mi limiterò a osservare che qualcuno deve averli bagnati dopo mezzanotte e loro, come i Gremlins, si sono moltiplicati. Ora abbiamo fascisti di varie specie. La Destra di Storace, che si presenta con nuovi alleati: Lombardo e Pionati. So cosa state pensando: che se questi sono gli alleati nuovi forse era meglio tenersi tedeschi e giapponesi, come settant’anni fa. Gli altri camerati per l’Europa sarebbero Forza Nuova, che presenta il giudice Sossi, famoso perché rapito dalle Br qualche secolo fa, e la Fiamma Tricolore, che di famoso non ha trovato nessuno, nemmeno coi rastrellamenti. A questo punto della mia ricerca mi è sembrato che mancasse qualcosa. Qualcosa di estremamente pittoresco e divertente, come se lo schieramento di destra mancasse di un tassello fondamentale, come se una figura centrale dell’orgoglio della nazione mi sfuggisse, e come se qualcosa di notevole si sottraesse alla mia memoria. Non dico una cosa importante, questo no, ma una cosa vistosa, con il suo peso e la sua intelligenza. Ed è proprio quest’ultimo dettaglio che esclude la Santanché. Boh, sarà qualcos’altro.
Ma qui iniziano i dubbi. Dove mettere la Lega? Qui, insieme alla destra estrema, o in qualche altra categoria? Decido che il suo posto è qui per vari motivi. Perché Borghezio si è fatto recentemente beccare a spiegare ai nazisti come far finta di non essere nazisti. C’è un video su youtube, cercatelo. Ma non confondetevi: c’è anche il video del giocoliere monco e del petomane che suona l’Aida con il sedere, ed è facile confondersi. Piuttosto, tenderei a mettere qui la Lega per un altro motivo: avendo un referendum puntato alla tempia, si può dire che, come gli antichi camerati, si sta facendo prendere un po’ dal panico. Avete presente tutte quelle canzoncine e slogan con i teschi, la “bella morte”, lo sprezzo del pericolo, eccetera eccetera? Ecco, la Lega sta per fare la stessa fine: era arrivata fino a Roma e presto potrebbe rintanarsi a Salò. Quelli là si fecero randellare persino dall’Albania e dalla Grecia. Questi qua, devono stare alla larga da Malpensa, perché se li prende un pendolare Alitalia sono dolori. Tra un po’ “gli operai che hanno votato Lega” (ambìti intervistati da talk show) faranno sì le ronde, ma per cercare i leghisti!

Veniamo ora alle dolenti note. Non si sa come andranno queste benedette elezioni europee, ma si sa perfettamente chi le perderà: il Partito Democratico. Nemmeno il Pil italiano ha avuto negli ultimi due anni più revisioni al ribasso dei democratici alle elezioni. Il 30. No. Il 28. No. Il 25. No. Certo, la politica non è il tresette! Ed è proprio per questo che tutti si chiedono come mai il Pd gioca a ciapànò. In compenso, viene premiata la coerenza. Capolista nelle isole sarà Rita Borsellino. Siccome rischiava di far vincere al Pd le regionali siciliane fu sostituita dalla Finocchiaro che perse quattro a zero. Meglio ancora vanno le cose al Nord: per mesi e mesi nelle stanze del Pd si sono chiesti… ma chi potremmo candidare come capolista per le Europee nel nordovest? Dopo accurate ricerche la scelta è caduta sull’unico politico democratico capace di una vera autocritica. Disse infatti Sergio Cofferati: “Se andassi in Europa sareste autorizzati a dire che sono un ciarlatano”. Autocritica preventiva, addirittura. E poi, sempre per coerenza, ecco Leonardo Domenici, l’uomo che fece il sindaco di Firenze durante gli anni più bui, più drammatici e pericolosi, quando una delle città più ricche del mondo rischiò di essere distrutta da quindici lavavetri. L’uomo costretto, durante il suo governo, a distribuire alla popolazione un manualetto che spiegava le nuove norme in materia di sicurezza, pubblicazione pagata con i soldi della Fondiaria di Ligresti. “Sono schifato, lascio la politica”, disse ai giornali. Eccolo in lista per il Pd: il modo più alla moda per lasciare la politica.

E ora, eccoci alla fine. Manca all’elenco soltanto l’uomo che vincerà le elezioni europee, Antonio Di Pietro. Molto si discuterà sul successo elettorale dell’Italia dei valori, ma si può già dire che i suoi elettori si dividono in due categorie: quelli che votano Di Pietro per disperazione, e quelli che votano Di Pietro per sconforto. I primi desiderano premiare una formazione politica che si oppone a Berlusconi in modo rude e se volete ruspante. I secondi, invece, desiderano premiare una formazione politica che si oppone a Berlusconi in modo rude e se volete ruspante. I primi perdonano a Di Pietro e al suo partito certi eccessi verbali, certe uscite improvvide e certe – scusate il francesismo – sublimi puttanate. I secondi, di contro, perdonano a Di Pietro e al suo partito certi eccessi verbali, certe uscite improvvide e certe – scusate il francesismo – sublimi puttanate. Sono due elettorati molti diversi tra loro, che probabilmente pagherebbero per non votare per Di Pietro e per poter scegliere qualche alternativa politica all’esistente. E che finiscono – infatti – per votare Di Pietro per un motivo semplicissimo: altrimenti gli toccherebbe votare Pd. E a tutto c’è un limite.

(27 maggio 2009)

Le dieci domande che Micromega rivolge a James Bondi
















di Andrea Scanzi

Ieri, a Ballarò, Sandro Bondi mi è piaciuto molto. Per equilibrio, nettezza e imparzialità. Ammetto però di essere di parte: Bondi mi piace sempre. Anche fisicamente.

Grazie a James Bondi (e a Maurizio Belpietro), ora sappiamo che Repubblica ha basato la campagna diffamatoria contro Berlusconi affidandosi a un noto pregiudicato, Gino Flaminio, che millanta di essere un ex fidanzato di Noemi Letizia ma che è solo uno che nel giugno 2005 fu arrestato - con rito direttissimo - per rapina.

Grazie Bondi. Se Flaminio è un pregiudicato, non può parlare. Mentre Berlusconi, che mai ha avuto problemi con la legge, o di ciò minimo sentore, può dire e fare tutto quello che vuole.

Come sempre hai ragione tu, James Bondi. Che si vergognino, questi comunisti senza cuore e dignità. Tu sì che sei il Che Guevara del centrodestra: Hasta Bondi Siempre. El Bondi unido jamás será vincido.

Vamos.

Così ieri a Ballarò (nota cellula di Al Qaeda). Ascoltiamolo, leggiamolo. Amiamolo. Anche fisicamente. Con passione, trasporto e fulgore. Perché il suo nome è Bondi, James Bondi.

[continua dopo il video]



James Bondi, File 1: “Lei è ancora più estremista e irrispettoso delle persone, gliel’ho già detto (sta parlando col fantasma di Pol Pot? No, con Don Franceschini). Più irrispettoso delle persone di quanto non sia Di Pietro (preso a massimo esempio di nefandezza umana, manco fosse Mengele). E mi dispiace che un cattolico come lei sia così poco rispettoso della dignità delle persone…No non mi interrompa, non mi interrompa. Leeeei (citazione ravettiana) Franceschini deve vergognarsi in coppia con il direttore de La Repubblica. Voi dovete VERGOGNARVI! Dovete vergognarvi. Nooooo, si vergogni Lei” (sì, abbiamo capito: devono vergognarsi).

James Bondi, File 2: “Le spiego perché deve vergognarsi (oh, ecco: spiegalo). No, non esagero affatto…lei… sta sottovalutando (si rivolge al compagno Floris)… lei…s…st…lei (sì, lei: e poi? Non incepparti proprio adesso, James; sei tutti noi)… questsremersnacsimprt (traduco da Bondi Codice Fiscale Mode On: “questa sera è emersa una cosa importante”). Che il direttore di Repubblica ha fatto un’intervista ad una persona…. Faccio una parentesi (nooooooooooo, la parentesi noooooo)… Franceschini e il direttore di Repubblica (che avrebbe un nome: Ezio Mauro) dicono: “Ma noi non abbiamo fatto niente, noi facciamo informazione” (veramente, che faccia informazione, è forse l’unica sciocchezza che Franceschini non ha mai detto).

James Bondi, File 3: “Sono mesi che atnrano (”attaccano”, credo volesse dire “attaccano”. Bondi mangia tanto: anche le parole)…questa sera è emerso Direttore (ah, è finita la parentesi: daje Sandrino, inchiodali tutti alla loro pochezza) che lei ha fatto un’intervista, l’ho appreso adesso dal direttore di Panorama, a una persona, a un giovane, che è stato…. (qui si era dimenticato di dove fosse)… se non ho capito male (eh, forse)… arrestato e condannato per due anni e sei mesi per rapina… No no no, non si preoccupi (ma chi si preoccupa?)…Le risulta questo? Mi risponda se può rispondermi (eh, magari se lo fai parlare ti risponde)…Lei ha intervistato una persona che ha infangato l’enrdelpresd” (qui, scusate, non ho proprio capito cosa cavolo volesse dire: forse “l’onore del Presidente”, che ha però subito una contrazione semantica oggettivamente spietata).

James Bondi, File 4. “Fcunatrdmnd (”faccio un’altra domanda”), se lei può assistermi (”lei” è Floris, che non si capisce cosa dovesse “assistere“). Lei può dirmi e può dire (ora si rivolge a Mauro) al pubblico che ci ascolta se il suo giornale ha dato diciamo così un cachet… (qui fa una pausa perché impaurito dal suono della parola “cachet”, a lui ignoto)… a questa persona che ha rilasciato l’intervista…glielo chiedo… e lei è disposto a mettere in gioco anche il suo ruolo di giornalista per questo (Mauro risponde “certo“)… benissimo… la ringrazio”. E qui si ferma, lasciando intendere che ha dimostrato di avere ragione. Ovviamente non ha dimostrato una beata ceppa, ma è uguale.

James Bondi, File 5. Franceschini gli dà del tu, scatenando l’ira funesta di James Bondi. “Nooooo, nmddt (”non mi dia del tu”), nsnsmico (”non sono suo amico”)… Franceschini non mi dia del tu… io non la cono… (voleva dire “io non la conosco”, ma sarebbe stata una bischerata troppa grossa anche per lui)…io non ho rapporti di amicizia con lei (e nemmeno con la democrazia, verrebbe da aggiungere, ma in fondo chi se ne frega)…. E non ho rapporti di amicizia con persone che trattano così delle altre persone (direi un’altra volta “persone”: così, per amor di ridondanza)…. Va bene… noooo, non faccia delle ironie, non faccia delle battute (Franceschini lo aveva appena chiamato “Eccellenza”)… lei fa delle battute di cattivo gusto, sa fare soltanto quelle (se per Bondi il buon gusto sono le sue poesie, Franceschini è autorizzato ad andare a Zelig)… sa soltanto offendere le persone, questo sa fare lei… n, nn asclt (”no, non ascolto”. Bondi è golosissimo di “o”: sono tonde come lui) una persona che mi dà del tu”.

Tale e tanta è la forza di questi messaggi, che quasi ci tremano le gambe (e un po’ pure il duodeno). Tale e tanta la fascinazione che sento l’esigenza - un po’ criminosa, ma giusto un po’ - di rivolgere anch’io, come Repubblica, dieci domande a James Bondi. Certo che non rimarranno inevase.

  1. Santissimo Bondi, Lei c’è o ci fa?

  2. Come ha conosciuto Vanity Fair e perché ogni settimana si ostinano a pubblicare ciò che Lei chiama - con invidiabile licenza poetica - “poesie”?

  3. Come è riuscito a far passare per bravo e urticante persino Franceschini?

  4. La Sua pettinatura è naturale o un tributo al Ventennio?

  5. Borbottava anche da comunista o è diventato così dopo aver conosciuto Borghezio?

  6. Lei ha scritto: “Bellezza del soccorso/ sensuale ironia/ vigore dell’amore/ intrepida solitudine“. Stava parlando di Veronica Lario. Lo riscriverebbe ancora?

