mercoledì 12 maggio 2010
IL SUPERUOMO - VOYAGER
BP Slick THE SOURCE
http://www.youtube.com/user/hccreekkeeper
Forse questo video vi darà un'idea più precisa delle dimensioni catastrofiche del disastro petrolifero nel Golfo del Messico...
Grecia, terrorismo di stato e implementazione del Nuovo Ordine Mondiale
Qui sotto riporto le informazioni tratte da due articoli, dalla cui attenta analisi si evince che anche questa volta il cosiddetto terrorismo è stato scientemente organizzato e pianificato dai servizi segreti, come tante altre volte è successo in Italia (vedi soprattutto il caso del sequestro di Aldo Moro) e nel resto del mondo (basti pensare agli eventi dell'11 settembre).
Quanto successo in Grecia andrebbe collegato con lo strano incidente aereo a Nigel Farage, uno dei pochi politici che si oppongono al Trattato di Lisbona e all'ancora più strano incidente che ha portato alla morte di gran parte dell'élite dirigenziale della nazione polacca.
Guarda caso le scelte dei leader polacchi, in controtendenza col servilismo degli altri leader europei, hanno tenuto la polonia lontano dall'euro e dai venefici vaccini contro l'influenza suina, e guarda caso il disastro aereo in cui sono periti si è verificato proprio nell'anniversario del massacro di Katyn. Difficile pensare ad una coincidenza, allora fu la Russia Sovietica a massacrare 22.000 ufficiali e cittadini polacchi, oggi la Russia è implicata nel "disastro aereo" grazie al quale sono stati eliminati i vertici dello stato polacco.
Se mettiamo insieme tutti questi tasselli col quotidiano svolgersi dell'operazione chemtrails ci si trova di fronte ad un quadro davvero triste per non dire macabro, e se non prendiamo adesso coscienza di quello che succede, se non abbandoniamo subito l'euro, presto faremo la fine della Grecia.
D'altronde viene da sorridere di fronte alle rassicuranti rassicurazioni del nostro presidente Napolitano che parla di un semplice "colpo di coda" della recente crisi economica, mentre fa pensare il fatto che l'Italia, come altri paesi europei indebitati (a causa del signoraggio), presterà dei soldi alla Grecia ... in modo da indebitarsi ancora di più con le banche e fare più in fretta la sua stessa fine?
Insomma il Nuovo Ordine Mondiale sembra avvicinarsi a passi da gigante, ma noi cerchiamo di fare il possibile affinchè sempre più gente ne prenda coscienza affinché la nuova incombente tirannide, se e quando si realizzerà, si ritrovi ad essere un gigante coi piedi d'argilla.
Come giustamente viene osservato in un recente articolo tratto dall'ottimo blog italiani imbecilli, il direttore della filiale della banca dove sono morte tre persone, è stato pubblicamente accusato dalla folla di essere un assassino. Infatti gli impiegati avevano chiesto di non lavorare nel primo giorno dello sciopero generale, ben prevedendo la possibilità di disordini anche gravi: è stato il direttore ad obblgiarli a lavorare sotto la minaccia del licenziamento (vedi il video.
Non è stato identificato il lanciatore della molotov che ha incendiato la banca. Nessuna rivendicazione anarchica ed un forte sospetto sui soliti mestatori, i servizi segreti ed i provocatori al loro soldo. Infatti poliziotti in tenuta antisommossa sono stati ripresi mentre spaccavano alcune vetrine (ricordate il G8 di Genova?).
Gravissime poi le accuse di un impiegato della filiale: la banca non aveva sistemi antincendio e neppure i permessi per poter essere costruita. Il personale non è mai stato addestrato in caso di incendio. Il locale possedeva materiale infiammabile ovunque. I dipendenti, in quel giorno, erano stati ricattati: 'o lavori, o ti licenzio'. all'interno della filiale, quel giorno, era stata disattivata la linea internet. I consueti vigilantes non c'erano.
Vedi per approfondimenti il seguente articolo.
Lo strano incendio della Banca Marfin ad Atene
L’étrange incendie de la Banque Marfin à Athènes (vidéos)
traduzione tratta dal blog tuttouno
6 maggio 2010, su Mecanopolis
Aggiornamento: 16h20
L'incendio della banca Marfin, ieri, durante le manifestazioni ad Atene, si ritrova al centro di tutte le manipolazioni politiche, con l'obiettivo di mettere a tacere la legittima e crescente protesta del popolo greco. Molte domande restano sul modo in cui si sono svolti i fatti, e sull'identità degli autori dell'incendio.
