martedì 18 maggio 2010

LA PREGHIERA DI GANDHI



http://www.youtube.com/user/TheAb74

LA PREGHIERA DI GANDHI

Se potessi lasciarvi qualche regalo, lascerei accesso al sentimento di amare
la vita degli esseri umani, la coscienza di apprendere tutto ciò che fu
insegnato all'infuori del tempo.
Ricorderei gli errori che furono commessi, affinchè non si ripetessero mai
più, la capacità di scegliere nuove direzioni.
Lascerei per voi, se potessi, il rispetto, ciò che è indispensabile, oltre
il pane, il lavoro, oltre il lavoro, l'azione.
E se tutto ciò mancasse, un segreto. Quello di cercare all'interno di se
stessi la risposta e la forza di incontrare l'uscita.

David Wilcock: 2012 Event Horizon - Prophecies and Science of a Golden Age - parte 1 e 2 (sott. ita)





Traduzione: Richard (Altrogiornale.org)
Sottotitolazione: Farfalla (Altrogiornale.org)

TIMELINE 2012: planet X, poli invertiti, clima controllato















c'è senza dubbio una manipolazione mentale operata dal potere. Quella che segue è una intervista fatta a Julez Edward, persona molto addentro al progetto Timeline 2012. Per Timeline si occupa della gestione "web". Julez è sempre stato un vero “truthseeker”. In nome della sua ricerca della verità è incorso perfino in alcune “forti pressioni” sistemiche. Il progetto Timeline 2012 è una sorta di controparte reale di ciò che fu organizzato per lanciare il film “2012”.
In occasione dell'uscita di 2012 si offrì infatti l'opportunità di partecipare ad una lotteria con in palio l'accesso alle arche sotterranee costruite per fronteggiare il diluvio imminente. Il tutto appunto nella forma di grande battage pubblicitario, ad opera della major Sony Pictures. Timeline invece, sul cui sito si possono trovare degli ottimi aggiornamenti sul cambio di era in corso, sta costruendo uno spazio per una comunità vera in Australia, forse nel deserto, sicuramente nel sottosuolo, in cui verranno ospitate tra le mille e le diecimila persone (di più non mi è stato possibile sapere) al verificarsi di un grande evento catastrofico.
Colui che sta portando avanti in prima persona questo progetto è un signore di nomeIvan Stein, che si è dato come nickname l'appellativo di “Evon”, così simile al suo nome, ma la cui traduzione in italiano sarebbe “Evo.”
AC. Qual'è stato il primo indizio, la prima conoscenza, la prima cosa nella tua vita che ti ha messo sulla strada del 2012 ?
Julez: Qualcosa dentro. Ho iniziato a fare dei sogni strani. Alcuni di questi erano più reali di qualunque altro sogno io abbia mai avuto. A quel tempo ero coinvolto nel Movimento Europeo per la Verità sull'Undici Settembre, e la teoria ufficiale non aveva alcun senso per me. Volevo sapere il perché sulla guerra al terrorismo ed il successivo collasso economico. Così ho iniziato ad interessarmi delle differenti profezie e ho continuato ad avere strani cambiamenti nella mia coscienza. Fondamentalmente è così che è iniziato il tutto.
AC. Mi pare che i fatti essenziali più rilevanti in merito ai mutamenti ambientali derivanti dal grande cambiamento di era, sono 1) la prossima inversione dei poli magnetici terrestri 2) la maggiore attività solare e 3) l'avvento del pianeta X. Che ne pensi? Sono eventi reali? E se si, sono correlati?
Julez. Prima di chiedersi cosa sia reale, bisognerebbe intendersi su cosa sia la realtà. Di questi tempi tutti hanno il potere di creare la propria realtà. Quindi, una cosa è tanto reale quanto tu vuoi che sia reale. Per alcune persone, ad esempio, l'undici settembre resta un atto di terrorismo, commesso da un uomo delle caverne afgano di nome Osama Bin Laden.
Personalmente ho i miei dubbi circa gli effetti arrecati dal Pianeta X, anche se credo proprio che di questo evento sia stata data la descrizione più accurata che siamo in grado di fornire con il nostro attuale livello di conoscenza. Da un punto di vista più ampio direi che tutto comunque è correlato, non importa quale sia la realtà individuale. Qui stiamo parlando di come funziona l'Universo.
Il Sole sta agendo in maniera molto strana recentemente; sta avendo luogo un'intensificazione della sua attività.
Che ciò sia dovuto al fatto del passaggio, sul piano galattico, del Pianeta X in fondo non m'interessa. La mia realtà è che il sole agisce in modo strano e le sue conseguenze sono immediate e tangibili sul nostro pianeta. A prima vista potrebbe sembrare che tutto ciò stia suscitando solo un impatto fisico, ma se osservi più da vicino il modo in cui la società / matrix sta deragliando puoi intuire che in ballo c'è dell'altro. Tutti i cervelli ne sono colpiti, personalmente credo che il nostro DNA stia ricevendo una specie di aggiornamento massiccio.
AC. Quindi secondo te c'è del vero in questi 3 elementi (inversione dei poli, sole, pianeta x). Non è solo un trend che si è affermato su internet, lanciato da chi ha il potere di farlo, con l'intento preciso di spaventare le masse?