  7. Quando scrive cose tipo “Vita assaporata/ vita preceduta/ vita inseguita/ vita amata/ vita vitale/ vita ritrovata/ vita splendente/ vita disvelata/ vita nova” (dedicata a Silvio Berlusconi); oppure “Antro d’amore/ rombo di luce/ parole del sottosuolo/ fiume di lava/ ancora di salvezza” (dedicata a Giuliano Ferrara); oppure ancora “Fra le tue braccia magico silenzio/ fra le tue braccia intenerito ardore/ fra le tue braccia campo di girasoli/ fra le tue braccia sole dell’allegria” (dedicata alle nozze di Elio Vito): ecco, quando scrive queste cose, si droga o come surrogato lisergico Le basta Cicchitto?

  8. Perché ha deciso di farsi doppiare da Rosa Russo Jervolino mentre flirta su Skype con Mario Giordano?

  9. Se Lei dovesse paragonarsi a un grande statista del passato, preferirebbe Bombolo, Mal dei Primitives o Scaramacai?

  10. Ne ha ancora per molto?

E ora scusate, vado a chiedere l’amicizia su Facebook a Sandro Bondi.

Rai e Mediaset oscurano la lista comunista




















Paolo Ferrero*, 27 maggio 2009

La Rai dal 9 maggio al 16 maggio ha dedicato tempo informativo (sia di notizie relative, che direttamente al diritto di parola) rispettivamente per Rifondazione comunista 2 minuti e 9 secondi, mentre per il Partito dei comunisti italiani 2 minuti e 11 secondi. Non è andata certo meglio sulle reti Mediaset: sempre per lo stesso periodo preso in esame il totale di informazione riservata alla lista comunista e anticapitalista è di 17 secondi



La lista comunista e anticapitalista è stata totalmente oscurata dal duopolio RAI-Mediaset. Non lo diciamo noi, ma l`AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). La Rai dal 9 maggio al 16 maggio ha dedicato tempo informativo (sia di notizie relative, che direttamente al diritto di parola) rispettivamente per Rifondazione comunista 2 minuti e 9 secondi, mentre per il Partito dei comunisti italiani 2 minuti e 11 secondi. Questi sono gli incredibili risultati pur avendo la Rai testate giornalistiche come il Tg1, Tg2, Tg3 e RaiNews24.

Non è andata certo meglio sulle reti Mediaset del Presidente Berlusconi: sempre per lo stesso periodo preso in esame il totale di informazione riservata alla lista comunista e anticapitalista è di 17 secondi! Le cose non migliorano nel periodo successivo in esame: dal 17 al 23 maggio, 2 minuti e 11 secondi per la Rai e 1 minuto e 13 secondi per Mediaset.

Non stupisce che un'impresa privata proprietà di un monopolista della comunicazione oltretutto Presidente del Consiglio (situazione che non ha eguali in nessun Paese al mondo) non dia spazio a chi rappresenta una vera alternativa al liberismo e al piattume della politica e che chiami la crisi economica che stanno pagando i lavoratori con il suo vero nome: la crisi di un modello di sviluppo fondato sul mercato, sulla finanziarizzazione e sulla svalorizzazione del lavoro umano.
Stupisce (ma ormai non troppo) invece che un servizio che dovrebbe essere pubblico fornito dalla RAI - per cui tutti paghiamo il canone - che dovrebbe garantire il diritto all'accesso alla comunicazione di tutti i soggetti politici neghi la sua missione di informazione corretta, plurale e democratica.

Per questo proprio sotto la RAI a Roma ci siamo dati appuntamento oggi come Prc, Pdci, Socialismo 2000, ma anche invitando tutte e tutti i cittadini che credono che una comunicazione corretta e pluralista sia la spina dorsale delle moderne democrazie. Una battaglia da condurre con tutti i soggetti che si vedono negare ogni giorno il loro diritto a comunicare. Anche i lavoratori e le lavoratrici dei media perchè più democrazia nella comunicazione significa anche più garanzie per le loro libertà di lavorare e informare correttamente e senza censure.

Noi della lista comunista e anticapitalista utilizziamo ogni media per comunicare ma non possiamo permettere che sui media fondamentali come la televisione ci sia una censura che falsifichi il confronto politico e inganni i cittadini. Una censura verso chi in Europa andrà anche per garantire il diritto a comunicare di tutti e tutte.

*Segretario nazionale Rifondazione comunista

Il caso Noemi "parla americano"



















Leo Sansone, 27 maggio 2009

L'importazione del modello politico americano (a Berlusconi piaceva l'America di Bush e a Veltroni quella di Obama) non si può limitare solo all'acquisizione di un sistema istituzionale forte, basato sul meccanismo maggioritario. Aperto il "rubinetto" del leaderismo, s'importa anche il meccanismo di una battaglia politica a tutto campo e senza esclusioni di colpi, che comprende anche il tema dei comportamenti coniugali e sessuali dei protagonisti della vita politica. E ora il Pdl nei sondaggi elettorali sta scendendo dal 40% al 37% dei voti



Giù. Giù, incredibilmente giù. Silvio Berlusconi ha i brividi di freddo nonostante il caldo torrido di questo maggio. Si tratta di brividi di freddo politici. Fino a qualche giorno fa i sondaggi elettorali davano il Pdl, il suo partito, oltre il 40% dei voti. Adesso il Popolo della libertà sarebbe sceso al 37%. E mancano ancora dieci giorni alle elezioni europee ed amministrative del 6 e 7 giugno.
La colpa? Il caso di Noemi Letizia. Da un mese il giallo del rapporto fra la diciottenne campana e il presidente del Consiglio sta dominando i notiziari di tg e gr e le prime pagine dei giornali. Così la marcia trionfale del Pdl, per la prima volta, sembra essersi arrestata anche se non se ne avvantaggia il Pd (navigherebbe attorno al 26%, mentre salirebbero la Lega e l'Italia dei valori).

Le ipotesi si susseguono: Noemi è la figlia naturale del leader del centro-destra? E', invece, la bionda e giovane ragazza per la quale ha preso una sbandata il Cavaliere?
Non si sa. Sono tanti gli interrogativi e le incertezze. Sembra, però, che Noemi sia andata alla festa di Capodanno di Berlusconi in Sardegna e che abbia ricevuto, in varie occasioni, in regalo dei gioielli impreziositi da diamanti (in particolare per la sua festa di 18 anni). Ed è scoppiato un putiferio. Le opposizioni chiedono chiarezza al presidente del Consiglio. La maggioranza respinge le speculazioni del "pettegolezzo rosa". Berlusconi parla di "odio politico" nei suoi confronti, ma assicura: "Spiegherò com'è la situazione e avrò ancora una volta gli italiani con me".
E' meglio che si sbrighi per la sorte della sua maggioranza e per l'immagine della democrazia italiana. Ormai le sue vicende personali, che normalmente non dovrebbero interessare nessuno per una questione di riservatezza e di civiltà, sono diventate fatti pubblici e questioni politiche. Veronica Lario, sua moglie, a più riprese gli ha rimproverato, tramite dichiarazioni alla stampa, il suo eccessivo gallismo rivolto verso altre donne. Ha chiesto conto all'"imperatore" di quello che ha definito "ciarpame". Ed ha chiesto il divorzio. "La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni", ha detto a ‘la Repubblica'.

Berlusconi ha parlato di una trappola dell'apposizione e dei giornali di sinistra in cui è caduta la moglie. Ma la cose non stanno così. Non si tratta, come sosteneva Giuseppe Saragat, di un destino cinico e baro. Certo non è un bello spettacolo il caso Noemi-Veronica-Silvio. Si tratta di delicate vicende personali e familiari, di problemi che andrebbero affrontati all'interno delle mura domestiche. Ma da 15 anni non è più così. I protagonisti della Seconda repubblica, il Cavaliere in testa, sono stati gli alfieri della trasformazione del sistema elettorale italiano da proporzionale in maggioritario. Non solo. Gli aedi della Seconda Repubblica hanno spinto per creare un sistema politico fortemente maggioritario sul modello del presidenzialismo americano.
Berlusconi, anche in questo caso, è stato fra i più decisi sostenitori della svolta. Infatti ha cercato, assieme a Walter Veltroni, di superare anche il bipolarismo per arrivare al bipartitismo. Un bipartitismo targato Pdl-Pd. In parte c'è riuscito. Dal parlamento nazionale sono state cancellate la destra, la sinistra riformista e quella radicale anche se la conflittualità è restata alta nel Pdl (nato dalla fusione tra Forza Italia e An) e nel Pd (sorto dalla confluenza fra Ds e Margherita).

Ma il bipartitismo all'americana, del tutto estraneo alla cultura politica europea ed italiana, è anche fortemente basato sul gossip sessuale. Il caso Noemi "parla americano". Bill Clinton è stato ad un passo dal perdere la presidenza degli Stati Uniti per le sue attenzioni eccessive verso Monica Lewinsky. Le televisioni, le radio e i quotidiani americani hanno martellato per mesi sugli incontri erotici fra il presidente e la giovane stagista nella mitica stanza Ovale della Casa bianca. I repubblicani, durissimi avversari del democratico Clinton, hanno cercato di decapitare il presidente, imputandogli di aver mentito sui suoi rapporti extra coniugali con l'esuberante ragazza, con un lavoro di formazione presso la presidenza degli Usa.

L'importazione del modello politico americano (a Berlusconi piaceva l'America di Bush e a Veltroni quella di Obama) non si può limitare solo all'acquisizione di un sistema istituzionale forte, basato sul meccanismo maggioritario. Aperto il "rubinetto" del leaderismo, s'importa anche il meccanismo di una battaglia politica a tutto campo e senza esclusioni di colpi, che comprende anche il tema dei comportamenti coniugali e sessuali dei protagonisti della vita politica.
Ora il presidente del Consiglio è in una situazione difficile. Cosa dirà sul suo rapporto con Noemi? "Sono un maschio, ma non esercito", aveva ironizzato il 7 marzo Dario Vergassola, al Teatro dei Satiri a Roma, quando ancora non era scoppiato il caso. Ma difficilmente Berlusconi potrà rispondere sulla vicenda con una battuta, tipo quella dell'attore comico ligure.

Fareste educare i vostri figli da quest'uomo?
















Red, 27 maggio 2009

Sale la tensione tra i poli a dieci giorni dal voto per le elezioni europee. Dario Franceschini, affonda: "Credo che l'8 giugno nemmeno un elettore, anche tra quelli che hanno votato destra, abbia voglia di svegliarsi in un paese in cui c'è un padrone assoluto che si ritiene sopra la legge e la morale e pensa che con i soldi si possa comprare tutto". Sullo sfondo la crisi in Sicilia. "Berlusconi aveva un patto con me, si era impegnato a colmare il divario fra Nord e Sud. Non mi sembra che sinora l'abbia onorato", ha affermato il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo



Il Pd attacca e parla di mancato sfondamento del Pdl. "Non c'è lo sfondamento elettorale" del Pdl, afferma Massimo D'Alema, che si dice certo del fatto che il Pd alle europee "otterrà un buon risultato".
E il segretario del Pd, Dario Franceschini, affonda: "Credo che l'8 giugno nemmeno un elettore, anche tra quelli che hanno votato destra, abbia voglia di svegliarsi in un paese in cui c'è un padrone assoluto che si ritiene sopra la legge e la morale e pensa che con i soldi si può comprare tutto". Secondo il numero uno del Pd il premier mostra "sintomi pericolosi nei confronti di quanti offuscano la sua luminosa azione di governo". Quanto alla riforma delle Camere ipotizzata dal premier, Franceschini spiega: non serve raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare, "basterebbe votare già da domani mattina il nostro disegno di legge che abbiamo depositato il primo giorno della legislatura, che trasforma il Senato in una Camera delle regioni e porta il numero dei parlamentari eletti da 945 a 500. Questo testo, oltretutto, fu votato da tutti in commissione già nella scorsa legislatura".
"Il lodo Alfano - ha aggiunto - è stato votato in tre giorni e quindi non serve queste raccolte di firme che, dopo le elezioni, finiranno nel macero. Gli italiani non sono tonti". E sulle ultime vicende afferma: "Non c'è dubbio che Berlusconi sia un imprenditore e un politico di successo, ricco, furbo e potente. Ma alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest'uomo?. Chi guida un paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi".