Il rapporto dei vigili del fuoco, indica che la porta di legno principale sarebbe stata colpita da una bomba molotov. Tuttavia i video amatoriali mostrano che è il porticato che è letteralmente esploso. Le indagini devono ora stabilire se una molotov può fracassare il vetro antiproiettile di una banca.Alcuni vigili del fuoco hanno constatato l'assenza di estintori nella banca e che l'uscita di sicurezza era chiusa con un lucchetto. Una lettera del Segretariato Generale del Ministero dell'ordine Pubblico (Divisione per la lotta contro gli incendi boschivi) del 11 gennaio 2010, che chiedeva una messa in conformità, suggerisce che la banca non rispondeva ai più elementari criteri di sicurezza.
Tali accuse sono supportate anche dalla testimonianza scritta di un impiegato della banca (su ComeDonChisciotte)
L'impiegato scrive fra l'altro che durante gli ultimi giorni prima dello sciopero generale, la direzione della banca non ha cessato di intimidire i suoi impiegati con "l'offerta" verbale seguente: o venite a lavorare, o siete licenziati.
La polizia, che pretende essere in possesso di video che dimostrerebbero che gli autori dell'incendio fanno parte di un'organizzazione anarchica, non è stata in grado, per ora, di procedere ad un solo fermo. Diversi testimoni dell'incendio hanno riferito di aver visto degli uomini in divisa incappucciati versare litri di benzina nell'entrata della banca alcuni minuti dopo l'esplosione della molotov (testimonianze che stiamo cercando di verificare attualmente, e che pubblicheremo prossimamente se risulteranno affidabili).
L'identità delle tre persone morte è ancora sconosciuta:si sa solo che si tratta di due donne e un uomo che lavoravano nella Marfin Egnatia Bank.
Ndt. "......L'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho già detto un vecchio, una donna o un bambino , rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti...." Francesco Cossiga
Questa banca è di proprietà del magnate greco Andreas Vgenopulos, soprannominato il « nuovo Onassis », considerato come uno degli uomini più ricchi del paese: proprietario dell'Olympic Air e molte altre società (Marfin Investment Group). Un uomo che ha in gran parte suscitato la rabbia dei greci dichiarando, non molto tempo fa, quando un giornalista gli chiese se pensava di vendere uno delle sue imbarcazioni da diporto per contrastare la crisi. « Io mi tengo i miei tre yacht alla faccia vostra! », aveva seccamente risposto il miliardario.
Ieri la folla accalcata fuori la banca Marfin ha quasi linciato Andreas Vgenopoulos, che era venuto a valutare i danni. la polizia ha dovuto evacuare immediatamente (vedere i due video qui sotto).
http://www.nexusedizioni.it/
Le nomine "accriccate"
Martedì 11 Maggio 2010
di Nicola Lillo
Sono ancora tante le sorprese che la “cricca” di Bertolaso e soci continuano ad offrire. Il nome di un altro ministro dell'attuale governo è infatti nelle nuove carte dell'inchiesta sugli appalti dei Grandi Eventi. Stiamo parlando di Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali. Gli atti della Procura di Firenze rivelano legami tra società, dubbie nomine ministeriali e, inoltre, possibili collegamenti con Cosa Nostra.
Ma andiamo con ordine. Nella ricostruzione della vicenda da parte del Corriere della Sera e La Repubblica emerge che nel dicembre del 2009 “Salvo Nastasi, capo di gabinetto del ministero dei Beni Culturali, comunica ad Angelo Balducci la distribuzione degli incarichi per l'appalto del lavoro di restauro dei Nuovi Uffizi”. Incarichi distribuiti con il placet del ministro Bondi: Mauro Della Giovampaola “soggetto attuatore”, Enrico Bentivoglio “responsabile unico del procedimento”, Riccardo Miccichè “direttore dei lavori”. Secondo il ministero è una “buona squadra”. Di diversa opinione invece De Santis, il quale parla al telefono con Bentivoglio. Inizialmente si lamenta di Della Giovampaola, per poi parlare di Miccichè.
Bentivoglio: “tu lo sai chi hanno nominato direttore dei lavori? Il siciliano”
De Santis: “Miccichè? Non ci posso credere!”
Bentivoglio: “si... “di comprovata esperienza e professionalità”..lui è lui”.
De Santis: “quando lo vedo gli dico: siamo proprio dei cazzari guarda, siete proprio dei cazzari..andate in giro a rompere il c...”