Julez. C'è senza dubbio una manipolazione mentale operata dal potere. Hanno combattuto per secoli per mantenere la conoscenza dell'apocalisse lontano dallo sguardo della gente. Ora alcuni whistleblowers ( informatori, persone che sollevano una preoccupazione per illeciti che si verificano in un certo organismo di cui esse stesse fanno parte - n.d.r.) hanno iniziato a presentare le loro ricerche al grande pubblico servendosi come tramite dei più stambi e oscuri “scrittori di 2012”, ma al tempo stessovi è stata una campagna attiva di disinformazione su internet con un solo obiettivo:instillare la paura nelle persone, per ridurre così le loro vibrazioni e la loro capacità di percepire il senso d'amore che sta dietro tutto ciò.
AC. Però è possibile secondo te che qualcuno stia cercando di sabotare l'ambiente, provocando, con l'ausilio della tecnologia, degli immani disastri? Mi riferisco in particolare al terremoto di Haiti, per cui, secondo alcune voci, sarebbero stati sistemati degli ordigni nucleari ad hoc - e mi riferisco anche al recente disastro della BP, nel golfo del Messico. So che è una domanda molto difficile a cui dare una risposta, ma anche un barlume in più di chiarezza, su questi temi, ci può aiutare.
Julez. Attualmente il dato rilevante, su questi grandi eventi, è che essi sono noti in anticipo. Alcuni gruppi hanno dimostrato che le grandi organizzazioni (rispettivamente US Army e Haliburton) erano a conoscenza del fatto che si sarebbero verificati sia il terremoto di Haiti che l'incidente del Golfo. La gente che legge la relazione del Web Bot* aveva una conoscenza poco meno dettagliata. Ma il punto è - secondo me - che la conoscenza a priori non implica coinvolgimento.
Gli incidenti alle piattaforme petrolifere possono succedere, specialmente quando si sperimentano nuovi sistemi. D'altra parte a quella profondità è scientificamente risaputo che qualsiasi cosa risulti compressa da una pressione fortissima (più vicino al centro della Terra = più caldo). Non mi sento però di affermare che il potere sia in grado di creare questi eventi distruttivi. Suona più probabile che abbiano a disposizione un qualche tipo di tecnologia avanzata, e siano in grado di conoscere in anticipo il verificarsi di questi eventi.
AC. Molti di noi sono consapevoli della presenza di un... chiamiamolo “potere dietro le quinte” che sta orchestrando delle cose importanti, forse da molto tempo a questa parte. Alcuni sostengono che lo facciano perché il trend di crescita della popolazione mondiale sia ormai insostenibile per il nostro pianeta. Perché, secondo te, questo potere dietro le quinte non accetta l'esistenza di un piano universale, un piano più grande che risistemerà le cose senza il loro contributo?
Julez. Bella domanda! Credo che il Potere abbia accettato l'idea della esistenza di un piano universale. Mi riferisco al vertice più alto della piramide. Sanno che è in corso un piano universale, ma credono che il loro piano sia buono almeno quanto il piano universale. Cercheranno fino alla fine di esercitare il loro controllo sulla gente mediante la paura e la forza oscura. Sono obbligati a farlo. È come se abbiano firmato un contratto prima di essere spediti sulla terra, per partecipare in questo modo al piano universale (è ciò che penso anch'io - n.d.Viator). Potrebbe suonare un po' paradossale, eppure è tutta una questione di equilibrio: il piano universale non può funzionare senza la forza oscura come non può farlo senza la forza illuminata. Questo è ciò che io chiamo la perfezione divina.
AC. C'è ancora spazio/possibilità per fare qualcosa nella cosiddetta “società civile” oppure è il caso di rimboccarsi le maniche e individuare il proprio rifugio?
Julez. Si può rimanere in matrix per tutto il tempo che si desidera. Le sfide stanno per diventare di livello mondiale, sia che tu stia costruendo una comunità o che pretendendo nulla continui la tua vita ordinaria in matrix. Il fattore importante di questi tempi è cercare di fare esperienza al massimo livello possibile di coscienza. Questo significa sbarazzarsi di qualsiasi dipendenza, droghe, sostanze tossiche, ecc... Più puro sarà il tuo corpo, più puramente la tua anima potrà ricevere informazioni, e la mente sarà in grado di assistere l'anima e il corpo.
AC. Quali eventi diciamo... negativi, intravedi come possibili nei prossimi mesi in Europa?
Julez. Il tema principale per l'Europa sarà l'acqua dal punto di vista ambientale ed i disordini dal punto di vista sociale. La matrix europea smetterà di denotare sintomi di recupero ed inizierà la sua caduta, soprattutto durante e dopo l'estate. Il fronte che concerne la natura sarà segnato dall'acqua: parlo di inondazioni a sud e ad ovest delle aree costiere del continente europeo, di precipitazioni massicce, e valanghe di neve e fango. Voglio dire, in sostanza la roba che abbiamo avuto nella prima parte del 2010 continuerà e si intensificherà.
AC. Come dovremmo organizzarci, quindi, noi europei?
Julez. Sta a ciascuno decidere per se stesso. Il mio consiglio è di rispettare le leggi della natura, ascoltare la madre terra e non discutere con lei se dovesse inondarci la casa o portarci via l'auto.
AC. In Australia dunque state portando avanti questo progetto di comunità. Come procedono le cose?
Julez. Non posso davvero rivelare molto circa la posizione della comunità, eccetto che le cose stanno procedendo velocemente e si stanno manifestando persone molto belle.
AC. Grazie mille, Julez
Julez. Ciao a tutti!
Intervista realizzata da FrankPro / Fonte originale: anticorpi.info / Il blog di Julez Edward: julezedward.com / Fonte: segnidalcielo.it 