Dal Pdl piovono insulti. Per Osvaldo Napoli, Franceschini è "un bullo non più giovane. A un figlio come lui toglierei il mio cognome". Daniele Capezzone accusa l'opposizione di condurre una "campagna infame contro il premier" E il ministro Gianfranco Rotondi assicura: "Se la sinistra non la smette di speculare su Noemi sarà inevitabile per Berlusconi parlare alla Camera con diretta televisiva: e allora buonanotte sinistra, perché la loro polemica finirebbe in ridicolo". "Diciamola tutta: il proscenio - conclude - ci porterebbe pure un vantaggio mediatico ed elettorale che i nostri sprovveduti avversari ci regalano".

Mentre Umberto Bossi, leader della Lega, torna sul tema del referendum. Che cosa accadrà al governo se dovesse vincere il sì al referendum del 21 giugno? "Niente, perché Berlusconi non farà campagna elettorale per il sì al referendum. E quindi non passerà" afferma il ministro delle Riforme, che poi pronostica un buon successo del Carroccio: "ci aspettiamo di vincere. E vinceremo".

Sullo sfondo la crisi in Sicilia. "Berlusconi aveva un patto con me, si era impegnato a colmare il divario fra Nord e Sud. Non mi sembra che sinora l'abbia onorato", ha affermato il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. Che spiega così l'allungamento dei tempi per la nomina dei nuovi assessori della giunta regionale siciliana: "Ci è stato chiesto dal Pdl - dice parlando a margine della registrazione della puntata di 'Porta a porta' che andrà in onda domani - di soprassedere per 48 ore. Non c'è nulla di male - aggiunge - a prendersi altri due giorni per costruire un'alleanza che però va posta su basi chiare".
"Nessuno deve remare contro - spiega il leader del Movimento per l'autonomia - compresi gli uomini di riferimento. E sintonia assoluta su quello che serve: riforme, rifiuti e anche rapporti con lo Stato". E a chi gli chiede se prevede di parlare con il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, il governatore siciliano risponde: "Io sono disponibilissimo come sempre, ma la campagna elettorale incalza e lo vede impegnato da tante parti".

Di lavoro si muore, ogni anno di più














Aumentano le morti bianche, calano gli infortuni sul lavoro ma crescono i casi che colpiscono immigrati e lavoratori atipici, nel Nord industrializzato si concentra oltre il 60% degli infortuni mentre l'Umbria e' la regione con la frequenza piu' alta. Sono questi i principali dati che emergono dal rapporto annuale Inail 2006. Le prime proiezioni del 2007 segnalano un calo complessivo degli incidenti nel primo quadrimestre, nell'ordine del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

MORTI BIANCHE, +2,2% NEL 2006 - Gli infortuni mortali sul lavoro denunciati all'Inail nel 2006 sono stati 1.302: 28 in piu' rispetto al 2005 con un incremento del 2,2%.
Un dato che inverte un trend al ribasso osservato nel quinquennio 2002-2006 (-11,9%). La circolazione stradale ha causato piu' della meta' dei casi, compresi quelli occorsi durante l'esercizio dell'attivita' lavorativa e quelli 'in itinere', cioe' lungo il percorso casa-lavoro. L'estrazione dei minerali resta il settore con la frequenza piu' elevata di incidenti mortali, seguito da trasporti e costruzioni.

INFORTUNI SUL LAVORO IN DISCESA - Complessivamente i casi di infortuni sul lavoro sono in calo. Nel 2006 sono giunte all'Inail 927.998 denunce, circa 12 mila in meno rispetto al 2005 con una flessione dell'1,3%. E questo sebbene nel corso del 2006 il numero degli occupati sia cresciuto dell'1,9%.
L'agricoltura e' il settore in cui si e' registrato il calo piu' consistente (-5,2%). Nell'industria la diminuzione e' stata del 2,2%, mentre nei servizi c'e' stato un lieve aumento, pari allo 0,2%. In crescita gli infortuni 'in itinere', passati complessivamente dai circa 89 mila casi del 2005 ai quasi 91 mila del 2006 (+1,8%).

CRESCONO INFORTUNI TRA IMMIGRATI E ATIPICI - Sono i lavoratori parasubordinati e quelli interinali ad aver fatto registrare i maggiori incrementi in termini di infortuni (+19% per entrambe le categorie). L'aumento degli extracomunitari assicurati all'Inail, che nel 2006 hanno superato i 2 milioni, si riflette anche sugli incidenti che colpiscono i lavoratori immigrati, cresciuti del 3,7% (116mila denunce contro le 112mila del 2005). La percentuale di infortuni a danno di extracomunitari sul totale dei lavoratori e' stata del 12,5% contro l'11,9% del 2005.

A NORD 60% INFORTUNI, UMBRIA REGIONE PIU' 'PERICOLOSA' - La riduzione degli infortuni ha riguardato pressoche' tutte le regioni. Al Sud il calo piu' accentuato (-2,9%), seguito dal Centro (-1,3%) e dal Nord Ovest (-1,1%). Nel Nord industrializzato, comunque, si concentra piu' del 60% degli infortuni. Per quanto riguarda invece la frequenza con cui si verificano gli infortuni, in testa figura l'Umbria, dove si e' rilevato un indice maggiore di quasi il 47% rispetto alla media nazionale, anche se in calo rispetto al triennio precedente.
Seguono il Friuli Venezia Giulia e l'Emilia Romagna. Bene le Marche, passate dal quarto al settimo posto. Il Lazio si conferma la regione piu' sicura (-33% sulla media nazionale).

MALATTIE PROFESSIONALI, ANDAMENTO STABILE - L'andamento e' sostanzialmente stabile. L'Inail nel 2006 ha acquisito 26.403 denunce, lo 0,5% in meno rispetto al 2005.

Quella delle morti bianche 'e' una drammatica realta' di fronte alla quale occorre che le istituzioni le forze sociali e i mezzi di informazione continuino a tenere in grande attenzione il fenomeno'. E' quanto afferma sui dati diffusi dall'Inail in una nota l'Anmil, l'associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, e aggiunge: 'La Camera dei deputati ha l'occasione di dare subito un segnale forte approvando prima delle ferie le nuove norma in materia di sicurezza'.
'Nel 2006 - si legge - i morti sul lavoro sono stati 1.302, 28 persone in piu' rispetto all'anno precedente, un aumento del 2,2%', ma a fronte di un calo degli infortuni 'in itinere', legati alla circolazione stradale, quelli all'interno dei luoghi si lavoro sono aumentati, con 64 morti in piu' rispetto al 2005, pari a un aumento dell'11%.

Odearea n Comunicazioni da altri mondi abitati 1 di 4



Video downlodato dall'utente Odearean:
http://www.youtube.com/Odearean

ODEAREA'N - COMUNICAZIONI DA ALTRI MONDI ABITATI (1 di 4)

Attraverso alcuni medium alcune entità extradimensionali comunicano con noi proponendoci concrete considerazioni riguardanti la Legge che regola la nostra esistenza attuale e le esistenze passate, e che potrebbe darci utili suggerimenti sul nostro futuro.
Il termine americano "channelling" ha sostituito attualmente l'ottocentesco "spiritismo" e il novecentesco "medianità". Questo termine, a nostro avviso, possiede il pregio di definire non solo il contatto con entità disincarnate (entità che non vivono più nel piano fisico) ma anche con esseri incarnati che appartengono ad altri mondi e che sono chiamati extraterrestri, o alieni, o extradimensionali. Del contatto con questi fratelli cosmici si occupa da molto tempo Evolvenza (www.evolvenza.it), un gruppo di ricerca spirituale che studia linsegnamento di quelle che sono chiamate Guide e la natura delle fenomenologie di carattere fisico che si manifestano, o sembrano manifestarsi, dai piani superiori di esistenza. Perché Evolvenza? Quando alle Guide fu chiesto voi chi siete?, esse risposero noi siamo coscienza. Da allora gli amici decisero di chiamare il loro gruppo evolvenza, che è la sintesi della frase evoluzione della coscienza. Col tempo Evolvenza divenne anche un punto di aggregazione di alcuni medium, che non solo leggevano gli insegnamenti già ricevuti, ma erano essi stessi tramite di messaggi e insegnamenti provenienti da entità incarnate chiamate, come abbiamo detto, extraterrestri. Uno degli strumenti (o medium) che, in ambito Evolvenza, permette attualmente un contatto con questi fratelli cosmici si fa chiamare Myriam. Il fenomeno è in linea con i tempi, si serve cioè, al pari della metafonia, metavisione, ecc., della nuova tecnologia e più precisamente di una scrittura automatica che si concretizza non sulla carta e con la penna, ma direttamente sulla tastiera del computer. Myriam scrive di getto informazioni di cui non è minimamente a conoscenza, e di cui ha sempre rifiutato ogni acquisizione. Raramente nella rilettura aggiunge, sempre sotto stretta dettatura, qualche virgola o corregge qualche parola che al momento della comunicazione non è stata trasdotta bene. Quello che segue è un brano di un'entità incarnata, di un extraterrestre o di un "fratello dello spazio", come lui stesso si è autodefinito, che ha detto di chiamarsi Odearean, nome di cui ha dettato l'esatta grafia: lapice sta ad indicare che il suono della seconda lettera a deve essere prolungato. Ecco la prima comunicazione di Odearean....
http://odearean.splinder.com/

Scie chimiche maggio 2009


In questi giorni il cielo si è argentato , oggi dopo tre notti di irroramento ha piovuto . Da voi come va ?

LA SCIENZA DEL NOSTRO PIANETA















NIKOLA TESLA, GLI ALIENI ED IL CAPITALISMO RAMPANTE
(STORIA SEGRETA DELLA SCIENZA TERRESTRE)

Questo brano vuole essere un’introduzione agli argomenti specifici che affronteremo in seguito specificatamente e con il contributo di vari esperti dell’USAC. Siamo anche disponibili a confrontarci con le informazioni e le idee dei lettori che possono scriverci o telefonarci fin da ora, con un anticipo rispetto alla preparazione degli articoli monotematici.
La bibliografia completa verrà pubblicata sull’ultimo numero, ma chiunque fosse interessato ad avere maggiori informazioni o dettagli su un particolare aspetto di questa trattazione può contattare l’USAC.
Precisiamo inoltre, che queste informazioni, talvolta sono supportate da verifiche sperimentali, mentre altre volte sono solo supposizioni basate sulla logica ed il buon senso e sulle informazioni trapelate, ma non Vi possiamo garantire che siano la Verità distillata al 100%. Come saprete, su molti di questi argomenti vige un ferreo segreto militare.