Bentivoglio: “ma ti rendi conto? Quando siamo andati che ci stava pure Bondi..abbiamo fatto la riunione l'altro giorno..siamo tornati in treno..c'era pure Salvo (Nastasi, ndr) allora stavamo un attimo da soli e ho fatto “Salvo ma siamo sicuri di coso, qua del siciliano?” “sì non ti preoccupare..poi io c'ho un fatto personale che tu non c'hai”. Dico: “Tutto il rispetto perchè è una persona in gambissima, ma gestire un lavoro del genere”.
De Santis: è un bordello aho!
In effetti Miccichè non sembra essere munito di particolare esperienza in quel settore. Ma chi è Riccardo Miccichè? Ingegnere agrigentino, con competenza nel ramo del management di aziende specializzate nella “preparazione dei terreni per erbe e piante officinali” e nella “attività di parrucchiere per donna, uomo, bambino, di manicure e pedicure”, è stato uno degli amministratori della società Erbe Medicinali Sicilia, e socio della Modu's Atelier, che si occupa proprio di parrucchieri e manicure. Di sicuro un soggetto non di “elevata e comprovata esperienza”, ma al quale è stato comunque affidato un appalto di 29 milioni e mezzo di Euro.
Come mai è stato chiamato proprio lui? Sicuramente ha amici che contano, come Mauro Della Giovampaola e Francesco Piermarini, il cognato di Bertolaso, con cui lavorò a La Maddalena come “rappresentante della struttura di missione”. Ebbe contatti anche con Diego Anemone. Ma c'è un aspetto inquietante che riguarda Miccichè: suo fratello. Fabrizio Miccichè è, infatti, il responsabile tecnico della ditta Giusylenia srl, che si occupa di appalti pubblici. Una impresa “sotto il controllo di esponenti di Cosa Nostra agrigentina”, accusati di aver favorito la latitanza di Giovanni Brusca. Il socio di maggioranza è Antonio De Francisci, lo stesso nominato in un dattiloscritto sequestrato durante l'arresto di Brusca nel 2006, in provincia di Agrigento. Brusca ha riferito di averlo ricevuto da Bernardo Provenzano, all'epoca latitante. Il testo diceva: “Lavoro De Francisci”. Ha affermato, inoltre, di riferirsi “a quello che ha fatto lavori nel paese di Corleone. Questo qua ha uscito la tangente e io per come sono stati, glieli ho fatti avere a Bagarella”.
La domanda sorge spontanea: per quale motivo è stato scelto un personaggio con questi rapporti e con competenze così diverse dal necessario, sia per il G8 sia per gli Uffizi? Con un comunicato, Sandro Bondi riferisce che “alcuni quotidiani danno il meglio di sé nell'esercizio di lordare anche la mia onestà. Io, appena ho avuto conoscenza delle indagini, ho revocato immediatamente il commissariamento per agevolare il lavoro della magistratura, proprio perché non ho nulla a che fare con faccende e faccendieri di cui si parla”. Bondi sembra abbia ammesso di non aver mai conosciuto né sentito nominare l'ingegnere-parrucchiere-fratello di un imprenditore con legami mafiosi. Sarà come dice il ministro, ma è chiaro che sia dovere di un ministro della Repubblica essere a conoscenza di ciò che avviene nel proprio ministero.
http://www.altrenotizie.org/index.php
Dr.ssa Rima Laibow: gli USA cercano di prevenire l'etichettatura degli alimenti OGM - Sub Ita
http://www.youtube.com/user/moksha75ar
Gli USA stanno cercando di prevenire l'etichettatura di pericolosi alimenti OGM, prodotti dai padroni delle sue corporazioni multinazionali, come la Monsanto, per decenni, da quando il scientificamente illitterato George Bush Sr. dichiarò gli OGM "sostanzialmente equivalenti" agli alimenti non OGM, prevenendo l'FDA dal condurre, o persino esaminare, gli OGM in merito alla sicurezza. Ma la maggior parte dei paesi del mondo vogliono etichettare gli alimenti OGM e derivati-OGM.
La lotta al Codex Committee for Food Labeling (Quebec, Canada, Maggio 3-7, 2010) è tra gli USA (accompagnati dai suoi anatroccoli tossici dell'Argentina, Messico e Canada) ed il resto del mondo, che sa che i consumatori hanno il diritto di proteggersi dagli alimenti OGM, se vogliono.
Natural Solutions Foundation era lì e la Dr.ssa Rima Laibow riporta la storia.
Traduzione e sottotitoli: moksha75ar
Solange Manfredi - Controllo delle masse e tecniche di depistaggio
http://www.youtube.com/user/PaoloFranceschetti
Massoneria, società e disinformazione
Conferenza tenuta a Terni il 25 aprile 2010
Riprese e montaggio: Oscillator
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