*Il Web Bot Project: sviluppato nel tardo 1990, è un software creato per aiutare a fare previsioni del mercato azionario. La tecnologia utilizza un sistema di spider per eseguire la scansione e la ricerca di alcune parole. chiave online. Quando viene trovata una di queste parole, il programma prende il testo che precede e segue la parola e lo invia ad un archivio centrale, dove è poi filtrato e lavorato per definirne il significato. In pratica questo software cerca di sfruttare l'inconscio collettivo per trarne previsioni sul passato, presente e, perchè no, del futuro. L’obiettivo del progetto è di “vedere” la coscienza collettiva dell’universo e della sua popolazione. Nel 2001 si è cominciato a notare che le previsioni del mercato azionario non erano l'unica materia che il software fosse in grado di prevedere con precisione. Si è iniziato così a prendere atto della coincidenza con altri eventi di tipo sociologico e ambientale.

CANI PER EBREI



DI GILAD ATZMON
gilad.co.uk

Gli israeliani hanno davvero interiorizzato l’esperienza della Shoa. Proprio come aveva fatto Ivan il Terribile a Treblinka che, stando alle cronache, liberava i cani contro i propri compagni nei campi, la Guardia di Confine IDF ( Israel Defense Forces) impiega cani contro i manifestanti palestinesi e l’opposizione politica israeliana.

Ynet oggi ha riferito che le Forze di Sicurezza sono arrivate fino al villaggio di Dir Nizam accompagnate da unità cinofile della Guardia di Confine.” Ci hanno dato la caccia con cani feroci”, ha riferito uno dei manifestanti.

I funzionari di sicurezza di Israele sostengono che la nuova tattica ha contribuito a localizzare e bloccare i lanciatori di pietre: “I cani ci aiutano ad arrestare le persone senza far loro del male. Non sono cani d’attacco – sono cani di pattugliamento allenati ad usare il loro olfatto e la vista per condurre brevi inseguimenti, bloccando i sospetti a terra fino all’arrivo dei soldati”.

Come al solito, il funzionario israeliano sta mentendo. Guardate questo video e giudicate voi stessi.