NIKOLA TESLA fu un fisico serbo nato il 9 luglio 1856 a SMILIJAN, in provincia di LIKA, in CROAZIA (IMPERO AUSTRIACO). Nel 1882 si trasferì negli Stati Uniti dove lavorò inizialmente con EDISON, poi si mise in proprio.
La prima grossa invenzione di TESLA fu il sistema di distribuzione della corrente alternata, che è tuttora in uso. THOMAS EDISON si era intestardito con la corrente continua e solo molto più tardi riconobbe la validità della corrente alternata.
Il 16 maggio 1888 TESLA tenne una conferenza con esperimenti all’AMERICAN INSTITUTE OF ELECTRIC ENGINEERS di PITTSBURGH. Tra i presenti c’era l’inventore ed industriale GEORGE WESTINGHOUSE.
WESTINGHOUSE, contattò TESLA e ne acquistò il brevetto per un milione di dollari più un dollaro per cavallo vapore di elettricità prodotto.
Ben presto ci furono delle difficoltà economiche le grosse banche che finanziare uno WESTINGHOUSE chiusero i finanziamenti. WESTINGHOUSE si trovò costretto a rimangiarsi si la promessa di un dollaro per cavallo vapore. TESLA senza esitazione stracciò il contratto rimettendoci almeno 12 milioni di dollari. Il milione rimanente fu investito, negli anni, in attrezzature e materiale di laboratorio.
Comunque TESLA fu contrario all’uso di frequenze di 50 e 60 HZ, avrebbe preferito frequenze molto più alte (Vedere NEXUS n. 1 SETTEMBRE 1995 PAG. 21-23).
Nel 1891 TESLA sviluppò il trasformatore o rocchetto che porta il suo nome, da esso deriva per esempio la bobina che fa scattare la scintilla nei ciclomotori e nelle automobili a benzina.
Inoltre sviluppò la radio trasmissione. Gli apparecchi di NIKOLA TESLA non trasmettevano solo rumori, ma anche voci ed impulsi di comando per servo meccanismi. TESLA diede dimostrazione di una barca telecomandata. La radio di TESLA era basata sulle onde elettromagnetiche scalari. E.T. WHITTAKER nel 1903 ha scritto dei trattati teorici le opere sulle onde elettromagnetiche scalari, poi ripresi nei nostri tempi in maniera più approfondita da TOM BEARDEN.
Tra il 1899 ed il 1900 TESLA lavorò molto intensamente a COLORADO SPRING sulla risonanza del campo magnetico della terra ed altri esperimenti.
Tra coloro che si recarono a COLORADO SPRING ci fu anche un genio italiano: Guglielmo Marconi. Tuttavia la radio che sviluppò Marconi era basata sulle onde trasversali e non scalari. La radio di Marconi era meno efficace e meno potente di quella di TESLA. Tuttavia fu quest’ultimo tipo di radio che i governanti occulti permisero di produrre industrialmente. Anche in questo campo con il passare del tempo si sono stati altri scienziati che hanno realizzato altri congegni.
Nel 1915 fu intentata una causa contro TESLA per la paternità della radio. Il tribunale diede ragione a TESLA. Egli spiegò chiaramente la differenza fra i due tipi di onde: la radio di Nikola TESLA è come un coltello dalla parte in cui è affidato affiliato mentre la radio di Marconi è come un coltello dalla parte dove è spesso e quindi taglia solo alcuni materiali più teneri come il burro. Inoltre le onde tesliane possono viaggiare a velocità più alte o più basse o uguali a quella della luce nel vuoto. A alla luce di tutto ciò si capisce perché gli scettici hanno sempre promosso l’uso di radiotelescopi per trovare forme di vita extra terrestre. Le onde di hertziane non potranno mai superare anni luce per arrivare sulla terra. Se una certa civiltà extraterrestre volesse comunicarmi con noi userebbe onde adatte allo scopo. Non a caso sia TESLA che Marconi dichiararono di aver captato segnali MORSE provenienti dallo spazio esterno al nostro pianeta (presumibilmente MARTE), ma in seguito tutto fu messo a tacere.
Nel 1943, quando era TESLA era già morto, la Corte Suprema degli Stati Uniti confermò la paternità di TESLA per l’invenzione della radio, avendo effettuato la prima trasmissione e ricezione nel 1893.
Nel 1901 fu completata la costruzione della TORRE WARDENCLYFFE a SHOREHAM nell’isola di LONG ISLAND nello stato di NEW YORK. Verso il 1917 fu fatta demolire dai proprietari dell’HOTEL WALDORF ASTORIA.
Nel 1902 LORD KELVIN, in visita a NEW YORK, dove tenne una serie di conferenze, ribadì la validità della radio ad onde scalari di TESLA e fece un comunicato congiunto insieme a TESLA. In questa dichiarazione TESLA e KELVIN misero in guardia contro il pericolo del crescente inquinamento dovuto alla combustione di quantitativi sempre crescenti di carbone e di idrocarburi. Effettivamente TESLA era di molto in avanti rispetto ai suoi tempi.
Verso il 1903 TESLA aveva concluso la fase sperimentale del SISTEMA DI TRASMISSIONE DELLA CORRENTE ELETTRICA ALTERNATA SENZA FILI. Va detto tuttavia che TESLA era anche un matematico teorico ed abile a fare i calcoli a mente. Questo sistema di distribuzione consisteva nella sua forma più elementare in un trasmettitore e in un ricevitore. Come approfondiremo in seguito, con questo sistema di propagazione, ogni persona poteva acquistare un apparecchio ricevente, dopo di che avrebbe potuto captare l’energia elettrica per un tempo indeterminato, in quanto il ricevitore non necessitava di manutenzione. Ciò significa energia elettrica a prezzi bassissimi.
L’apparato, di semplice costruzione, non era sottoposto ad usura e, salvo particolari avversità meteorologiche, poteva funzionare per decenni senza manutenzione.
Il banchiere JACK PIERPOINT MORGAN si oppose a questa innovazione e tagliò i finanziamenti agli eredi di WESTINGHOUSE e a NIKOLA TESLA. Le sue ragioni erano che non si poteva far pagare la bolletta agli utenti, e che avrebbe perso i profitti dello sfruttamento delle miniere di rame con cui si costruiscono i cavi. Inoltre MORGAN controllava le industrie del ferro e dell’acciaio, quindi ci teneva a costruire i tralicci. MORGAN fu considerato un personaggio debole, secondo i biografi, ma evidentemente con TESLA fu deciso ed irremovibile.
Ci sono stati però recenti brevetti e tentativi riusciti e non di riprendere la trasmissione di energia elettrica di elevata potenza senza i fili.
Un altro brevetto di TESLA fu il primo rudimentale circuito binario. Esso sarebbe stato poi ripreso da JOHN VON NEUMANN negli anni ’40 per lo sviluppo dei primi computer digitali: l’ENIAC, l’UNIVAC, etc.
Il primo circuito logico bistabile fu realizzato da TESLA nel 1897, dando inizio a quella scienza che chiamò tele-automatica, da cui più tardi è si è sviluppata la robotica e l’informatica. Nel 1898 a CHICAGO TESLA diede ampia dimostrazione dell’applicazione del radiocomando alle apparecchiature teleautomatiche.
Verso il 1914 TESLA fu completamente emarginato dal mondo della scienza e, nonostante che ogni anno al suo compleanno fossero invitati importanti personalità scientifiche, fu in pratica condannato alla morte civile. Le sue invenzioni furono private della produzione industriale in serie e il suo nome cominciò ad essere cancellato dai libri di storia e dai libri scientifici. Così come fu soppresso ogni riferimento al generatore omopolare di MICHAEL FARADAY le cui prime dimostrazioni di funzionamento risalgono al 1831.
Nel 1917 TESLA avrebbe sviluppato un velivolo a forma di sfera molto simile ad alcuni UFOS dei nostri giorni. Questo apparecchio veniva alimentato via radio da una radio trasmittente di energia ad onde scalari. I russi furono molto interessati, in segreto, a questa invenzione.
Verso la fine del secolo scorso, TESLA costruì una lampada che irradiava la luce solare e simulava perfettamente la luce del giorno: invenzione che non è stata finora ancora replicata.
Nel 1936 a TESLA, fino a quel momento povero perché continuava a fare esperimenti, a sue spese, fu assegnato un contributo vitalizio del governo jugoslavo di 7500 dollari annui, inoltre fu ingaggiato dalla Marina degli Stati Uniti d’America per lo studio dell’invisibilità delle navi. Dapprima le prove furono effettuate senza marinai a bordo. Nel 1943, dopo la morte di NIKOLA TESLA, ci fu una spinta di accelerazione del progetto sotto l’iniziativa dei vertici militari. Il 12 agosto 1943 secondo PETER MOON e JOHN NICHOLS o in Ottobre secondo WILLIAM MOORE fu effettuato l’ESPERIMENTO FILADELFIA, sotto la guida di JOHN VON NEUMANN, con la probabile partecipazione di VANNEVAR BUSH, futuro vicecapo del MAJESTIC 12. L’esperimento fu un disastro per gli uomini. La storia ufficiale narra che JOHN (JANOS) VON NEUMANN inventò le memorie dei moderni computers: non sappiamo se ciò è in relazione con il PROJECT RAINBOW, però un computer con memoria gli avrebbe fatto comodo prima dell’ESPERIMENTO fatale per registrare il riferimento di tempo zero di tutti i marinai.
Teletrasportiamoci ora idealmente a ovest, nello UTAH. Secondo il colonnello a riposo TOM BEARDEN, nel 1940 HENRY THOMAS MORAY, a SALT LAKE CITY aveva già costruito un generatore statico di FREE ENERGY della potenza di 30 MEGAWATT. Non fu compensato col NOBEL, ma con una provvista di bastonate gentile omaggio di alcuni agenti sovietici. Anche le autorità americane furono molto attive nel mettere il bastone fra le ruote a MORAY. La macchina gli fu rubata, ma continuò i suoi studi: nel 1956 pubblicò altre ricerche.
Secondo TOM BERDEAN ed il gruppo ufologico di VALDEMAR VALERIAN che pubblica la rivista mensile THE LEADING EDGE, fu MORAY ad inventare il transistor come generatore di free energy a stato solido circa 29 anni prima del CRASH di ROSWELL. MORAY nel 1928 mostrò la sua invenzione ad HARVEY FLETCHER, il quale guarda caso lavorò presso i laboratori BELL dal 1916 al 1949.
Nel 1948, un fisico americano non precisato disse: “L’ERA ATOMICA non sta affatto al culmine del nostro progresso, come molti amano credere. Essa non è che un epoca di transizione, direi di più un semplice punto di partenza verso l’età della luce, delle radiazioni, verso il tempo in cui l’uomo potrà attingere all’inesauribile fonte di queste energie”. Certo non tutti i fisici sono stati così lungimiranti e gli abitanti di CHERNOBYL e dintorni ne hanno fatto le spese nel modo più tragico.
Nel 1953 fu pubblicato il libro in due parti la TEORIA DELLE APPARENZE di MARCO TODESCHINI.
TODESCHINI, oggi deceduto, iniziò i suoi studi nel 1914 e li terminò nel 1946. Egli lavorò presso il Genio militare di Pavia ed ebbe il riconoscimento di alcuni esponenti della scienza accademica del periodo tra cui spiccano il Prof. TULLIO LEVI-CIVITA ed il Senatore GUGLIELMO MARCONI.
Nel febbraio 1950 di fronte alla stampa di tutto il mondo presentò le 4 formule della spazio-dinamica, la legge unificata da cui è regolatala la materia dall’estremamente piccolo (atomo) fino al livello dell’estremamente grande (sistemi stellari e galassie).
TODESCHINI si soffermò molto sul cosiddetto fluido eterico o campo eterico. Esso viene anche definito ipercampo virtuale da TOM BEARDEN o campo morfogenetico da SHELDRAKE o orgone da il WILHELM REICH o SPIRITUS UNIVERSALIS dagli alchimisti o CHI dai cinesi o KI dai giapponesi.
Lo scienziato bergamasco spiegò la forza di gravità come una spinta provocata dalla rotazione che provoca dei vortici del flusso eterico che circonda tutto il creato. TODESCHINI fece delle dimostrazioni con una bacinella d’acqua da cui fu teorizzato già nel 1923 che fosse possibile una gravità respingente.
Lo scopo a cui noi vogliamo arrivare negli anni ’90 è quello di un veicolo avente una forza di gravità a sé stante e che si muove per levitazione in base ai comandi del pilota del tutto indifferente ai campi gravitazionali esterni. In questo caso si dovrebbe parlare di levitazione e non di antigravità.
L’antigravità è un sistema di propulsione che ha bisogno di un punto di riferimento come un pianeta o una stella e deve vincere l’attrazione per spostarsi, invece il sistema a levitazione ha bisogno solo del mezzo eterico che c’è dappertutto.
Naturalmente taluni scienziati extraterrestri sono già giunti a questo risultato.
Il 23 marzo 1950 il quotidiano l’Ora di Palermo riportò: “EINSTEIN E TODESCHINI: DUE CERVELLI SUI MISTERI DELL’UNIVERSO”. Il corrispondente di un grosso giornale di NEW YORK che penso sia il NEW YORK TIMES disse che EINSTEIN aveva compilato 20 pagine di formule e che stava per semplificarle a 4 sole equazioni.
TODESCHINI rispose di essere già arrivato a questo risultato e mostrò le 4 formule. Inoltre TODESCHINI aveva spinto le sue osservazioni anche sui fenomeni biologici e psichici.
Anche se non condivido alcuni delle considerazioni di TODESCHINI in relazione all’anima e all’INTELLIGENZA CREATRICE (detta più comunemente DIO), ritengo che il suo operato sia indispensabile e di notevole importanza come testimoniano gli articoli giornalistici e radiofonici del 1949-1950 e le relazioni di TODESCHINI ai Congressi Scientifici di COMO e ROMA del 1949.
Ma le forze dell’oscurantismo entrarono in azione e l’opera di TODESCHINI cadde nel dimenticatoio.
Nel Marzo 1953 EINSTEIN presentò le 4 equazioni del campo unificato, aggiungendo di non potere dare risultati sperimentali ed era stato costretto a rinunciare alla teoria dei quanti per la quale aveva preso il NOBEL nel 1916. In quella teoria EINSTEIN introdusse l’idea di un iperspazio curvo oltre alle 3 dimensioni nello spazio ed una nel tempo.
Pochi giorni dopo l’annuncio di EINSTEIN, il fisico HAROLD PEAKE del LABORATORIO di RICERCHE SCIENTIFICHE della MARINA degli STATI UNITI annunciò di aver provocato in un tubo a raggi catodici lo spostamento di una macchia luminosa alla velocità di 322 KM/secondo.
Come ha documentato TOM BEARDEN, NIKOLA TESLA era giunto in passato a risultati simili.
Secondo la teoria della relatività di EINSTEIN la velocità della luce sarebbe un limite insuperabile, secondo TODESCHINI invece la velocità della luce dipenderebbe dal mezzo in cui si propaga, come affermò TOM BEARDEN negli anni ’70. La relatività di EINSTEIN, nella forma purgata dalla nuova inquisizione, che è giunta fino a noi, è un caso particolare e poco significativo: la realtà è molto più vasta e meravigliosa.
I governanti occulti si diedero da fare in modo che EINSTEIN si rassegnasse a tenere la bocca chiusa, TODESCHINI fu cancellato dai libri di storia come era successo a TESLA e l’esperimento di PEAKE fu classificato come un errore di misurazione e se qualcuno si fosse permesso di sostenere teorie non allineate avrebbe immediatamente perso la cattedra.
Bisognerà attendere agli anni ’90 per assistere ad una sistematica riscoperta di questi uomini e delle loro idee.
Non è nostra intenzione entrare nel filone paranoico delle cospirazioni, né tantomeno fare demagogia a basso costo, ma se la verità è stata nascosta per così tanto tempo ed in modo sistematico non è possibile che tutto sia avvenuto per caso o per coincidenza. E’ plausibile l’esistenza di organizzazioni potenti e segrete che agiscono nell’illegalità per rallentare il progresso tecnologico e spirituale dell’umanità.
Nel libro ESPERIMENTO PHILADELPHIA WILLIAM MOORE propone l’idea folle che EINSTEIN abbia bruciato i suoi appunti sul campo unificato, perché l’umanità non era ancora pronta. In realtà le scoperte di EINSTEIN furono accuratamente segretate, come in passato furono fatti sparire tutti i resoconti dei navigatori che erano giunti in America prima di COLOMBO, appartenenti a vari popoli: greci, fenici, vichinghi, etc.
Nel 1955 il capitano JEAN PLANTIER pubblicò un’opera LA PROPULSION DES SOUCOUPES VOLANTES, che non siamo stati in grado di reperire, per cui se qualcuno dei lettori fosse in grado di procurarcelo, gli saremmo molto grati.
In questo libro egli espose in modo sistematico una teoria di propulsione non newtoniana, la quale non aveva le pesanti limitazioni della propulsione a razzo. Egli inoltre affermò che i cosiddetti dischi volanti non erano un prodotto della fantasia, ma apparecchi prodotti da civiltà evolute e suggeriva all’Aeronautica Militare Francese di intraprendere serie ricerche per sperimentare questa rivoluzionaria tecnica di volo. PLANTIER non conosceva la FREE ENERGY, ma intuì l’esistenza di una energia cosmica inesauribile e non inquinante che gli alieni erano riusciti in qualche modo ad imbrigliare.
Una maggiore approfondimento della teoria di PLANTIER è contenuto nel brano “COME FUNZIONANO GLI UFO: ATTUALITÀ E VALIDITÀ DELLA TEORIA EXTRATERRESTRE” apparsa su NEXUS N. 8 - NOVEMBRE 1996 e da me esposta nel corso della conferenza dell’USAC presso la sala Estense di FERRARA, il l 7/12/96.
Intanto nel 1956 THOMAS TOWNSEND BROWN, brillante fisico, passato alla storia per l’effetto BIEFELD-BROWN, ex partecipante dell’Esperimento Filadelfia, fu il primo presidente del NICAP.
THOMAS TOWNSEND BROWN costruì dei modelli funzionanti che si sollevavano, muovendosi verso la parte del polo positivo. Essi avevano necessità di un forte voltaggio dell’ordine di alcune decine di migliaia di VOLT.
benché esso non sia ancora il sistema di propulsione ideale, ma era comunque un progresso importante che avrebbe consentito di abbandonare la missilistica.
BROWN interessò la Marina e nel 1958 convocò alcuni esperti nel laboratorio di AGNEW BAHNSON. In seguito gli scienziati della marina abbandonarono il progetto del Gravitore perché era privo di risvolti pratici.
BROWN morì nel 1985 ad AVALON, CALIFORNIA, dimenticato da tutti. Una volta terminata la guerra fredda, fu riscoperto come successe per TESLA. In una trasmissione americana, ripresa da “LA MACCHINA DEL TEMPO” condotta da ALESSANDRO CECCHI PAONE” Martedì 22/04/1997, il consulente dell’Aeronautica FRANKLIN MEAD, ha dichiarato di aver ripreso i progetti di THOMAS TOWNSEND BROWN, attribuendone validità scientifica. Nel corso della trasmissione fu mostrato un filmato di repertorio in cui si vede il “gravitore” sollevarsi girato nel 1958.
Nel 1956 fu preparato un brano sui presunti esperimenti elettrogravitici nella base di WRIGHT PATTERSON, a DAYTON, OHIO. Tale base è divenuta famosa nel mondo ufologico per il celebre HANGAR 18 che conterrebbe cadaveri e rottami extraterrestri.
Circolano varie asserzioni secondo le quali uno o più degli scienziati che abbiamo citato siano stati in contatto con guide extraterrestri e nel caso di TESLA c’è chi sostiene addirittura che egli stesso fosse un alieno. Ma noi preferiamo essere molto cauti, in quanto queste affermazioni non sono state suffragate da prove.
Tra i contattisti potrebbe figurare anche WILBUR BROCKHOUSE SMITH, capo del PROGETTO Canadese MAGNET, ingegnere elettrotecnico, esperto in telecomunicazioni e pioniere della Free Energy. Morì nel novembre 1962, di cancro, ma ha lasciato numerosi scritti di rilevante importanza, nonostante che il suo nome compaia di sfuggita anche nelle pubblicazioni ufologiche (vedere UFO CONTACT N° 7 - LUGLIO 1997 e N° 8 - AGOSTO 1998 ed il Libro THE GRANITE MAN AND THE BUTTERFLY di JEANNE MANNING e PIERRE SINCLAIRE.
Fece anche alcuni esperimenti sulla natura della gravità e probabilmente sarebbe giunto a grandi risultati se non fosse stato stroncato dalla malattia, di origine sospetta, nel novembre 1962 a 52 anni.
Tuttavia occorre stare molto attenti, in quanto SMITH potrebbe essere stato vittima di una manipolazione mentale da parte di apparati militari o governativi.
Negli STATI UNITI, a BALTIMORA, nel 1959 il Dottor OTIS T. CARR aveva allestito una fabbrica per la costruzione in serie di veicoli antigravitazionali a forma di disco, che impiegavano il mercurio. In seguito però egli si rese irreperibile. Alcuni sostennero che fu costretto a fuggire per salvarsi la vita, mentre i detrattori lo accusarono di aver rubato i soldi dei finanziatori e delle banche. In seguito non si seppe più nulla di lui.
Molti dei lettori penseranno che il film FARENHEIT 451 sia solo fantascienza, in realtà è già successo qualcosa di molto simile. JOHN R. R. SEARL, inglese, cominciò a 14 anni nel 1936 a riparare radio. Egli costruì un generatore rotante di FREE ENERGY. Questo apparato si distingue dagli altri generatori, in quanto se si aumentava il carico utilizzatore, l’alternatore, anziché surriscaldarsi attingeva maggiore energia dal campo eterico e quindi si metteva a produrre una maggiore intensità di corrente. Tuttavia la forma e i materiali usati erano più difficili da comporre. La mentalità geniale di SEARL non si fermò e costruì un apparecchio volante a forma di disco. Poi nel 1969 lo propose alla NASA. Non dimentichiamoci che nel 1967 tre astronauti erano morti per l’esplosione di un serbatoio a terra e che la propulsione elettrica avrebbe potuto evitare le 7 morti del CHALLENGER.
SEARL fu arrestato per produzione di energia elettrica senza il pagamento dell’imposta di fabbricazione e trattenuto in carcere. Nel frattempo i suoi macchinari furono confiscati fino all’ultimo. Quindi furono chiamati i vigili del fuoco: essi però ebbero l’ordine di bruciare tutti gli scritti e i disegni di SEARL. Non so che scusa inventarono, ma presumo che dissero che c’era da fare una disinfestazione per uno strano tipo di virus. I vigili del fuoco attesero che tutta la casa fosse bruciata. Fino agli anni ’90, SEARL fu costretto a vivere sotto falso nome, come un criminale.
Nel 1976 il colonnello TOM BEARDEN, allora in servizio attivo presso l’Arsenale di REDSTONE, stava già mettendo insieme un libro: THE ONE HUMAN PROBLEM, ITS SOLUTION, AND ITS RELATION TO UFO PHENOMENA - A HYPOTESIS AND A CHALLENGE. Sentiamo come lo descrive uno scrittore imparziale, TREVOR JAMES CONSTABLE: “COL. BEARDEN usa il mondo conosciuto e verificabile come punto partenza e tratta di propulsione UFO, materializzazione e smaterializzazione, comunicazione radio tra cellule e tra organismi biologici ed altre discipline scientifiche coinvolte nel fenomeni UFO in modo penetrante. Sta facendo quello che gli scienziati avrebbero dovuto fare molto tempo fa - sviscerare gli elementi causali del fenomeno UFO.” Dal 1976 al 1980 BEARDEN presentò una serie di scritti rivoluzionari ai convegni annuali del MUFON.
Nel 1977 un ingegnere con lo pseudonimo di RHO SIGMA pubblicò il libro ETHER TECNOLOGY, ancora attuale che analizza con un’angolazione di 360° le basi teoriche e gli esperimenti sull’antigravità e la levitazione ribadendo l’esistenza dell’etere. La prefazione fu curata da EDGAR J. MITCHELL, ex astronauta e sesto uomo sulla luna.
Nel 1978 TOM BEARDEN suscitò scalpore negli U.S.A. con l’EXCALIBUR BRIEFING, in cui si narravano gli avanzamenti dei sovietici nello studio delle invenzioni di TESLA.