L’unità cinofila della guardia di confine include un ridotto numero di cani da combattimento e pastori belga malinois, che vengono acquistati in Europa e affrontano un lungo periodo di addestramento insieme ad un funzionario assegnato. Alla fine Israele chiede di diventare un qualificato membro dell' Unione Europea. Forse usare cani europei è in effetti la strada giusta secondo gli israeliani.

Un manifestante ha detto a Ynet: “ L’IDF vuole addestrare i cani contro di noi, questo ci ridorda i tempi oscuri della storia del popolo ebraico”. Io potrei anche menzionare che niente è così remotamente crudele e feroce nella storia ebraica come l’attuale barbarie di Israele dal momento che la brutalità dello stato ebraico è un affare collettivo. È commessa da un esercito popolare in nome del popolo ebraico.

Gilad Atzmon
Fonte: http://www.gilad.co.uk
Link: http://www.gilad.co.uk/writings/dogs-for-jews-by-gilad-atzmon.html
16.05.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RENATO MONTINI

http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php

I LAVORATORI MARCIANO SU WALL STREET



DI CRISTIAN SALAZAR
The Associated Press

Migliaia di lavoratori e rappresentanti delle associazioni sindacali lo scorso giovedì hanno marciato su Wall Street per esprimere la loro rabbia legata ai licenziamenti, all’intervento di salvataggio delle istituzioni finanziare sovvenzionato con i soldi di chi paga le tasse e alle discutibili pratiche di prestito operate dalle grandi banche.

La marcia è stata organizzata dalla AFL-CIO[1], un’associazione di gruppi costituiti a livello locale che racchiude al suo interno una variegata combinazione di sindacalisti, attivisti, disoccupati e proprietari di immobili minacciati dai pignoramenti.

“Queste persone sono dei pirati” ha detto la piccola imprenditrice newyorkese Karen Casamassima, che si è appellata al ‘patriottismo economico’ mentre teneva in mano un cartello che dipingeva un teschio ricoperto di gioielli con la frase ‘Terroristi Finanziari’.

I partecipanti, sventolando cartelli con scritte ‘Wall Street è la Bancarotta della Nostra Economia’ e ‘Riprendiamoci l’America’, si sono trovati a City Hall Park e hanno poi marciato verso la Statua del Toro della Merrill Lynch, chiedendo credibilità e correttezza alle banche.

“Penso che Wall Street sia responsabile del collasso della nostra economia”, dice Bennett Silverstein, avvocato di Brooklyn, i cui risparmi sono stati azzerati dalla recessione.

All’inizio della giornata, alcuni schiamazzanti contestatori con i loro cartelli, in preludio alla manifestazione, si sono diretti verso l’ingresso di due edifici che accolgono le sedi di alcune banche in Manhattan's Park Avenue.

Più di cento persone sono entrate nel palazzo che ospita gli uffici di JPMorgan Chase. Intonando frasi del tipo ‘Scomparite, grandi banche!’ e ‘Potere al popolo!’, i manifestanti sventolavano una lettera indirizzata ai dirigenti con la richiesta di un incontro con il CEO.

Mezz’ora dopo sono stati tranquillamente condotti fuori dalla polizia, rimasta impassibile mentre i protestanti intonavano un “La polizia ha bisogno di un aumento”.

Quindi si sono diretti qualche isolato più in giù e si sono ammassati nella lobby del Seagram Building, dove la Wells Fargo e la Wachovia, la banca con la quale si è fusa nel 2008, hanno la sede.

I manifestanti reggevano cartelli con scritte ‘Salvate i Nostri Lavori’ e ‘Salvate le Nostre Case’. Uno di essi aveva una fotografia che ritraeva l’epoca della Grande Depressione. La polizia è arrivata a cavallo mentre alcuni lavoratori incuriositi guardavano la scena da dietro le finestre.

“Siamo qui oggi per fermare l’avidità corporativa che sta rovinando i nostri quartieri”, dice Andrea Goldman, 59 anni, di Springfield, Massachusstes, parte di un gruppo denominato “Alleanza per lo Sviluppo del Potere”.

Fran Durst, portavoce di Wachovia, ha detto che i manifestanti volevano consegnare una lettera alla banca, e così hanno fatto. Nessun altro commento è stato fatto su questa lettera.

Le altre banche non hanno voluto rispondere subito sulle richieste di commenti.