Egli evidenziò come le scoperte, invenzioni e conferenze di TESLA siano una vera e propria miniera di notizie e di idee per produrre dispositivi che superano anche l’immaginazione degli autori di fantascienza. Secondo BEARDEN sono già stati realizzati: il teletrasporto, la macchina per captare ed amplificare il pensiero, la macchina per uccidere oppure provocare malattie oppure guarire oppure addormentare a distanza, lo scudo spaziale, la macchina per distruggere oggetti partendo da una speciale fotografia, il raggio della morte, la macchina capace di arrestare i motori a scoppio, impianti elettrici, radio e radar a distanza, l’esplosione non nucleare a caldo e a freddo, una ricevitore radio in grado di avvertire i terremoti alcune ore prima che raggiungano la superficie, generatori di free energy, macchine volanti a levitazione in grado di arrivare alla velocità della luce per volo continuo nella nostra dimensione, ed anche oltre nell’iperspazio.
In ITALIA comparve un articolo su gli ARCANI di MARZO 1979, a firma di HELMUTH HOFFMANN, che sintetizzava il rapporto di TOM BEARDEN. Tale articolo fu ignorato da tutti, eccetto che dal Professor SEBASTIANO DI GENNARO che me lo fece notare anni dopo. SEBASTIANO DI GENNARO, già a quei tempi cercò invano di sensibilizzare gli altri ufologi a riguardo di queste rivoluzionarie scoperte e invenzioni.
Nel settembre 1978 nacque l’USAC per opera del Professor Sebastiano Di Gennaro, allo scopo di applicare lo studio della scienza sul fenomeno allo scopo di apportare una maggiore conoscenza non solo delle macchine volanti, ma anche delle civilizzazioni e culture aliene. Si propone di applicare alla tecnologia terrestri, gli aspetti positivi di quella extraterrestre, rifuggendo nel frattempo dalla creduloneria e dalle psicosi.
Anche RILEY H. CRABB che fu tra i primi a prendere sul serio l’ESPERIMENTO FILADELFIA attraverso la BORDERLAND FOUNDATION SI OCCUPÒ DI QUESTE TEMATICHE. RILEY H. CRABB attualmente vive in NUOVA ZELANDA. CRABB si occupa di una vasta gamma di argomenti: TESLA, channeling, parapsicologia, psicotronica, ufologia, civiltà aliene, biologia, zoologia ed altre scienze d’avanguardia.
Il 12 Marzo 1965 il Pilota civile Neozelandese BRUCE LEONARD CATHIE ebbe il suo terzo avvistamento: si trattava di un USO. Egli cominciò a studiare i percorsi degli ufos ed arrivò a calcolare il reticolo eterico della TERRA. La prima fase del suo lavoro si concluse nel 1982.
Egli iniziò riprendendo il lavoro dell’ortotenia cioè di segnare sulla carta geografica i luoghi degli avvistamenti e tracciando rette. Quindi con un complesso lavoro matematico ha ricostruito l’andamento della griglia eterica della pianeta terra. CATHIE ha ottenuto una serie di grandi e piccoli cerchi che partivano dai poli geografici.
Quindi ha scoperto che i valori della velocità della luce, della gravità e della massa erano equivalenti in senso armonico.
CATHIE definisce all’inizio del suo libro il concetto di armonica geometrica di base: essa è una forma d’onda risonante o armonica della velocità angolare della luce. Da alcune armoniche di base sono create miriadi di altre in risonanza simpatetica fra loro.
Quindi in conclusione ha determinato una serie di equazioni armoniche che indicano che tutta la materia e la realtà fisica è manifestata da un complesso schema di forme d’onda assunte dalla luce che interagiscono fra di loro. Come aveva detto EINSTEIN, la materia è energia addensata.
Il reticolo energetico eterico non assume lo stesso valore in tutta la Terra: così come ci sono zone più ricche d’acqua ed altre più aride, ci sono delle zone dove molte linee si intersecano e quindi si ha un punto nodale particolarmente ricco d’energia come STONEHENGE, GIZA, l’isola di LONG ISLAND dove TESLA fece costruire la torre di WARDENCLYFFE. Questi valori inoltre variano col tempo, così come i fiumi possono essere in piena o in magra, così anche i valori di questi canali energetici possono essere aumentare e diminuire.
CATHIE sostiene che le bombe atomiche non possono esplodere dappertutto e a qualsiasi ora, ma siano limitate. Tutto ciò non toglie che esse siano molto pericolose lo stesso.
Cathie afferma che queste linee energetiche si estendono a tutto l’universo e che alcuni scienziati sono a conoscenza, come molti iniziati dell’antichità, dei valori che la griglia assume. Il CERN di Ginevra sorge su un punto molto importante della griglia e così anche i siti per gli esperimenti nucleari di MURUROA, la base di NELLIS che comprende anche l’AREA 51, il poligono di SEMIPALATINSK nel KAZAKHSTAN. Ci sono troppe basi situate in punti determinati, per poter affermare che si tratta solo di coincidenze.
Il ragionamento di CATHIE viene esteso anche alle centrali nucleari e tali reazioni non possono avvenire bene dappertutto, ma è preferibile che i reattori si trovino su queste linee di forza.
CATHIE correla il suo lavoro alla Free Energy elogiando come meritano NIKOLA TESLA ed HENRY THOMAS MORAY. A CATHIE fu offerto di lavorare per la CIA in una posizione di rilievo, ma ha rifiutato, mettendo a repentaglio la sua stessa vita, perché ritiene che queste scoperte debbano essere divulgate.
Non significa naturalmente che gli UFOs non possano andare fuori dal reticolo: essi possono dirigersi anche in punti al di fuori di esso, le apparecchiature antigravità ed il “timone” funzionano anche lì così come noi possiamo bagnarci in una vasca dove non c’è un ruscello o un fiume. Le apparecchiature di free energy e di levitazione, se fatte con un certo criterio da una civiltà evoluta funzionano in qualsiasi parte di un pianeta, così come la vita animale e vegetale si estende anche al di fuori di queste linee energetiche.
Nel 1986 7 astronauti americani e gli abitanti di CHERNOBYL hanno pagato in prima persona in modo tragico la politica energetica in atto sul pianeta Terra. Se non ci fossero di mezzo dei morti, allora questa sarebbe solo una disquisizione di tipo accademico fra diverse correnti di pensiero e quindi non saremmo così insistenti. Continueremo a scrivere articoli finché le cose non cambieranno.
Il dottor ALAN C. HOLT, che qualcuno dei lettori ricorda per averlo visto nella videocassetta su MEIER della TRISTAR COLUMBIA, che aveva protestato contro le conclusioni della commissione CONDON lavora per la NASA. Ha prodotto diversi studi teorici tra il 1979 ed il 1980 sulla propulsione levitazionale tra cui cito: “HYDROMAGNETICS AND FUTURE PROPULSION SYSTEM pubblicato sull’AIAA STUDENT JOURNAL della primavera 1980. Anche questo studio fu ignorato, mentre si è continuato a spendere milioni di dollari sulle propulsioni a razzo. E non dimentichiamo che questo tipo di propulsione potrebbe sostituire il nucleare per le navi ed i sommergibili riducendo i rischi di contaminazione del mare.
Nel 1989 si fece avanti BOB LAZAR vedere a pagg. 36-42 di UFO CONTACT N° 5 di MAGGIO 1997.
BOB LAZAR indicò COME FONTE DI ENERGIA un reattore annichilitore di materia ed antimateria. L’antimateria sarebbe stata derivata dall’elemento 115, che non fa parte della tavola periodica ufficiale, ma secondo LAZAR è stabile, come l’elemento 116 e viene detenuto un quantità di diversi Kg nell’area 51.
GLENN THEODORE SEABORG, nato nel 1912, premio nobel per la chimica del 1951, e presidente dal 1961 al 1971 della Commissione per l’Energia Atomica degli Stati Uniti d’America, dà il suo nome al SEABORGIO, l’elemento 106.
Egli teorizzò, (in un articolo comparso a pag.238-249 dell’Enciclopaedia Britannica 1976 Book of Science and Future) l’esistenza di elementi stabili che hanno numero atomico tra il 110 ed il 115 nell’ipotesi più pessimistica oppure tra il 108 ed il 120 nell’ipotesi più ottimistica. SEABORG è stato professore di chimica e poi direttore associato del laboratorio dell’Università di BERKELEY, presso SAN FRANCISCO.
Finora però nessuno ha pensato di interpellare in merito alla vicenda di LAZAR un parere autorevole a GLENN SEABORG. Non solo finora nessuno ha mai citato neppure citato i lavori di GLENN SEABORG in relazione a BOB LAZAR.
A partire dal 1992, BRIAN O’LEARY è tra i fondatori di alcune associazioni che riuniscono i cosiddetti scienziati eretici INSTITUTE FOR NEW ENERGY, AMERICAN ASSOCIATIONS FOR NEW SCIENCE, FOUNDATION FOR FREE ENERGY.
BRIAN O’LEARY è uno scienziato poliedrico che si occupa attivamente di vari argomenti scientifici e soprattutto di ecologia. O’LEARY, nato nel 1940, ha fatto parte degli staff di controllo a terra per le missioni APOLLO, è stato sottoposto ad un allenamento intensivo per il viaggio su Marte della durata di un anno, poi annullato.
Egli ha una laurea in astronomia e una in fisica. Ha insegnato all’Università di BERKELY e tra i suoi studenti ci fu anche FRANK MALIN che è oggi tra i più scettici della NASA.
Verso la metà degli anni ’70, sempre più sensibile alle questioni ambientali, ha cominciato ad avvertire l’incompletezza della scienza ufficiale materialista che produce molte comodità ma lascia molto a desiderare dal punto di vista della spiritualità dell’uomo.
Ha cominciato ad esplorare le tematiche della parapsicologia e si è interessato tra i primi della faccia di Marte del Viking. Poi verso la metà degli anni ’80 ha cominciato ad occuparsi attivamente di ufologia.
Nel 1989 fece un discorso alle Nazioni Unite, invocando la fine della segretezza per le questioni ufologiche e relative alle visite extraterrestri, invitando USA ed URSS a collaborare senza gelosie nell’investigazione.
Negli anni ’90, ormai dimessosi dalla NASA, ha cominciato ad occuparsi di TESLA e della FREE ENERGY, dando vita alle associazioni di scienziati sopra citate ed è amico di TOM BEARDEN.
Pur essendo un membro del cosiddetto movimento NEW AGE, egli si distingue, per non aver rinunciato alla sua formazione scientifica e al rigore dell’applicazione del metodo galileiano. E’ su queste solide fondamenta che si basa anche l’attività del PROFESSOR DI GENNARO e dell’USAC. Avere la mente aperta non significa essere creduloni.
Molte teorie della scienza ufficiale e meccanicistica sono valide ed ha portato a numerose realizzazioni tecnologiche utili, come ricorda anche RICHARD L. THOMPSON nei suoi scritti. BRIAN O’LEARY, come noi dell’USAC prende le distanze dal fideismo senza filtri e dagli atteggiamenti di moda e folkloristici che fanno parte della NEW AGE attuale. Pensiamo per esempio allo esibizioni da baraccone messo in piedi a ROSWELL nel luglio 1997 dove persone, a volte molto ignoranti, si improvvisavano ufologi pur di vendere delle riviste o delle magliette o dei pupazzetti a forma di alieno grigio.
Queste forme di ufologia-spettacolo seppure redditizie, non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica finalizzata al progresso materiale, sociale e spirituale dell’uomo che l’USAC e BRIAN O’LEARY E MOLTI ALTRI sperimentatori di valore, ma sconosciuti, portano avanti.
BRIAN O’LEARY è coerente con le sue idee, anche quando sono controcorrente: per esempio, pur essendo buon amico di JOHN MACK e WHITLEY STRIEBER, ritiene che le operazioni e gli esperimenti condotti dagli alieni macrocefali sul nostro pianeta siano pericolosi per l’umanità e per l’intera biosfera e quindi sarebbe auspicabile che se ne andassero al più presto. BRIAN O’LEARY concorda con l’USAC nell’attribuire a questo tipo di alieni e alla loro mente centrale un’opera distruttiva di manipolazione delle coscienze e del comportamento delle persone con cui questi parassiti alieni entrano in contatto. I rapiti pagano un prezzo molto elevato, soprattutto dal punto di vista della salute fisica e mentale.
Nel 1996 BRIAN O’LEARY ha scritto un bel libro sulle scienze di frontiera “MIRACLE IN THE VOID” purtroppo non ancora tradotto in italiano, in cui affronta le trasformazioni epocali anche dal punto di vista psicologico. E’ un libro molto semplice da leggere anche per chi non ha una preparazione scientifica a livello universitario.
BRIAN O’LEARY è riuscito anche a fare molto di più: ha avuto un idea, che, lo confesso, a me non sarebbe venuta. Nella prima parte del libro c’è una guida per gli scettici e gli agnostici, ma anche per la gente comune che era troppo impegnata a sbarcare il lunario oppure presa da problemi di salute, e non si è mai posta questi problemi. O’LEARY analizza passo dopo passo il percorso e le difficoltà che dovrebbe compiere chi non ha mai affrontato queste cose, ma è rimasto ancorato al modo di pensare tradizionale ed ha diffidenza del nuovo che avanza. Inoltre, e qui sta l’INCOMMENSURABILE UMANITÀ di BRIAN O’LEARY: Egli parte da un problema molto scottante e sempre attuale la difficoltà che hanno i genitori e gli adulti nello spiegare ad un bambino che una persona cara è morta. Effettivamente dobbiamo riconoscere che è anche in queste tematiche che si vede quanto è intelligente un uomo e quanto è evoluta una civiltà: non è progredito quell’uomo che riuscisse anche a capire come funziona l’UFO di ROSWELL, ma non riesce a capire il proprio prossimo.
Alcuni ritengono che la grandezza di un popolo si misuri sul numero di automobili o di armi nucleari. Le statistiche economiche e sul tenore di vita come il prodotto interno lordo e l’ammontare dei depositi bancari non possono quantificare il valore delle persone come BRIAN O’LEARY o il Prof. LUIGI DI BELLA e di tante altre persone meritevoli che non sono riusciti a farsi conoscere adeguatamente.
Nel 1994 si cominciò a discutere dell’HAARP, un progetto dalle potenzialità terrificanti nei confronti di GAIA e di tutti gli esseri viventi, tra cui un obiettivo può essere costituito dalle persone scomode per i poteri occulti in carica. L’HAARP è una caricatura della rete mondiale di trasmissione dell’energia elettrica di NIKOLA TESLA così come il Tribunale dell’Inquisizione fu una sinistra caricatura del Messaggio Evangelico di Gesù Cristo.
Le antenne dell’HAARP possono trasmettere impulsi radio verso la ionosfera e verso terra, bersagliando anche singoli individui con precisione.
Il sistema HAARP può mantenere sotto controllo con affidabilità il tempo meteorologico su precise zone del pianeta e può costituire un efficiente sistema di radiocomunicazione anche in caso di esplosioni nucleari che provocano l’EMP (impulso elettromagnetico) il quale manda in tilt le comunicazioni radio ordinarie.
Dal punto di vista difensivo potrebbe fare a pezzi un UFO o un IAC (entro certi limiti) oppure un aereo militare oppure un aereo civile che si trovi a passare in una certa zona dell’atmosfera terrestre.
IAC significa IDENTIFIED ALIEN CRAFT cioè veicolo riconosciuto di provenienza extraterrestre.
Naturalmente si potrebbero ottenere simili effetti anche con apparecchiature più piccole, inoltre tali effetti possono essere rivolti sia al bene che al male.
Gli effetti negativi invece sono hanno come limite la fantasia delle menti malate, che non sono difficili a trovarsi in certi apparati semiufficiali e nei servizi segreti, occorre variare le frequenze in gioco e i tempi di esposizione:
 terremoti e maremoti;
 provocare il cancro in una persona singola, senza danneggiare quelle che gli stanno intorno
 provocare su una singola persona forme di allucinazioni il cui contenuto può essere determinato nei dettagli da chi manovra l’HAARP;
 provocare fulmini diretti su un punto particolare del globo,
 impedire le comunicazioni o il funzionamento di apparecchiature elettriche in qualsiasi parte del globo;
 uccidere a distanza
Ci fermiamo qui perché ce n’è già abbastanza per la sceneggiatura di un film dell’orrore e passiamo ad un altro apparato poco simpatico: il MONTAUK PROJECT.
Come già visto spesso nelle ricerche ufologiche, in cui non ci è possibile effettuare sopralluoghi, interrogare i testimoni, etc., ma dobbiamo basarci sui rivelazionisti, è molto facile sbagliare. Nel caso del Progetto MONTAUK, la lettura dei libri, mi ha lasciato parecchi dubbi sulla veridicità di tutti gli avvenimenti narrati, ma una parte è molto plausibile, in quanto lo zio SAM non lasciò in soffitta l’Esperimento Filadelfia, mentre le ondate di UFOs beffardi andavano e venivano a loro piacimento.
Occorre quindi un atteggiamento aperto, ma prudente.
Per quanto riguarda le apparecchiature di MONTAUK, PRESTON B. NICHOLS propose di usarle a scopo medico, per fare ingegneria genetica via radio e probabilmente questo è già stato fatto con gli esperimenti del dott. CHANG KANZHEN illustrati su NEXUS. N° 4 di MARZO APRILE 1996 pag. 57-61.
Una più dettagliata descrizione delle caratteristiche del sistema di MONTAUK e degli incredibili avvenimenti che si sono succeduti è stata esposta nel corso della relazione “UFOS E GUERRE STELLARI” nel corso del meeting “UFO INCONTRI ANNO 1°” tenuto dall’USAC il 17-18-19/10/1997 a S. MARIA MADDALENA (RO).
Una ulteriore argomento che va affrontato a conclusione di ciò è la definizione di civiltà e di grado di civiltà, che non può essere disgiunto da chi si occupa di questi argomenti tecnico-scientifici e come il concetto di coscienza non vada a discapito dell’efficienza.
Forse secondo alcuni la solidarietà non va più di moda e non c’entra nulla con l’ufologia. Secondo alcune persone io dovrei limitarmi a snocciolare dei dati, lasciando perdere certi argomenti che non piacciono ai bempensanti e possono rovinarmi la reputazione. Ma io sono testardo e continuerò a portare avanti un discorso olistico, anche se scomodo, non un aggroviglio di dadi e bulloni. Noi non siamo ufologi che ambiscono a frequentare i salotti buoni delle famiglie potenti. Noi portiamo avanti un progetto logico che comprende l’essere umano nella sua interezza. Quindi i nostri ragionamenti non sono strettamente materialistici. Un aspetto che non sono riuscito ad evitare è di l’aver fatto una lunga trattazione, affrontando moltissimi argomenti, senza approfondirli, ma che comunque saranno ripresi in articoli successivi e che possono disorientare il lettore. Purtroppo questa struttura è necessaria per due ragioni la prima è presentare un quadro di insieme che possa dimostrare che la soppressione delle nozioni, non è dovuto alla coincidenza o al caso, ma ad un disegno politico ben determinato e preciso. La seconda ragione è che non era stato presentato in italiano, in precedenza un discorso abbastanza simile, in modo da far conoscere questi concetti al pubblico.
Lo scopo di questa ttrattazione è anche quello di stimolare la discussione ed ascoltare le opinoni ed i suggerimenti dei laettori.
Quindi, secondo me, il grado di civiltà di un pianeta si misura nella capacità di assicurare a tutti gli esseri viventi il raggiungimento della felicità nella libertà e nel progresso. Naturalmente senza l’uso di droghe o impianti o altri sistemi che distruggano l’essenza dell’individuo. Tanto più la civiltà è avanzata tanto meno le parole impossibile, imprevisto e disgrazia vengono usate e le differenze fisiche vengono considerate come una ricchezza e non un criterio di discriminazione.
Se una popolazione aliena dispone di potenti astronavi, ma non ha alcuna etica, io non la considero civile.
Quando noi parliamo di ostilità da parte di extraterrestri, noi non ci dimentichiamo mai, che una grossa minaccia alla vita sul PIANETA AZZURRO proviene dalle attitudini terroristiche di origine umana. Il fatto che esistano degli alieni predatori non ci autorizza a scendere al loro stesso livello. Non dobbiamo smettere di operare per la pace e contro la violenza a partire da noi stessi e far sentire la nostra presenza. È fondamentale lottare in senso metaforico (rifuggendo dalla violenza fisica e verbale) con gli scritti, per evitare che nell’ufologia prenda il sopravvento la paranoia oppure la passività.
Nel 1995 è stata diventata disponibile per tutti, anche in Italia, INTERNET.
Questo è uno strumento utile per distribuire le informazioni. A differenza della televisione, è consentito a tutti, con una modica spesa di esprimere le proprie opinioni. Inoltre c’è una ricchezza di informazioni che non è possibile ottenere su altri media. Ovviamente INTERNET può diventare una droga per chi non è in grado di regolarsi oppure può essere praticamente inutile, per chi è acritico e quindi segue conformisticamente ciò che è in auge in quel momento.
Secondo me, per gli ufologi è particolarmente utile, e permette di acquisire molte informazioni provenienti dai piccoli centri ed ufologi controcorrente, di particolare importanza. Inoltre riteniamo che INTERNET POSSA STIMOLARE IL RAGIONAMENTO purché venga seguita la tecnologia di tipo pull (che significa tirare) in cui l’utente va a cercarsi le informazioni ed impara a valutare i siti e si salva le informazioni che ritiene opportune.
INTERNET nella sua forma attuale può garantire la sopravvivenza definitiva del libro e la diffusione delle idee in esso contenute. Il libro storicamente non ha mai avuto vita facile. In ogni parte del Pianeta Vivente, a qualsiasi latitudine e longitudine ci sono stati inquisitori e uomini in nero di qualsiasi razza ed ideologia che si davano da fare per bruciare e distruggere i libri.
Con INTERNET inoltre si possono quindi diffondere le proprie idee in tutto il mondo a basso prezzo. Alcuni dicono che il 90% delle informazioni ufologiche sul WWW è spazzatura, però è solo in un sistema aperto in cui l’utente può scegliere tra i rifiuti e le informazioni di Qualità che si può arrivare a frammenti di Verità. Se su INTERNET ci fosse un’autorità che decidesse quali sono le notizie ufologiche serie e quelle che non lo sono, essa costituirebbe la replica cyberspaziale del Tribunale dell’Inquisizione. Noi, per conto nostro, cercheremo di portare notizie vagliate e verificate, ma siamo ben contenti che in rete ci sia il diritto di espressione anche per le ipotesi più astruse, o per chi vuol negare totalmente e aprioristicamente il fenomeno UFO, purché non si faccia apologia di reato o istigazione alla violenza.
Coloro che lamentano la scarsa Qualità di INTERNET, dimostrano solo di avere una bassa abilità di discernimento. Invece è proprio la capacità di valutare e scegliere tra ciò che è buono e ciò che è dannoso lo strumento necessario a migliorare le cose e le situazioni. Questa dote è uno dei grandi pregi dell’essere umano.
La ragnatela telematica mondiale di INTERNET costituisce quindi una vasta miniera di informazione e disinfor-mazione di cui tratteremo via via alcuni argomenti specifici. Con INTERNET si possono fare scambi di dati con il GIAPPONE.
L’antigravità, la lievitazione e vengono molto tenute in considerazione nell’arcipelago asiatico. Dalle informazioni in nostro possesso e da fonti attendibili come TOM BEARDEN ed ELECTRIC SPCECRAFT JOURNAL e NEXUS, in Giappone le multinazionali come la TOYOTA e la MITSUBISHI stanno investendo notevoli risorse sulla FREE ENERGY ed i metodi di propulsioni elettromagnetica.