La “Securities Industry and Financial Markets Association”[1], della quale fanno parte diverse istituzioni finanziarie di Wall Street, si è rifiutata di commentare.

Copyright © 2010 The Associated Press. All rights reserved.

NOTE DEL TRADUTTORE

[1] La ‘American Federation of Labor and Congress of Industrial Organizations’ (http://www.aflcio.org) è nata nel 1955 come federazione volontaria all’interno della quale si riuniscono 56 associazioni sindacali dei lavoratori nazionali e internazionali.

[2] Associazione che rappresenta gli interessi di centinaia di banche, asset manager e aziende operanti anche nel settore finanziario (http://www.sifma.org).

Titolo originale: "Angry Americans March on Wall Street "

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info
Link
30.04.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di RACHELE MATERASSI

http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php

Caduti di guerra in missione di pace














di Marco Cedolin

Due nuove vittime entrano nel novero dei soldati italiani che hanno trovato la morte in Afghanistan, dove l'esercito ormai da molti anni è impegnato nel portare avanti la guerra coloniale statunitense voluta da Bush e "coccolata" dal Nobel per la pace Barack Obama.

Due vittime e altri due feriti che, come sempre accade, campeggiano sulle prime pagine e nei titoli d'apertura dei TG, dimostrando in maniera inequivocabile come ormai gli unici morti sul lavoro degni di menzione ed in grado di suscitare la "commozione popolare" siano i soldati in missione di guerra all'estero.

Gli altri, quelli che lavorano nelle fabbriche, muoiono sulle strade, in agricoltura o nell'edilizia contano invero molto poco e possono meritare al più qualche trafiletto nelle cronache locali. In fondo che razza di eroi sarebbero, non portano certo in guerra il tricolore (o se preferite bandiera stelle e strisce) loro.

A margine delle false "lacrime" trasudanti ipocrisia ...

... e dell'ormai stantio teatrino imbastito dal mondo politico e giornalistico, si riaffacciano sulla scena anche le solite considerazioni sull'opportunità delle "nostre" missioni militari all'estero, dove siamo impegnati a combattere le guerre degli Stati Uniti e d'Israele.

Considerazioni, questa volta portate timidamente dalla Lega e dal Pd, che non hanno altro scopo se non quello di dirottare la reazione emotiva del momento verso riflessioni cariche di razionalità, in virtù delle quali la guerra è una cosa brutta, il sacrificio che stiamo pagando in termini di vite umane pesante, ma lo scopo della carneficina (spesso avente per oggetto donne e bambini) in fondo troppo nobile perché si possa pensare di defezionare dagli impegni presi.

Le missioni militari all'estero rappresentano qualcosa di aberrante, a prescindere da quale sia il prezzo che paghiamo in termini di vite umane. Lo sono perché comportano l'occupazione in armi di stati sovrani, lo sterminio giornaliero di civili, la prevaricazione nei confronti di culture spesso millenarie.

Ma rappresentano anche un cortocircuito logico di portata enorme, alla luce della situazione economica che stiamo vivendo.

Gli italiani che, secondo le fonti giornalistiche più autorevoli, già nel 2006 faticavano oltremisura per "arrivare a fine mese" e nel frattempo si sono ulteriormente impoveriti, sono in attesa (almeno quei pochi che l'hanno subodorata) della maxi stangata lacrime e sangue imposta dalla UE e supinamente accettata con acquiescenza dal governo. Tremonti, uomo di belle parole e bruttissimi fatti, sussurra e bofonchia frasi sconnesse, come un bimbo che abbia paura di dire alla mamma tutta la verità. Una verità che si esprime in una sola parola: tagli.

Tagli delle spese per il sociale, dei salari, delle pensioni, delle prospettive occupazionali, perché i tagli sono l'unica vera direttiva imposta dalla UE per dirottare verso le banche ed i mercati finanziari sempre più ingenti quantità di denaro.

La logica vorrebbe si tagliassero come prima cosa i finanziamenti miliardari per le missioni militari, anziché l'occupazione, la scuola e gli ospedali. Ma la logica spesso non è che un miraggio inarrivabile. Qualche considerazione fine a sé stessa, utile per imbonire una parte dell'elettorato. Qualche lacrima d'ipocrita contrizione per far leva sull'amor patrio degli altri elettori. Qualche dotto proclama che parli il linguaggio del pragmatismo, l'importante è in fondo che la commedia continui come e meglio di prima.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
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