Non possiamo dimenticare che queste industrie hanno anche loro doli e colpe notevoli dal punto di vista ambientale e che hanno inquinato il loro paese a più non posso: basti citare l’episodio della malattia di MINAMATA del 1972. Tuttavia nell’IMPERO DEL SOLE LEVANTE si stanno facendo passi concreti nel campo della free energy come sono concreti i generatori rotanti di SHIUJI INOMATA (anch’egli amico di BRIAN O’LEARY, DI TOM BEARDEN e HAROLD PUTHOFF)) e lo scooter elettrico di YASUNORI TAKAHASHI.
Ci piacerebbe vedere anche nei paesi dell’Unione Europea maggiori investimenti in tal senso.
SHINIKI SEIKI ha sviluppato la risonanza elettrica nucleare che può far sollevare un apparecchiatura. Inoltre SEIKI ha studiato la geometria tetraedrica iperdimensionale, argomento affrontato anche da RICHARD HOAGLAND in relazione a CYDONIA su Marte e alla piana di GIZA e ripreso in un articolo di ADRIANO FORGIONE.
Ci si può ricollegare al numero 15 di della rivista ELECTRIC SPACECRAFT JOURNAL di SETTEMBRE 1995, si parla di apparecchiature basate sugli elettromagneti che entrano in risonanza con la griglia elettromagnetica della Terra.
La griglia elettromagnetica non è importante solo dal punto di vista della free energy come serbatoio inesauribile collegato con l’energia cosmica, ma lo è anche da un punto di vista spirituale-religioso e da un punto di vista strategico-militare. Al di là delle varie religioni, molti sostengono che entrando in risonanza con la griglia eterica la coscienza si evolve verso uno stadio più maturo di consapevolezza.
Un altro spunto interessante di ELECTRIC SPACECRAFT JOURNAL N. 5 del giugno 1992 N° 13 pag. 25-30, sono gli articoli sullo studio di DENNIS L. CRAVENS sull’antigravità.
Nel 1984 CRAVENS fu ingaggiato dalla DIVISIONE “SPACE SYSTEMS DIVISION” DELL’ ASTRONAUTIC LABORATORIES (AFSC) situati presso la base USAF di EDWARDS. Il suo compito era di raccogliere informazioni più dettagliate possibili ed eventualmente elaborarle su tutto ciò che si era scritto discusso e brevettato su un argomento che a noi interessa molto. Si trattava sistemi di propulsione non convenzionali allo scopo di far interagire tra l’elettricità e/o il magnetismo con la forza di gravità o addirittura coi fenomeni paranormali. Inoltre lo scienziato fu incaricato di suggerire quali erano secondo lui i progetti che potevano essere realizzati allo scopo di produrre mezzi di propulsione non convenzionali. Un rapporto di 162 pagine, a cui contribuì anche FRANKLIN MEAD fu pubblicato nell’Agosto 1990. Esso contiene molti riferimenti ai cosiddetti “scienziati eretici” inclusi T. T. BROWN e LESTER J. HENDERSHOT, pioniere della FREE ENERGY, trovato morto il 19/4/1961, in circostanze non chiarite (vedere NEXUS N. 4, pag. 40-44). Tuttavia il lavoro di CRAVENS non finì allora e continua tuttora. Naturalmente il Dottor CRAVENS successivamente si è messo in contatto con i ricercatori che fanno parte del movimento per la nuova scienza di cui i rappresentanti più famosi sono HAROLD PUTHOFF e BRIAN O’LEARY.
CRAVENS sviluppò un modello a 5 dimensioni della realtà. Egli riprese il lavoro di molto altri scienziati ed affermò che le equazioni dell’elettromagnetismo di MAXWELL erano state tagliate. Le equazioni di MAXWELL riportate nella forma originaria, prevedono un’interazione tra l’elettromagnetismo e la gravità. Risulta anche in questo caso difficile credere che sia avvenuto uno “smarrimento” di un pezzo delle equazioni dovuto al caso o alla sfortuna. È assai più probabile che si sia trattato di una deliberata congiura allo scopo di sbarrare alla popolazione terrestre la via verso lo spazio esterno.
CRAVENS su ESJ ha espresso la disponibilità a mettersi in contatto con ricercatori privati sull’argomento. Una versione ridotta di 162 pagine fu pubblicata dalla base di EDWARDS nell’Agosto del 1990. Questa non è la fine del COVER-UP, ma indubbiamente i tempi sono cambiati.
Nonostante tutti questi studi l’astronautica ufficiale continua cocciutamente a percorrere la via della missilistica.
Nello stesso numero 13 di E.S.J., a pag. 31-36, si trova un articolo di WILLIAM JAY FOGAL commentato positivamente da THOMAS BEARDEN sul TRANSISTOR a BARRIERA CARICATA. La cosa potrebbe avere un’importanza nella psicotronica e nella parapsicologia, se le verifiche di laboratorio confermeranno le rivelazioni di PRESTON NICHOLS. Nei libri su MONTAUK viene riportato che questo tipo di transistor venne donato verso la fine degli anni ’40 da alcuni extraterrestri pacifici al governo U.S.A. NICHOLS lo chiama TRANSISTOR a BARRIERA di SUPERFICIE, ma alcuni effetti sono simili.
L’argomento è stato ripreso sul numero 14 di NEXUS a pag. 49-52. Le prove effettuate ad HUNTSVILLE in ALABAMA, nel Maggio 1996 sono state condotte da TOM BEARDEN.
Come ebbi già accennato nella relazione “COME FUNZIONANO GLI UFO: ATTUALITÀ E VALIDITÀ DELLA TEORIA EXTRATERRESTRE” del 7 dicembre 1996, rilancio la proposta di ALFRED NAHON dell’unificazione politica del Pianeta Terra in un unico organismo politico federale che in grado di rispondere meglio alle sfide planetarie e cosmiche che l’umanità deve affrontare.
Questo lavoro dovrebbe essere svolto dall’ORGANIZZAZIONE delle NAZIONI UNITE, nel rispetto delle istituzioni politiche esistenti e sovrane come lo Stato Italiano e degli Organi previsti dalle Costituzioni in vigore come il Governo ed il Parlamento. Tale processo che deve essere necessariamente graduale, non deve significare la fine delle autonomie locali e delle diversità culturali.
Verranno costituite forze armate e di polizia comuni, unità di misura comuni, un sistema monetario unico, un sistema comune di giustizia e di salvaguardia dell’ambiente, norme comuni per la tutela dell’infanzia e dei lavoratori. Inoltre i commerci diventeranno più equi nei confronti di quelli che oggi vengono chiamati paesi del Terzo Mondo o in via di sviluppo.
Rimarrebbero chiaramente le diversità di religioni, usi e costumi, etc. Noi non intendiamo appoggiare i progetti avventati dei furbi del Nuovo Ordine Mondiale, che costituirebbero una pericolosa fuga in avanti dai problemi reali dei Popoli. Certi paladini del Nuovo Ordine mondiale ricordano molto i monarchi assolutistici di alcuni secoli fa. Alcuni di questi mascalzoni vorrebbero svendere o dare in leasing GAIA, che per loro è solo il terzo pianeta di un sistema qualsiasi, ai parassiti alieni regressivi, illudendosi che gli alieni macrocefali rispettino i patti.
Tuttavia ciò è molto difficile, perché costoro non possiedono il Pianeta Terra ed i suoi abitanti e quindi è molto illusorio contrattare la cessione o la spartizione di qualcosa che non possederanno mai.
Il processo di unificazione, una volta completato, porterebbe alla fine delle guerre intestine e ci auguriamo che non ci siano più neppure guerre interstellari. Certo che per un invasore è meglio attaccare un pianeta diviso in stati, corporazioni, ideologie, nazionalismi, etc. in cui gli individui sono coinvolti in miriadi di conflitti, molto spesso futili, egoistici e controproducenti.
L’unificazione se effettuata dalla base e sentita da tutti porterebbe allo spegnimento dei nazionalismi, delle forme di razzismo e, a medio termine, anche alla scomparsa della fame nel mondo.
Il fatto che la Terra sia diviso in molte entità politiche, tuttavia si ricollega anche al cover-up sulla presenza degli alieni, in quanto un eventuale annuncio ufficiale da parte alle autorità porterebbe dopo poco tempo all’unificazione di fatto in quanto tutti si sentirebbero cittadini del mondo e non di un certo Stato.
L’O.N.U. a tal proposito, dovrebbe istituire una commissione di studio permanente sul fenomeno UFO, con la partecipazione delle autorità militari, scientifiche, politiche e religiose allo scopo di coordinarne le ricerche. Le riunioni e le conclusioni dovrebbero essere pubbliche e trasparenti in modo da evitare le manipolazioni e gli errori del passato come la COMMISSIONE ROBERTSON ed il COMITATO CONDON.
Non ritengo che il motivo principale del cover-up sugli UFOs sia il timore della disgregazione dell’attuale società dovuto al confronto con una civiltà superiore.
Una ragione più plausibile starebbe invece nelle cognizioni scientifiche ed applicazioni tecnologiche che abbiamo passato in rapida rassegna. Quindi la “Congiura del Silenzio” sarebbe imposta da chi vuole monopolizzare la possibile applicazione militare o di controllo della mente e delle vita delle popolazioni, usando e abusando delle tecnologie sia terrestri che aliene, tramando nella clandestinità senza rischiare di essere sottoposto alla giurisdizione degli organi politici e giudiziari legittimi degli Stati Sovrani o dell’O.N.U.
Tuttavia c’è un altra motivazione a sostegno della segretezza. Questa è una ragione fondata, ma che auspico di contribuire a superare. In caso di sbarco ufficiale degli extraterrestri, alcune persone disperate o malate oppure semplicemente insoddisfatte di sé potrebbero sentire l’impulso di recarsi in massa, disordinatamente nel luogo dello sbarco per chiedere agli alieni di fare delle grazie che al giorno d’oggi si chiedono ai Santi o alla Madonna o a Dio, creando gravi difficoltà anche agli stessi alieni.
Certamente più che le mie parole sarebbero efficaci i discorsi e gli scritti di BRIAN O’LEARY.
Nel libro MIRACLE IN THE VOID, in particolare indica molti percorsi, specificando gli stati d’animo che bisogna provare prima di arrivare a questo nuovo paradigma. Il nuovo paradigma significa un cambiamento di mentalità, non solo sugli UFOs, le civiltà aliene e la free energy, ma più in generale sul modo di mettersi in rapporto con il prossimo. O’LEARY ammette anche che bisogna anche fare un po’ di autocritica, bisogna ammettere con umiltà che siamo una razza che non è in cima alla scala evolutiva, ma che anzi è piuttosto arretrata. Inoltre dobbiamo ammettere che siamo stati dei fessi per un periodo di tempo più o meno lungo. Tranne qualcuno che ha avuto la fortuna di nascere da genitori ufologi e non tutti, noi non siamo diventati ufologi da piccoli, per cui nel corso per questo lasso di tempo i gestori del cover-up sono riusciti a mantenerci lontani dai problemi ufologici con le nostre buone ragioni. Ma gli scettici aprioristici e gli operatori della disinformazione non possono esultare.
Tutto ciò non è grave perché dopo essercisi resi conto della verità ed averla accettata ed aver iniziato ad agire correttamente, siamo diventati maturi. Se l’ufologia ci fosse stata imposta con la forza, non ne saremmo così convinti e non saremmo cresciuti interiormente.
Lo stesso O’LEARY ammette che nel 1980 riteneva che l’ufologia fosse una materia da allucinati e fino al 1990 lo pensava per la FREE ENERGY: non è mai troppo tardi per imparare.
A conclusione di questa chiacchierata invito tutti i lettori i quali sono interessati a questi argomenti a far conoscere le loro opinioni ed i loro punti di vista
Con l’aiuto degli altri componenti dell’USAC, sto già scrivendo alcuni articoli monotematici che affrontano in modo approfondito uno solo degli argomenti sopra accennati.

I nostri siti in INTERNET sono
http://www.usac.it

MATTEO TENAN, nato nel 1973, vive a PONTELAGOSCURO e si occupa di ufologia e di parapsicologia dal 1991 e dal 1994 è segretario dell’USAC. È interessato a scambiare idee con chiunque, sia sugli aspetti teorici che pratici di queste ricerche d’avanguardia.
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